Valdarno Cinema Fedic 2017: ultimi aggiornamenti su ospiti e programma

Si sta andando a completare il programma della 35esima edizione del Valdarno Cinema Fedic. Altri due titoli si sono aggiunti alla selezione (QUI gli altri film). Il primo è Moby Dick di Nicola Sorcinelli con Kasia Smutniak e Martina Sammarco, che vede sovrapporsi i viaggi paralleli di Bianca e di una giovane donna clandestina alla ricerca di una salvezza impossibile; il secondo è Salifornia, diretto da Andrea Beluto, e racconta la guerra tra Ciacianiello, un pescivendolo del Sud Italia e Frizzy, il gestore di un negozio di dischi che è il punto di ritrovo per i ragazzi del quartiere.

A giudicare i film del concorso sarà una giuria composta da Sandra Ceccarelli, Coppa Volpi come miglior attrice al Festival di Venezia con Luce dei miei occhi (2001) di Giuseppe Piccioni, Ilaria Feole, critico cinematografico di Film Tv e della rivista online Gli Spietati, e Giuliano Taviani, compositore per cinema, teatro e tv.

Oltre gli ospiti già annunciati (Marco Bellocchio ritirerà il premio Premio alla carriera Marzocco d’oro), ad essere presente alla manifestazione toscana sarà anche l’attrice Chiara Caselli, interprete che ha lavorato, tra gli altri, con Peter Del Monte (Tracce di vita amorosa, 1990), Michelangelo Antonioni (Al di là delle nuvole, 1995), Francesco Nuti (OcchioPinocchio, 1994) i fratelli Taviani (Fiorile, 1992), Liliana Cavani (Dove siete? io sono qui, 1993; Il gioco di Ripley, 2007), Dario Argento (Non ho sonno, 2001), Francesco Calogero (Cinque giorni di tempesta, 1997), Marco Bechis (Garage Olimpo, 1999; La terra degli uomini rossi, 2008) e Daniele Vicari (Il passato è una terra straniera, 2008). E’ stata diretta anche da registi internazionali come Gus Van Sant (Belli e dannati, 1991) e Mia Hansen-Love (Il padre dei miei figli, 2008). Nel 2000 firma come regista la sua opera prima Per sempre vincendo il nastro d’argento come miglior cortometraggio. A San Giovanni Valdarno sarà possibile vedere il suo ultimo lavoro dietro la macchina da presa, Molly Bloom

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