13/1/2006 – Più grande del cinema

A Fuori orario "Europa '51" di Rossellini, "I figli della violenza" di Bunuel e "Una storia vera" di Lynch

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Fuori Orario cose (mai) viste

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presenta:


 


Venerdì 13 gennaio , dalle 1.25 alle 7.00


PIÚ GRANDE DEL CINEMA


ROBERTO ROSSELLINI HA CENTO ANNI (2)



con i film


 


MIO PADRE HA 100 ANNI                                                            Prima Visione Tv 


(My Dad Is 100 Years Old, Canada 2005, b/n v.o.sott.it., 15')


Regia: Guy Maddin- Sceneggiatura: Isabella Rossellini – Con Isabella Rossellini  


«Ho scritto la sceneggiatura e illustrato alcune delle mie "fantasie". Guy mi ha guidata mentre scrivevo e ha avuto idee meravigliose, compresa la più folle: avrei dovuto interpretare tutti i personaggi. Avrei dovuto pensare che fosse troppo impegnativo, ma Guy mi ha spiegato che sarebbe stato il modo più semplice per mostrare che quello era il modo in cui percepivo e ricordavo Selznick, Fellini, Hitchcock e Chaplin, mia mamma e Anna Magnani. […] Passo dopo passo, il mio immaginario ha preso forma: dalla sceneggiatura, alla ripresa, al montaggio, fino a questa lettera d'amore di 15 minuti per mio padre».


(I. Rossellini).


 


LA DEA                                                                                     Prima Visione Tv  


(Devi, India 1960 v.o.sott.it., 93' circa)


regia di Satyajit Ray  – con Chhabi Biswas, Sumitra Jatterjee, Sharmila Tagore, Purnendu Mukherjee, Karuna Bannerjee, Arpan Chowdhury, Kali Sarkar.


Un anziano proprietario terriero si convince che la nuora sia la reincarnazione della dea Kali e così le fa tributare onori adeguati. Il figlio dell'uomo cerca inutilmente di fargli capire l'assurdità della cosa. Un auspicato miracolo non si verifica ed allora la «dea» perde la ragione. Ispirato a un racconto dello scrittore indiano Rabindranath Tagore.


 


EUROPA 51


(Italia, 1952, b/n, 110')


Regia: Roberto Rossellini


Con Ingrid Bergman, Alexander Knox, Sandro Franchina, Ettore Giannini, Giulietta Masina


Irene, la moglie di un industriale americano che vive a Roma, dopo il suicidio del figlioletto che si sentiva trascurato, subisce dapprima le suggestioni dal cugino comunista. Insoddisfatta dei suoi insegnamenti si da' alla carita' sociale, diventando amica di una prostituta con prole a carico e in seguito patisce in prima persona l'alienazione del lavoro in fabbrica. Sempre piu' sara' considerata "folle": la societa' ipocrita e moralista finira' per sbarazzarsi di lei e rinchiuderla in una clinica psichiatrica.                 


 


Sabato 14 gennaio  dalle ore  1.30   alle ore 7.00


PIÚ GRANDE DEL CINEMA


ROBERTO ROSSELLINI HA CENTO ANNI (3)


 


con


Sequenza tagliata inedita da "Europa 51"                    3'


 


e, a seguire


 


I FIGLI DELLA VIOLENZA


(Los Olvidados, Messico 1950, b/n, 77' v.o.sott.it)
Regia di Luis Buñuel.


Con Miguel Inclan, Estela Inda, Alfonso Mejia, Roberto Cobo, Alma Delia Fuentes.


È la vicenda di due adolescenti, Jaibo e Pedro, ambientata in un sobborgo povero di Città del Messico. Jaibo – che è stato in riformatorio – spinge il compagno ad una serie di azioni di delinquenza, giustificate dalla miseria e dalla bestialità in cui entrambi sono cresciuti.


 


PADRE PADRONE                                        


(Italia 1977, col. 108')


Regia di Vittorio Taviani, Paolo Taviani.


Con Omero Antonutti, Nanni Moretti, Marcella Michelangeli, Saverio Marconi, Fabrizio Forte.


Gavino, un bambino sardo, studierebbe volentieri, ma a sei anni il padre già lo strappa dalla scuola per fargli fare il pastore. Dopo anni di soprusi, anche fisici, Gavino va a fare il militare e comincia a leggere. Aiutato da un amico, riesce a farsi una cultura. Ma la lotta con il padre continua: finirà quando i due si scontreranno sul piano fisico e il giovane avrà la meglio. Gavino studia, va all'università e si laurea. La vita di Gavino Ledda, l'autodidatta scrittore, tratta dal suo libro.


