15/10/2007 – Una belva nell'ombra per Barbet Schroeder

Una belva nell'ombraIniziano in questi giorni a Tokyo, e continuano fino al 16 Dicembre, le riprese di Inju, la proie dans l’ombre, film di Barbet Schroeder tratto da un disturbante romanzo mistery giapponese, pubblicato nel 1925 e in Italia solo nel 1992 da Marsilio, 'La belva nell'ombra' di Edogawa Ranpo, pseudonimo-omaggio a Edgar Allan Poe dello scrittore Hirai Taro. Quattro suoi racconti hanno già ispirato nel 2005 il film collettivo con Tadanobu Asano Rampo Noir, di Akio Jissoji, Atsushi Kaneko, Hisayasu Sato e Sugaru Takeuchi, presentato anche al Far East Film 2006. 

L’adattamento del romanzo è dello stesso Schroeder con  Jean-Armand Bougrelle e Frédérique Henry; alla direzione della fotografia l’italiano Luciano Tovoli, la produzione, con un budget di circa 11 milioni di euro, è di Saïd Ben Saïd per SBS Films, La Fabrique de Films e France 2 Cinéma, l’uscita nelle sale è prevista non prima del secondo semestre del 2008 a opera di UGC. 
L’incursione di Barbet Schroeder nel cupo mondo di Edogawa Rampo si avvale del sempre più noto giovane attore Benoît Magimel (scoperto in La pianista di Haneke, attore poi di numerose pellicole tra cui ben 3 film con Claude Chabrol tra cui l’ultimo La Fille coupée en deux) e di un cast in gran parte giapponese: in particolare Ryo Ishibashi (molte indimenticabili interpretazioni: da Audition e Big Bang Love, Juvenile A di Takashi Miike a Brother e Kids Return di Takeshi Kitano, da Tsumetai Chi di Aoyama Shinji a Suicide circle di Shion Sono, a The Grudge di Takashi Shimizu), Gen Shimaoka (Stupeur et tremblements di Alain Corneau), Lika Minamoto, Ken Honda. Magimel sarà Alex Fayard, romanziere in viaggio in Giappone per promuovere un libro, che si troverà coinvolto nelle vicende di una geisha in pericolo (Minamoto) e incontrerà Shundei Oe (probabilmente Ishibashi), scrittore di romanzi polizieschi come lui, una sorta di alter-ego asiatico che gli aprirà gli occhi su un mondo oscuro e misterioso.