#Venezia75 – The Nightingale. Jennifer Kent e la voce delle donne

La regista australiana Jennifer Kent sarà l’unica cineasta donna a prendere parte al Concorso Ufficiale di #Venezia75. Kent si presenterà al Lido con il film drammatico The Nightingale, secondo lungometraggio della sua carriera, con il quale avrà l’arduo compito di tenere alta la reputazione del cinema al femminile in questa competizione, ma soprattutto sarà doveroso per la regista non deludere critica e pubblico dopo il notevole successo ottenuto con l’esordio horror del 2014, Babadook, a sua volta anticipato dal cortometraggio Monster (2005).

Con The Nightingale, Kent – autrice della sceneggiatura del film – ci riporta al 1825, nella terra di Tasmania: la vicenda vede come protagonista una giovanissima detenuta irlandese, Clare (Aisling Franciosi), che assiste al brutale omicidio del marito e del figlio per mano del capitano delle guardie britanniche (Sam Claflin) e dei suoi sottoposti. In preda alla disperazione e al desiderio vorace di farsi giustizia, la donna assolda un aborigeno, Billy (Baykali Ganambarr), con cui si avventura nella natura selvaggia in cerca di vendetta.
Protagonista assoluta della pellicola sarà la giovane attrice italo-irlandese Aisling Franciosi, scelta da Kent perché ritenuta l’interprete ideale per questo ruolo – e senza che la produzione tenesse in considerazione le sue interpretazioni precedenti, da Jimmy’s Hall di Ken Loach alle più recenti apparizioni in Game of Thrones e Genius. L’attore britannico Sam Claflin – reduce dalla pellicola sentimentale Resta con me – si troverà qui a vestire i panni, un po’ insoliti in rapporto alla sua attuale filmografia, del cattivo della storia, l’ufficiale inglese Hawkins: dapprincipio non considerato per la parte, in seguito alle audizioni Kent lo ha ritenuto una vera “rivelazione”. Completa il cast l’attore e danzatore aborigeno Baykali Ganambarr, scoperto dalla produzione durante un viaggio di esplorazione nella Terra di Arnhem.

Dal punto di vista produttivo, sembra che The Nightingale sia stata una pellicola “fortunata” fin dalla nascita delle prime bozze: sfruttando l’onda lunga del precedente lungometraggio, Kent ha potuto godere di fiducia e finanziamenti per il nuovo film senza troppe difficoltà – tra i produttori campeggia di nuovo il nome di Kristina Ceyton – , riuscendo infine a coronare il sogno di vedere il film in prima mondiale alla Mostra di Venezia. Unica donna, dunque, che porterà la sua opera al Concorso Ufficiale di quest’anno: «I feel very disappointed for female filmmakers, but by the same token I want to focus on the film as being a triumph on their behalf… I hope that this film makes a difference in how women are seen in film… It talks about the feminine and the abuse of the feminine», ha dichiarato la regista.
Il film sarà una riflessione sulla violenza, non soltanto dal punto di vista della vendetta ricercata dalla protagonista Clare, bensì una sorta di profonda meditazione su come si possa rimanere umani anche nei momenti più difficili della vita.

Aspettando di vedere la pellicola a Venezia, la cui attesa è stata ulteriormente fomentata dalla divulgazione della prima inquietante immagine ufficiale con il volto della Franciosi insanguinato, proponiamo una clip di anticipazione sul cast.

 

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