16/7/2002 – Il Detour diviene un'arena estiva

Dal 18 Luglio al 4 Agosto al Parco Fluviale Capoprati di Roma

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


Dal 18 Luglio al 4 Agosto l’associazione culturale Detour e Legambiente organizzano un’ arena all’aperto nel magnifico scenario del Parco Fluviale Capoprati (via Capoprati 12a). L’iniziativa, totalmente autogestita, è finalizzata alla raccolta di contributi in favore dell’associazione culturale Detour che, costretta alla chiusura per quasi due mesi tra dicembre 2001 e gennaio 2002 per un cedimento strutturale nello stabile in cui è situato il cineclub (via urbana 47/a), nonostante gli sforzi dei soci fondatori, non è in grado di sostenere le spese per l’affitto dei mesi estivi e le spese legali al fine di ottenere il dovuto risarcimento per mancata attività .La manifestazione prevede 2 proiezioni a sera a partire dalle 21.00 e alcuni concerti.
.Una piccola alternativa alle consuete seconde visioni estive. L’ultimo sforzo possibile per risollevare le sorti del cineclub Detour e continuare a godere di uno dei poche spazi realmente indipendenti della capitale.
TUTTO IL PROGRAMMA

OGNI GIORNO ALLE 21.00 e alle 23.30

GIOVEDI 18 INAUGURAZIONE
LA POLVERIERA (Gr.-Macedonia-Tur.-Fr. 1998, 125’) di Goran Paskaljevic
Una notte a Belgrado, intorno alla metà degli anni '90, al cabaret Balkan un attore annuncia che ne vedremo delle belle. Passano, talvolta intrecciandosi, storie dolorose, atroci, grottesche di violenza cieca, di odio osceno, di rapporti umani e civili in dissoluzione. Dice un personaggio: “I Balcani sono il buco del culo di questo pianeta. Qui sei sulle emorroidi”.

ARIZONA DREAM
(USA-Fr. 1992, 142’) di Emir Kusturica
Un giovanotto (J. Depp) di New York è chiamato in Arizona dallo zio Leo (J. Lewis) che vuole insegnargli la fede nei pilastri del modo americano di vivere. Axel, invece, s'innamora di una bizzarra donna matura (F. Dunaway) che potrebbe essere sua madre e di cui condivide il sogno di volare su un velivolo senza motore, e fa amicizia con altri irregolari. Gli hanno rimproverato di essere autoindulgente, prolisso, tedioso, troppo stravagante, troppo originale, ondivago, impervio nel suo onirico surrealismo. L'hanno elogiato quasi per gli stessi motivi, e inoltre per la splendida direzione degli attori (i sorprendenti L. Taylor e V. Gallo, ma anche una Dunaway in gran forma e un Lewis insolito).

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#ArenediRoma2021 – Tutte le arene di cinema della capitale


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VENERDI 19 PICCOLE SORPRESE ITALIANE
PANE E TULIPANI
(It.-Svizz. 2000, 115') di Silvio Soldini.
Dimenticata da marito e figli in un autogrill, di ritorno da una gita a Paestum, Rosalba, casalinga di Pescara, si prende una vacanza a Venezia, trasformando, oltre alla propria, la vita di chi incontra. Atipico ibrido tra fiaba e road-movie in uno dei più riusciti lavori di Soldini.
LE FATE IGNORANTI
(It. 2001, 106') di Ferzan Ozpetek.
Antonia, dopo la morte dell marito in un incidente, scopre che questo aveva da sette anni un amante. È Michele che vive in una famiglia allargata multirazziale e polisessuale di “diversi”, non soltanto gay. Per lei, agiata borghese e medico, è la scoperta di un mondo o, almeno, di un altro modo di vivere.

