16° Far East Film Festival

La 16ma edizione del Far East Film Festival, una delle più importanti vetrine del cinema popolare asiatico in Italia, presenta una ricca selezione di 58 titoli che spazia dalla Cina al Giappone, passando per Hong Kong, Malaysia, Filippine, Indonesia, Corea del Sud, Taiwan e Thailandia. Nonostante il maggio numero di film venga dal Giappone, con 11 titoli, è in realtà Hong Kong a proporre i titoli più interessanti, nonché un ospite di eccezione: il maestro Fruit Chan

Fra i titoli più attesi vi è appunto The Midnight After, commedia apocalittica horror surreale che viene presentata nella sua versione definitiva dopo il passaggio a Berlino 64. In esso, una combriccola di 16 persone, fra cui un gangster tirato a lucido (Simon Yam), scortata da una veggente e da un nerd dai capelli lunghi, si troveranno nel quartiere di Tai Po, uno dei più popolati e e caotici, stranamente deserto. Auto sparite, insegne spente, negozi chiusi, porte serrate. Sulle strade non c’è anima viva. Unico segnale un suono che vaga nell’etere, che esce dai cellulari impazziti, forse il messaggio di un extraterrestre. Al film seguirà un talk di approfondimento con lo stesso Fruit Chan e coordinato da Marco Müller.

 

Ma da Hong Kong arriva anche un focus sul cinema di Dante Lam, che presenterà i suoi due ultimi film inediti in Italia: The Demon Within, un thriller dark, e Unbeatable, un action boxing drama. Ma il titolo forse più atteso è quello che ha già ottenuto enorme successo aggiudicandosi l'Orso d'Oro alla Berlinale 64: il glaciale noir Black Coal, Thin Ice, del cinese Diao Yinan, presenza ben nota ai seguaci del Far East. A brillare in questa 16ma edizione sarà inoltre Fuku-chan of FukuFuku Flats, del giapponese Fujita Yosuke (regista dell'acclamato Fine, Totally Fine, presentato al FEFF10), una coproduzione che conta ben cinque paesi. al Giappone si uniscono infatti la Germania, l'Inghilterra, Taiwan e l'Italia, con la casa di produzione Tucker Film, per confezionare un film descritto come profondamente nipponico e, al tempo stesso, ineditamente multigeografico

 

Il festival si chiuderà il 3 maggio con l'anteprima del bizzarro peplum fantasy Thermae Romae 2, sequel del primo capitolo cult di Takeuchi Hideki, presentato al FEFF due anni fa e che uscirà nelle sale italiane da giugno grazie alla friulana Tucker Film. Il regista sarà uno dei tanti ospiti presenti a questa edizione. 

Da Hong Kong, inoltre, una selezione di quattro cortometraggi per la sezione HK Fresh Wave Shorts 2013. 

Nella sezione dei classici restaurati, segnaliamo invece due titoli fondamentali che verranno mostrati al pubblico in una nuova veste in alta definizione: Manila in the Claws of Light (1975), capolavoro del fondamentale regista filippino Lino Brocka (maestro idolatrato dalle nuove leve del cinema filippino come Lav Diaz, Raya Martin e Khavn) e Good Morning (1959) del maestro Yasujiro Ozu

 

Come sempre, inoltre, il Far East Film Festival non offre solo cinema ma anche numerosi eventi come aperitivi musicali, degustazioni, mercatini orientali, dj set e il celebre Far East Cosplay Contest.

 

Il programma completo e maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale: http://www.fareastfilm.com/

 

Di seguito i trailer dei film più attesi della 16ma edizione del Far East Film Festival:

 

Black Coal, Thin Ice

 

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The Midnight After

 

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Thermae Romae 2

 

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