Il film fu premiato con la Palma d'Oro a Cannes nel 1997, da una giuria presieduta da Roberto Rossellini.


 


UNA STORIA VERA                                                    

(The Straight Story, USA/Francia 1999, col. 108')


Regia: David Lynch – Con Richard Fransworth, Sissy Spacek, Harry Dean Stanton


Estate 1994, Laurens, piccolo centro agricolo dell'Iowa: Alvin Straight, 73 anni, vive con la figlia Rose, leggermente ritardata. La statica quotidianita' della sua esistenza è rotta dalla notizia che Lyle, suo fratello, ha avuto un infarto. Alvin e Lyle non si vedono da dieci anni a causa di vecchi rancori reciproci. Alvin decide di rivedere il fratello per riconciliarsi con lui. Si mette quindi in moto con il suo tosaerbe per coprire, a 5 miglia all'ora, tutta la distanza che lo separa da lui…


 


Domenica 15 gennaio, dalle 1.30 alle 6.00


PIÚ GRANDE DEL CINEMA


ROBERTO ROSSELLINI HA CENTO ANNI (4)



con i film


 


ORO NERO                    Prima Visione Tv                       


(Italia 1942, b/n, 93')


regia: Enrico Guazzoni e Camillo Mastrocinque


Con: Elena Altieri, Giulio Battiferri, Friedrich Benfer, Carla Candiani


La piccola Marta, orfana di un minatore, trova nel decenne Nicola un compagno di giuochi e i due fanciulli sognano avventure fantastiche nelle gallerie sotterranee della miniera di Bacu Abis. Ma la mancanza di volontà da parte dei proprietari e la disorganizzazione degli operai, nonostante la accanita insistenza di un gruppo di minatori capeggiato dal padre di Nicola, portano alla chiusura della miniera e i due fanciulli si separano. Trascorrono molti anni e la vecchia miniera sapientemente valorizzata ha dato vita a Carbonia dove ferve intensissimo il lavoro. Nicola col vecchio padre, che malgrado le avversità avevano sempre creduto nella ricchezza del sottosuolo, vivono felici la nuova vita di lavoro, Marta, ormai signorina, ritorna anche essa come maestra elementare e Nicola appena la rivede se ne innamora; ma il suo carattere chiuso e taciturno non gli fa esternare il proprio sentimento e Marta che nutre per lui un affetto fraterno, si fidanza con un giovane ingegnere. Durante una ispezione in una galleria, una frana colpisce i due rivali. Nicola che ormai ha compreso quali siano i sentimenti di Marta, si sacrifica per salvare la vita dell'ingegnere.


 


LA VIA DEL PETROLIO    1^ puntata                     48'


di Bernardo Bertolucci


Documentario in tre puntate realizzato nel 1966 per la RAI da Bernardo Bertolucci: l'idea era quella di fare una storia dell'"oro nero" seguendo dapprima il lavoro di estrazione in Persia, poi accompagnando il viaggio di una petroliera fino a Genova, infine ripercorrendo il tracciato della "pipeline" da Genova in Svizzera e nel cuore della Germania. A ciascuna di queste tre tappe corrisponde una puntata , ognuna con un'intonazione particolare: la prima e' piu' spettacolare, molto ricca e piu' nettamente documentaria, nonostante un prologo lirico; la seconda e' piu' avventurosa e piu' eroica; la terza piu' fantasiosa e piu' anomala, a causa dell'unica figura di finzione del film, quella di un giornalista/poeta sudamericano che segue l'oleodotto sotterraneo passo passo, esternando pensieri, osservazioni, ricordi.


 


L'ETA' DEL FERRO                1^ puntata                  51'


Di Roberto Rossellini


(Italia 1964, b/n)


Il ruolo del ferro nello sviluppo della civilta' dell'uomo dall'antichita' alla rivoluzione industriale e alla ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale.


 


 


lunedi' 16 gennaio,  dalle ore  1.00   alle ore 2.15


nero su nero


con


SOGNI E BISOGNI – I ladri – L'imbiancone                             


(Italia 1984, col., 60')


Regia: Sergio Citti


Film TV in 10 episodi piu' un prologo trasmesso dalla RAI a partire dal 6 ottobre 1985.

"Ladri". Due ladri di borgata troppo buoni vivono avventure tragicomiche. "L'imbiancone". Un uomo molto timido entra in un negozio di calzature per acquistare un paio di scarpe e tentare di sedurre la proprietaria.

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