SABATO 20 IRLANDA
Concerto THE JOLLYBEGGARS
(musica tradizionale irlandese)
SOME MOTHER'S SON
(GB-Irl. 1996, 110’) di Terry George
Il 15 maggio 1981 Robert, capo carismatico dell'IRA, arrestato come criminale, morì dopo 65 giorni di sciopero della fame per ottenere i diritti di prigioniero di guerra. Prima di raggiungere il risultato morirono altri nove giovani.. E’ la storia di Kathleen Quigley, vedova, pacifista e insegnante di danza e della proletaria Annie Higgis, divise da diverse valutazioni di strategia politica, ma sempre più vicine come donne e madri. Madri di prigionieri politici.
DOMENICA 21
ANATOMIA DELLA REPRESSIONE
UNA PALLOTTOLA CI SEPPELLIRÀ?
Proiezione di SCIOPERO di S. Ejsenstejn sonorizzazione a cura din SUPERFETAZIONE live set.
parte prima: operai al macello
Russia zarista 1912: lo sfruttamento regna nella fabbrica.Un operaio ingiustamente accusato di furto s'impicca. I suoi compagni organizzano un
drammatico sciopero di protesta rivendicando dignità e diritti. I padroni infiltrano dei provocatori
nella sommossa e danno il pretesto per scatenare la polizia in una feroce repressione.
Nel 1925 con il film "SCIOPERO", Sergei M. Ejsenstejn realizzava il primo esempio di cinema rivoluzionario dove la rivoluzione della forma veicolava quella dei contenuti. Poco meno di un secolo é trascorso: di nuovo vorrebbero convincerci che il lavoro sia privilegio e non diritto. E usano la parola RIFORMA per far sembrare tutto ciò un progresso auspicabile. I SUPERFETAZIONE, precari, temporanei, atipici, interinali, in formazione perenne ma mai subordinati ai luoghi comuni dei salotti mediatici, aderiscono agli scioperi e mettono la loro pietra nell'ingranaggio; lo fanno con una SONORA PROTESTA, una presa di coscienza acustica alla ricerca dei rumori della fabbrica e dei pensieri di chi ci lavora.
parte seconda: genova 2001
GENOVA 2001 G8 AGGIORNAMENTO#1 + UPGRADE 0.1 by indymedia (44'). Primi giorni al Carlini / pink block / venerdì 20, sabato 21:arresti, violenze della polizia, lavoro dei sanitari del GSF / morte di Carlo Giuliani / sabato 21:sensazioni dal corteo / raid di sabato sera alla scuola Diaz e al centro stampa GSG.
GENOVA PER NOI di Paolo Pietrangeli. (52') E' la storia, inaspettata e drammatica, della sospensione dei diritti civili e delle libertà democratiche, avvenuta a Genova durante il summit del G8. Sequenze raccolte con precisione e montate cercando il filo della ragione. Contributo alla ricerca della verità e documento di denuncia.
LUNEDI 22 PUGLIA TRIBE
PIZZICATA
(It.-Germ. 1996, 91’) di Edoardo Winspeare
Nel 1943, alla vigilia dello sbarco alleato nell'Italia del Sud, il pilota Tony Marciano di un ricognitore USA, abbattuto dalla contraerea tedesca sopra il Salento, trova ricovero nella famiglia dell'agricoltore Carmine Pantaleo. Pizzicata – o pizzica tarantata – è un ballo paesano che mima l'amore tra uomo e donna, il duello col pugnale, il ritmo musicale convulso che porta in trance le donne morse dalla tarantola.
LACAPAGIRA (It. 1999, 73’) di Alessandro Piva
Dall'alba al tramonto di un giorno d'inverno a Bari nel giro della piccola malavita: traffico di albanesi immigrati, spaccio di droga, una bisca clandestina, criminali sfigati che delinquono poco e parlano molto. Rigorosamente in dialetto con sottotitoli in italiano
.MARTEDI 23 F*** THE POLICE
FRAGOLE E SANGUE
(USA 1970, 103’) di Stuart Hagmann
L'amore spinge giovane scettico e apolitico a impegnarsi attivamente nelle lotte studentesche alla Columbia University. Tratto da un romanzo di James Simon Kumen è un film sulla rivolta studentesca che gioca tra commedia, dramma sociale e musical.
L’ODIO (Fr. 1995, 97’) di Mathieu Kassovitz
Venti ore – una giornata balorda e una notte brava – nella vita di tre giovani proletari – un bianco ebreo, un maghrebino e un africano – alla deriva tra il quartiere di Muguets, a 30 km dalla torre Eiffel, e il centro di Parigi.

