20/2/2008 – Sony e il Blu-ray vincono la guerra dell'alta definizione

Il Dvd del futuro sarà il Blu-ray di Sony. Il colosso della Playstation, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, avrebbe vinto il derby con l’altro big giapponese, Toshiba, costringendo il gruppo rivale a ritirare dal mercato il formato concorrente per i supporti ad alta definizione, l'Hd-Dvd.

Secondo alcune fonti, Toshiba sarebbe pronta ad annunciare nei prossimi giorni il ritiro dal mercato del formato Hd-Dvd – forse già dopo il consiglio di amministrazione previsto per martedì – rendendo di fatto la tecnologia sviluppata da Sony l’unico standard per i riproduttori ad alta definizione. Con il prossimo annuncio della Toshiba si chiude un altro capitolo della più aspra guerra mai condotta nel settore dell'industria dell’intrattenimento dopo il braccio di ferro di circa 30 anni fa tra il sistema Betamax sempre della Sony e il Vhs, poi uscito vincitore dal confronto.

Avere un nuovo formato unico potrebbe accelerare il passaggio alla nuova tecnologia: i due formati, anche se entrambi di qualità molto elevata, hanno finora confuso i consumatori e impedito, a detta degli esperti, il decollo dell'alta definizione, in un mercato stimato a 24 miliardi di dollari.

La sfida è stata decisa dalle major di Hollywood: la rinuncia all’Hd-Dvd, nello scorso gennaio, da parte della Warner Bros (il principale venditore di Dvd negli Stati Uniti) ha alzato al 70% la quota di film prodotti dalle case americani in Blu-ray. Poche settimane prima aveva scelto il Blu-ray anche il gigante americano della distribuzione Wal-Mart, Best Buy e gli studios di 20th Century Fox, Metro-Goldwyn Mayer, Disney e Lionsgate. Ma anche sul mercato, le vendite di Dvd e lettori avevano premiato in maniera netta il formato di Sony. L’Hd-Dvd era stato preferito da Intel e Microsoft nell’informatica, dagli studios Universal e da diversi fabbricanti di prodotti elettronici cinesi. Il cuore delle due tecnologie è un laser blu, che ha un'onda più corta rispetto al laser rosso usato negli attuali lettori, rendendo i dischi in grado di contenere una quantità di dati cinque volte superiore, fattore che assicura che la nuova generazione di Dvd avrà successo anche nell'informatica.

Dietro il successo di Sony potrebbe però nascondersi la crescente diffusione delle connessioni Internet veloci e senza fili, come il WiMax, in arrivo anche in Italia, molto più economico del cablaggio tradizionale. Tecnologie che potrebbero rendere obsoleto lo stesso concetto di supporto a lettura ottica. I consumatori potrebbero infatti adottare il Web come un grande serbatoio dal quale scaricare di volta in volta, il film, il videogame o le canzoni preferite. Come testimonia il successo dell'iPod e soprattutto dell'iTunes della Apple, che da poco ha rilanciato gli accordi con le major di Hollywood per il download dei film. Non a caso Steve Jobs, poco più di un mese fa, ha presentato un nuovissimo portatile – il Macbook Air – che ha semplicemente fatto a meno del lettore ottico. (fonte: Reuters)