21/4/2007 – Magica deriva

RAITRE


Fuori Orario  cose (mai) viste


di Ghezzi  Di Pace  Francia  Fumarola  Giorgini  Melani  Turigliatto e Bendoni


presenta



Venerdì 20 aprile 2007 dalle 1.35 alle 7.00  (5 ore e 25')


DERIVE DI GUERRA


 


 con


 


KUKUSCKA DISERTARE NON È REATO                      prima visione tv      


(Russia 2002, colore)             104'


Di  Alexander Rogozhkin  Con   Ville Haapasalo, Viktor Bychkov


A settembre del 1944, quando la Finlandia, alleata della Germania nazista, combatteva l'Unione Sovietica, Willi, uno dei cecchini kamikaze finlandesi – chiamati dai russi 'kukushka' – tenta di liberarsi dalla roccia alla quale è legato. A sua volta Ivan, un capitano dell'Armata Rossa arrestato dalla polizia di frontiera, riesce a scamparla. I due si incontrano per caso nella fattoria di Anne, una donna del popolo Saami che li ospita non considerandoli due nemici ma solo due uomini…


 


TEATRO DI GUERRA        


(Italia 1998, colore)                                                                           108'31"


di Mario Martone.


Con Anna Bonaiuto, Iaia Forte, Andrea Renzi, Maurizio Bizzi, Giovanna Giuliani, Carla Cassola, Sergio Tramonti, Lucio Allocca, Peppe Lanzetta, Renato Carpentieri, Marco Baliani, Lucia Ragni, Ciro Esposito, Lello Serao, Nadia Carlomagno, Toni Servillo.


Nel 1994 a Napoli, in una disagevole sala tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli, il giovane Renzo comincia le prove di I sette contro Tebe (467 a.C.) di Eschilo – tragedia che parla di un assedio e di una guerra fratricida – per metterla in scena a Sarajevo. Le prove si alternano con la vita privata dei componenti del gruppo, mentre in un teatro stabile un altro regista sta preparando l'allestimento di La bisbetica domata (1593-94) di Shakespeare. Tra le due compagnie avvengono contatti, scambi, attriti. Shakespeare va in scena, Eschilo non andrà a Sarajevo.


 


I DANNATI DI VARSAVIA 


(Polonia, 1957, b/n)                                                               74'42"
di Andrzej Wajda – Con Wienczyslaw Glinski, Tadeusz Gwiazdowski, Teresa Izewska, Tadeusz Janczar, Stanislaw Mikulski, Vladek Sheybal.


Nel settembre del 1944 gli insorti di Varsavia si battono eroicamente con le preponderanti forze tedesche. Decimati dai bombardamenti aerei e dagli attacchi dei carri armati i rivoltosi si ritirano verso il centro della città, contendendo il terreno al nemico metro per metro. Una compagnia, ridotta ad un pugno d'uomini, dopo aver tentato un'estrema difesa alla periferia, si ritira sotto la guida di un ufficiale. Il quartiere del centro è circondato dai tedeschi e l'unica via di scampo è quella offerta dalle fogne. Nel labirinto sotterraneo, pieno di miasmi e di gente impazzita per il terrore, fa loro da guida una ragazza che, nella sua qualità di portaordini, ha percorso più volte quel cammino. A poco a poco la schiera si assottiglia: alcuni muoiono per gli stenti e per le ferite, altri impazziscono, alcuni cadono in mano ai tedeschi, altri sono uccisi nel tentativo di uscire alla luce. Solo il comandante e un subalterno riescono a raggiungere la salvezza; ma, appena fuori, il comandante scopre che parecchi dei suoi uomini si sono perduti per colpa del subalterno, il quale, per uscire più presto da quell'inferno, li ha abbandonati deliberatamente alla loro sorte. Accecato dallo sdegno, il comandante uccide il traditore, e rientra nel triste sotterraneo alla ricerca dei suoi uomini.


 


 


 


Sabato 21 aprile dalle 1.30 alle 7.00 (5 ore e 30')


MAGICA DERIVA


con i film


 


TRAITE' DE BAVE ET D'ETERNITE'           


(Francia, 1951, b/n) v.o. con sott. italiani              119'    


di Isidore Isou


Opera unica prodotta dall'avanguardia lettrista di cui facevano parte, tra gli altri, Guy Debord e Gil Wollman, all'epoca giovanissimi. Il film di Isou è il primo film composto interamente di materiali di repertorio, montati secondo il principio lettrista della poesia sonora. Film di deriva urbana attraverso le strade di Parigi.