MERCOLEDI 24 L’ARGENTINA DI SOLANAS
IL VIAGGIO
(Arg.-Fr. 1992) di Fernando Ezequiel Solanas
Angariato in un collegio della Patagonia , con una madre divorziata e risposata, il ragazzo Martin Nunca monta in bicicletta e parte per raggiungere il padre, disegnatore di fumetti, che non vede da anni. Il suo non sarà soltanto un viaggio di iniziazione e formazione.
TANGOS – L'ESILIO DI GARDEL (Arg.-Fr. 1985, 120’) di Fernando Ezequiel Solanas
Alla fine degli anni '70 un gruppo di artisti argentini, in esilio volontario o forzato, mette in scena a Parigi uno spettacolo di musica e danza: una tanguedia, ossia tango + tragedia + commedia. E’ un film sull'esilio come triste carnevale, assenza, perdita, nostalgia del ritorno. Musiche originali di Astor Piazzolla

GIOVEDI 25 NAZISMO
KAPÒ (It.-Fr. 1960, 102’) di Gillo Pontecorvo
Scampata alla morte, facendosi passare per criminale comune, in un campo di lavoro tedesco in Polonia orfana ebrea diventa kapò, cioè caposquadra-aguzzina delle sue compagne, aizzata alla ferocia dalla logica spietata del lager. L'amore per un prigioniero russo la redime.
UNO SPECIALISTA
RITRATTO DI UN CRIMINALE MODERNO
(Fr.-Germ.-Belg.-Austr.-Isr. 1999, 128’)
di Eyal Sivan
Nell'Auditorium della Casa del Popolo di Gerusalemme, trasformato in tribunale, si svolge in 114 sedute per 8 mesi il processo al tenente colonnello delle SS Adolf Eichmann (1906-62), capo del dipartimento IV-B-4 della sicurezza interna del Terzo Reich. L'accusa – 15 imputazioni – è di crimini di guerra contro il popolo ebraico e contro l'umanità.

VENERDI 26 MUSICA DAL VIVO
in concerto :
SLOWMOTION + HOMUNCULUS 1.1
SLOWMOTION nasce come progetto elettronico di Gianni Rosace nel 1998, con l'autoproduzione di un lavoro di lunga durata (Pretty boring, 1999). Dopo alcune collaborazioni (7" split con ejzenstein stalker/first summer drone; partecipazione alla compilation 13 elements, che comprende, fra gli altri, brani di fohen, rothko e windsor for the derby – entrambe produzioni disasters by choice, 1999; cd split sloosfera con l'altro artista italiano noosfera – half die collective, 1999), nel 2000 esce bufo alvarius (pantheistic, 2000), seguito a un anno di distanza da the days of station wagons (disasters by choice, 2001).
A caratterizzare la produzione un'estrema varietà di carattere, di stile, di estetica, che si muove in equilibrio tra le sonorità dell'elettronica in tutte le sue possibili forme, in particolare intesa come esperimento creativo: dai primordi melodici di brian eno alla sperimentazione di boards of canada, dal minimalismo di labradford all'enfasi di fennesz, con echi di precursori come this
mortal coil così come di alcune produzioni di casa kranky, portavoce odierna dell'isolazionismo narcolettico post-david lynch, attraverso deviazioni swing jazz fino all'ultima produzione minimal techno/house: un lavoro che attraverso la citazione, la reinterpretazione e lo stravolgimento delle fonti diventa estremistico processo creativo. Dopo una stagione di concerti con sonorità elettroacustiche (batteria, contrabbasso, tromba, piano, synth) Slow Motion presenta ora un live set elettronico.

