100 years of Poland’s regained independence, il cofanetto

100 years of Poland’s regained independence è il nuovo cofanetto di DVD realizzato dalla Polish Fimmakers Association in occasione del centenario dell’indipendenza della Polonia ottenuta da Germania, Austria e Russia. Il cofanetto, la cui copertina è disegnata dall’illustratore Andrzej Pągowski, contiene sette grandi film del cinema polacco che raccontano la storia del paese. Introdotto da Andrzej Duda, il cofanetto è arricchito da un booklet in doppia lingua, inglese e polacco, che ci introduce i singoli film contenuti al suo interno.

Cenere e diamanti (1958) di Andrzej Wajda è il primo film di questa raccolta. Basato sull’omonimo romanzo di Jerzy Andrzejewski, il film è il terzo della trilogia di guerra di Wajda e si svolge durante la notte dell’8 maggio 1945. Nonostante la Germania nazista abbia firmato la resa incondizionata i conflitti non sono finiti. Un soldato dell’Armia Krajowa riceve l’ordine di uccidere un anziano membro del Partito dei lavoratori polacchi. Acclamato dalla critica come uno dei più grandi capolavori del cinema polacco, Cenere e diamanti è stato indicato da Francis Ford Coppola e Martin Scorsese come uno dei loro film preferiti e ha ricevuto diversi premi a livello internazionale come il Premio FIPRESCI alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Titolo originale: Popiół i diament
Regia: Andrzej Wajda

Anno: 1958
Durata: 98’
Colore: B/N
Sottotitoli: inglese, tedesco, francese, spagnolo

La terra della grande promessa (1975) di Andrzej Wajda. Tratto dal romanzo La terra promessa del premio Nobel Władysław Reymont, il film narra la nascita del capitalismo industriale nella città di Łódź dove un nobile polacco vuole mettere su un suo centro tessile con i suoi due amici, un tedesco e un ebreo. La terra della grande promessa vinse premi importanti ai festival di Mosca, Chicago e Valladolid e venne nominato nel 1976 al premio Oscar per il miglior film in lingua straniera.

Titolo originale: Ziemia obiecana
Regia: Andrzej Wajda

Anno: 1975
Durata: 169’
Colore: colore
Sottotitoli: inglese, tedesco, francese

Notti e giorni (1975) di Jerzy Antczak. Considerato dal Washington Post il “Via col vento polacco”, questo film è un’epopea, proposta qui nella sua versione di quasi tre ore (l’originale dura più di dieci ore), che ripercorre la storia di una famiglia dal 1863 al 1914. Tratto dal romanzo in quattro volumi di Maria Dąbrowska, Notti e giorni vinse al Festival internazionale del cinema di Berlino l’Orso d’argento per la migliore attrice e venne candidato al premio Oscar per il miglior film in lingua straniera nel 1977.

Titolo originale: Noce i dnie
Regia: Jerzy Atczak

Anno: 1975
Durata: 170’
Colore: colore
Sottotitoli: inglese, tedesco, francese, spagnolo

 

L’uomo di marmo (1977) di Andrzej Wajda narra la storia di Agnieska, una giovane studente di cinema che deve realizzare un film sull’eroe stakanovista Mateusz Birkut. Il personaggio protagonista è basato sulla giovane Agnieska Holland, stella nascente del cinema polacco di quegli anni. La struttura del film riprende quella di Quarto potere. La regista incontra persone che conoscono Birkut e gli episodi della vita di lui ci vengono presentati in flashback. Il film vinse il premio FIPRESCI al Festival di Cannes nel 1978.

Titolo originale: Człowiek z marmuru
Regia: Andrzej Wajda

Anno: 1976
Durata: 160’
Colore: colore
Sottotitoli: inglese, tedesco, italiano

Il Pianista (2002) di Roman Polański. Acclamato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori film del maestro Roman Polański, Il pianista narra la storia di Władysław Szpilman, magistralmente interpretato da Adrien Brody, ebreo vissuto nel ghetto di Varsavia durante l’occupazione tedesca nella Seconda guerra mondiale e miracolosamente sopravvissuto. Per Polański si tratta di mettere in scena non solo un evento storico ma anche una vicenda molto personale, visto che da piccolo visse nel ghetto di Cracovia con i suoi genitori, poi morti ad Auschwitz. Il film ricevette numerosi premi a livello internazionale tra cui la Palma d’oro al Festival di Cannes e tre premi Oscar: miglior regia, miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura non originale.

Titolo originale: The Pianist
Regia: Roman Polański

Anno: 2002
Durata: 148’
Colore: colore
Audio: inglese, polacco
Sottotitoli: polacco

Warsaw 44 (2014) di Jan Komasa mette in scena la rivolta di Varsavia avvenuta nel 1944 durante l’occupazione tedesca, attraverso le vicende vissute dal giovane Stefan, militante nell’Armia Krajowa. Grazie ad un budget elevato e all’aiuto di tecnici degli effetti speciali di altissimo livello, il film dimostra un’elevata qualità tecnica e un’accurata ricostruzione storica riconosciuta come attendibile da molti di coloro che vissero quegli eventi.

Titolo originale: Miasto 44
Regia: Jan Komasa

Anno: 2014
Durata: 126’
Colore: colore
Sottotitoli: inglese, italiano

Hatred (2016) di Wojciech Smarzowski. Ambientato fra il 1939 e il 1943, Hatred narra le vicende e le tensioni che hanno portato al massacro di Volhynia avvenuto al confine fra Polonia e Ucraina fra il 1943 e il 1945. Il regista con questo film mette in scena il lato più oscuro della natura umana, riuscendo a rappresentare con realismo le atrocità avvenute in quegli anni.

Titolo originale: Wołyń
Regia: Wojciech Smarzowski

Anno: 2016
Durata: 143’
Colore: colore
Sottotitoli: inglese, tedesco, russo, ucraino, polacco