#Venezia75 – Zhang Yimou, Glory to the Filmmaker!

Quattro volte in Concorso alla Mostra di Venezia – nel 1991 con Lanterne rosse, nel 1992 con La storia di Qiu Ju, nel 1997 con Keep Cool e nel 1999 con Non uno di menovincitore di due Leoni d’Oro, rispettivamente nel 1992 e nel 1999, un Leone d’Argento nel 1991 e una Coppa Volpi per la migliore interprete femminile (Gong Li, nel 1992 per La storia di Qiu Ju), il cinese Zhang Yimou è l’unico regista ad aver vinto tutti i premi più importanti della Mostra di Venezia in meno di dieci anni.

A questi si aggiunge il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2018 della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto-8 settembre 2018), dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

La consegna del premio a Zhang Yimou avrà luogo il 6 settembre 2018 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione in prima mondiale Fuori Concorso del suo nuovo film Ying (Shadow).

Ying (Shadow) è un film di arti marziali (wuxia) sul conflitto tra due gruppi feudali. In Cina, nel periodo dei Tre Regni (220-280 circa d.C.), un re in esilio e il suo popolo ordiscono un complotto per riappropriarsi della loro terra. Le vicende vengono raccontate attraverso le prospettive del re, di sua sorella, del suo comandante, delle donne intrappolate nel palazzo reale e di un cittadino comune.

Il premio Glory to the filmmaker è stato assegnato negli anni precedenti a Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009), Mani Ratnam (2010), Al Pacino (2011), Spike Lee (2012), Ettore Scola (2013), James Franco (2014), Brian De Palma (2015), Amir Naderi (2016), Stephen Frears (2017).

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