Improvvisazione, e continui cambiamenti di rotta nel mondo sonoro del progetto HOMUNCULUS 1.1 Formazione enigmatica che descrive la saga del "Temibile Artefatto" (l'homunculus stesso) attraverso il tempo, e i grandi avvenimenti storici che lo vedono protagonista di avventure nel mondo dell'esoterismo e della fantasia

SABATO 27 KEN LOACH
POOR COW (GB 1967,104’) di Ken Loach
Storia di una ragazza che, mentre il marito è in carcere per furto, portandosi il suo bambino va a convivere con un altro giovane delinquente che, a sua volta, si fa arrestare per rapina.
PIOVONO PIETRE (GB 1993, 91’) di Ken Loach
Per comprare un bel vestito da prima Comunione, Bob Williams, operaio disoccupato di Manchester, s'arrabatta con lavori in nero, s'indebita, rischia la vita, provoca la morte di uno strozzino.

DOMENICA 28 PETER SELLERS
HOLLYWOOD PARTY
(USA 1968,99’) di Blake Edwards
Dopo aver sabotato con la sua distrazione un'importante ripresa di un film, un modesto attore di origine indiana è invitato per sbaglio a un party nella lussuosa villa di un produttore dove combina un guaio dietro l'altro. È il capolavoro di Edwards, uno dei grandi film comici sonori, una delle migliori interpretazioni di Sellers.
OLTRE IL GIARDINO
(USA 1979, 130’) di Hal Ashby
Un giardiniere ignorante, e da anni imbottito solo di TV, viene scambiato per un famoso e saggio filosofo. Di equivoco in equivoco diventa una celebrità nazionale, e viene ricevuto alla Casa Bianca come consigliere.

LUNEDI 29 DESAPARECIDOS
LA NOTTE DELLE MATITE SPEZZATE
(Arg. 1988, 90’) di Hector Olivera
Dopo il golpe militare del 24 marzo 1976 in Argentina, un gruppo di studenti – colpevoli di aver animato lotte studentesche e di coltivare idee di sinistra – sono sequestrati e torturati dalla polizia politica.
LA STORIA UFFICIALE
(Arg. 1985, 117’) di Luis Puenzo
Buenos Aires, 1983. Moglie di un ricco funzionario di regime, Alicia che insegna storia in un liceo ha un dubbio: sua figlia adottiva potrebbe essere figlia di “desaparecidos”. Comincia il suo doloroso cammino per scoprire la verità, anche quella terribile che riguarda suo marito..

MARTEDI 30 CORTI D'AUTORE
LYNCH + KUBRICK
+MARKER + SCORSESE+
POLANSKI + TRUFFAUT
+ JEUNET & CARO e altri
MERCOLEDI 31 IL LAVORO LOGORA
A TEMPO PIENO
(Fr. 2001, 133’) di Laurent Cantet
Vincent non osa dire alla famiglia (moglie, tre figli) e agli amici di aver perso il suo ben retribuito lavoro di consulente finanziario. Comincia a mentire a tempo pieno.
RISORSE UMANE
(Fr. 1999, 100’) di Laurent Cantet
Frank, laureato in economia aziendale, torna al paese natio per uno stage estivo nella fabbrica dove il padre operaio lavora da trent'anni. È convinto di poter conciliare gli interessi di capitale e lavoro con una gestione intelligente ed equilibrata della legge sulle 35 ore settimanali. Raro esempio di cinema sul mondo operaio che entra dentro la fabbrica industriale.