 


CAMMINA CAMMINA                              178'


(Italia 1983, col.)


Regia: Ermanno Olmi


Con Alberto Fumagalli, Antonio Cucciarre', Giancarlo Santi, Eligio Martellucci


Un vecchio astronomo, Mel, una notte viene colpito da una luce abbagliante, che sveglia tutti gli abitanti della città, e riconosce la profezia della nascita del Salvatore. Insieme a molti pellegrini si mette in viaggio sino alla città imperiale, in una lunga marcia che dura sei giorni e sei notti, mentre tanti stanchi e sfiduciati abbandonano. Dopo aver incontrato altre due carovane, e seguiti dalle truppe del preoccupato tiranno, giungono infine alla culla del Bambino, tra le rovine di un castello, dove depongono i doni prima di fuggire avvisati da un altro prodigio.


 


 


 


Domenica 22 aprile dalle 1.00 alle 6.00


DÉADJÁ VU


 


con i film


 


LA MORTE DIETRO LA PORTA                                            PRIMA VISIONE TV


(Dead of Night, Canada, 1972, col., 87' ca.  v.o. con sott. Italiani)


Regia: Bob CLark


Con: John Marley, Richard Backus, Lynn Carlin, Henderson Forsythe


Andy Brooks muore nel Vietnam e ai genitori, i coniugi Charley e Christine, abitanti in un villaggio degli Stati Uniti con la figlia Kathy, viene recapitato il telegramma con la ferale notizia. pochi giorni dopo, mentre viene diffusa la notizia che un soldato ha ucciso un camionista che gli aveva dato un passaggio, Andy si presenta a casa, vestito con la divisa militare ma con un contegno quanto meno stravagante. Il comportamento del figlio e l'uccisione da parte dello stesso del cane di famiglia, inducono il signor Brooks a chiedere consiglio al dottore Bob Allman il quale, nel corso di un confronto con Andy, viene ucciso. Il ragazzo, infatti, è un morto che sussiste in forza del morboso attaccamento della madre e che ha bisogno di trasfusioni di sangue vivo. Una sera, decisi a fare uscire Andy dal suo mutismo, la sorella Kathy, il fidanzato della stessa Jack e Joanne, già fidanzata del creduto defunto, lo invitano con loro a un drive-in ove Andy compie una strage. Privo di trasfusioni da alcuni giorni, il morto è in pieno disfacimento; il padre si suicida e la madre lo accompagna al cimitero ove Andy si lascia perdere in una tomba.


 


THE ADDICTION


(id., Usa, 1995, b/n, 79', v.o. con sott. it.)


Regia: Abel Ferrara – Con Lili Taylor, Christopher Walken, Annabella Scorra, Paul Calderon, Edie Falco, Kathryn Erbe, Fredro Starr.


A New York, Kathleen studia filosofia morale, materia che le offre spunto per porsi continuamente problemi ai quali non trova risposte soddisfacenti. Una sera, tornando a casa, viene aggredita da una donna-vampiro che la porta in un vicolo e le succhia il sangue. Da quel momento Kathleen non è più la stessa, si sente in preda ad una sete inarrestabile, il virus del vampirismo sta entrando nel suo corpo. Si conficca allora nel braccio la siringa di un tossicodipendente, poi invita a cena il professore di filosofia morale e lo assale, mordendolo. Alla stessa maniera si comporta con una ragazza conosciuta in biblioteca, con un ragazzo di colore per strada, con un'amica di corso. Viene poi a contatto con Peina, un altro vampiro che le insegna come vivere anche stando in astinenza. Dopo aver addentato un uomo che per strada voleva soccorrerla in un momento di crisi, Kathleen sembra in grado di tornare ad una vita normale. Termina gli studi e prende la laurea. Per festeggiare l'avvenimento, organizza un ricevimento a casa. Qui si ritrovano alcuni vampiri resi tali proprio da Kathleen. Ben presto la serata si trasforma in una orgia sanguinolenta in cui i vampiri infieriscono sugli esseri umani. Ricoverata in ospedale e in fin di vita, Kathleen ottiene l'estrema unzione da un prete e chiede perdono. Subito dopo la si vede…