GIOVEDI 1 JEUNET & CARO PRIMA DI AMELIE
DELICATESSEN(Fr. 1990, 97’) di Jean-Pierre Jeunet; Marc Caro
In un luogo imprecisato della Francia, istigati da un dispotico macellaio, gli abitanti di un condominio diroccato attirano giovani disoccupati da sopprimere e da mangiare per gustare finalmente un po' di carne. Dalla trappola si salva l'ingenuo Louison, grazie all'amore della figlia del macellaio e all'aiuto di un gruppo di uomini-rana vegetariani che vivono nelle fogne.
LA CITTA' DEI BAMBINI PERDUTI (fr. 1998, 100’) di Jean-Pierre Jeunet; Marc Caro
Un vecchio scienziato non è più in grado di sognare. Allora crea una macchina che ruba l’attività onirica e aiutato da alcuni cloni, rapisce i bambini di un paesino per privarli dei loro sogni.

VENERDI 2 FESTA CUBANA
in concerto: BARRIO ALTO da cuba
Il gruppo è formato da musicisti cubani ed italiani accomunati da una grande passione: il son cubano. Barrio Alto è un ensemble interamente acustico che propone un programma dedicato alla grande storia del son cubano e della salsa dagli anni '50 agli anni '80. Lo spettacolo è molto coinvolgente e assolutamente ballabile, include brani storici della grande tradizione cubana che il pubblico italiano ha avuto modo di conoscere grazie al film "Buena Vista Social Club" di Wim Wenders, ed inoltre brani resi noti dai più grandi compositori di musica Salsa, dalle famose orchestre di Charanga e di Latin Jazz.
Il gruppo ha partecipato nel 2002 a diversi festival in italia, tra i quali la Mirada Cubana (Firenze), Festival Caribeño (Sarzana SP), Festival Latinoamericano (Cagnliari) al fianco di gruppi ed artisti come il Septeto Nacional, Alfredo De La Fe, Havana Mambo.
I musicisti hanno suonato in varie tournèè in tutta europa con artisti del calibro di Alfredo Rodriguez, Tata Guines, Changhito.
Rubèn Chaviano Fabian VIOLINO-GUIRO-VOCE
Sandro Garbey Traba TROMBA-MARACAS-VOCE
Mino Cavallo CHITARRA-TRES-VOCE
Marco Cattarossi BASSO ELETTRICO
Pedro Bonomi MenendezCONGAS-TIMBALES-BONGO
a seguire
BUENA VISTA SOCIAL CLUB
(germ. , 1998,101’) di Wim Wenders

SABATO 3 MARCO BELLOCCHIO
21.00 I PUGNI IN TASCA (Italia 1965, 107’)
Il maggiore di quattro fratelli, Augusto, ha la responsabilità di una famiglia di anormali; il più giovane, Leone, è epilettico e pazzo, la sorella Giulia è ferma ad uno stadio infantile, mentre il terzo, Sandro, è affetto da mania omicida… Il capolavoro assoluto di Bellocchio
22.45 NEL NOME DEL PADRE (Fr/It 1972, 109’)
Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane di ricca famiglia emiliana viene spedito in collegio dai preti. Fiero mascalzone, paranoico, imbevuto di teorie naziste mette a soqquadro la scuola provocando scandali, disordini e l'allontanamento di alcuni insegnanti.

DOMENICA 4 BRASILE
PIXOTE, LA LEGGE DEL PIÙ DEBOLE
(Bras. 1980, 125’) di Hector Babenco
Bambino brasiliano con tre amici organizza furti, spaccia droga, si allea con prostitute. Sembra un piccolo grande delinquente, ma è soltanto bisognoso d'affetto.
4 GIORNI A SETTEMBRE
(Bras. 1997) di Bruno Barreto
Nel 1969 un gruppo di giovani idealisti brasiliani, passati alla lotta armata con la sigla MR8 (Movimento rivoluzionario dell'8 ottobre, realmente esistito), sequestrano l'ambasciatore americano, chiedendo per il suo rilascio la liberazione di quindici prigionieri politici.

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UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

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