22/5/2003 – Franco e Ciccio due fantasmi in un solo corpo (l'immagine)

Fuori Orario cose (mai) viste
di Ghezzi Di Pace Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto e Bendoni
presenta


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Venerdi  23 maggio  2003 ore 1.50 – 7.00
Ciccio Ingrassia (e Franco Franchi) due fantasmi in un solo corpo (l'immagine)
a cura di Ciro Giorgini e Paolo Luciani

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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con i film


DUE MARINES E UN GENERALE       
(Italia 1965, col,95'55")
Regia: Luigi Scattini
Con: Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Buster Keaton, Martha Hyer, Barbara Loy, Lino Banfi
Ciccio e Franco improbabili marines italoamericani tentano di distruggere il supercannone tedesco. Memorabile partecipazione di Keaton.

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LA GIARA    (episodio di Kaos)                                             
(Italia 1984, col., 40')
Regia: Paolo e Vittorio Taviani
Con Ciccio Ingrassia, Franco Franchi,.
Dall'omonima novella di Pirandello. Per aggiustare la giara per le olive di Don Lollo', Zi' Dima vi rimane chiuso dentro e per salvarlo  il padrone dovrebbe nuovamente rompere la giara.


a seguire


un lungo montaggio di interpretazioni cinematografiche di Franchi e Ingrassia, dalle primissime apparizioni fino alle grandi presenze nel cinema italiano d'autore, attraverso le decine e decine di parodie della coppia piu' prolifica degli schermi italiani.
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Sabato  24 maggio  2003  ore 1.50 – 7.00
Ciccio Ingrassia (e Franco Franchi) due fantasmi in un solo corpo (l'immagine)
a cura di Ciro Giorgini e Paolo Luciani
con


LA TELEVISIONE DI FRANCHI E INGRASSIA.
con i Caroselli, gli sketches, le apparizioni, le presenze, da ospiti, protagonisti o comprimari da Rinaldo in Campo ad Avanspettacolo (l'ultimo appuntamento televisivo della coppia), attraverso Il Cantatutto, Canzonissima, le Avventure di Pinocchio, Drim, Due ragazzi incorreggibili, Patatrac, Io Jane tu Tarzan, Partitissima, Milleluci, Ieri e Oggi etc…



Domenica 25 maggio 2003 ore 1.40 – 6.00
MASTROIANNI L'ULTIMO


con i film
MI RICORDO, SÌ, IO MI RICORDO                                  
(Italia, 1997, col., seconda parte 108' ca.)
Regia: Anna Maria Tatò – Con Marcello Mastroianni
In Portogallo, nelle pause e nel tempo libero del film (Viaggio all'inizio del mondo) che sta girando con Manuel De Oliveira, Marcello Mastroianni si confessa davanti alla macchina da presa. Come in un flash-back, ripercorre tutta la propria vita: dall'infanzia ai rapporti con i genitori alla scoperta del cinema come spettacolo, dalle prime particine come comparsa alla scelta dell'attore come 'mestierè. E poi le letture, gli autori, il teatro, l'Italia uscita dalla guerra mondiale, i colleghi, la feconda collaborazione con Federico Fellini, la fama di 'latin lover' da cui non è riuscito a liberarsi. Fino all'oggi, e al compleanno festeggiato sul set e con tutta la troupe a fargli gli auguri.


LEONE L'ULTIMO                                     
(Leo the Last, Usa, 1970, col., 99')
regia: John Boorman – con Marcello Mastroianni, Billie Whitelaw, Calvin Lockart
In seguito ad una rivoluzione, l'ultimo discendente di una nobile famiglia va a vivere a Londra. Il suo palazzo è situato in un quartiere dove abita gente poverissima che lui dapprima osserva con curiosita', poi cerca di aiutare in tutti i modi, incompreso sia da loro che dai suoi seguaci. Costoro tentano di farlo credere pazzo.


Lunedì 26 maggio 2003 ore 1.30 – 3.00


Il film
I DANNATI DI VARSAVIA     
(Polonia, 1957, b/n, 74'42")
Regia: Andrzej Wajda – Con Wienczyslaw Glinski, Tadeusz Gwiazdowski, Teresa Izewska, Tadeusz Janczar, Stanislaw Mikulski, Vladek Sheybal.
Nel settembre del 1944 gli insorti di Varsavia si battono eroicamente con le preponderanti forze tedesche. Decimati dai bombardamenti aerei e dagli attacchi dei carri armati i rivoltosi si ritirano verso il centro della città, contendendo il terreno al nemico metro per metro. Una compagnia, ridotta ad un pugno d'uomini, dopo aver tentato un'estrema difesa alla periferia, si ritira sotto la guida di un ufficiale. Il quartiere del centro è circondato dai tedeschi e l'unica via di scampo è quella offerta dalle fogne. Nel labirinto sotterraneo, pieno di miasmi e di gente impazzita per il terrore, fa loro da guida una ragazza che, nella sua qualità di portaordini, ha percorso più volte quel cammino. A poco a poco la schiera si assottiglia: alcuni muoiono per gli stenti e per le ferite, altri impazziscono, alcuni cadono in mano ai tedeschi, altri sono uccisi nel tentativo di uscire alla luce. Solo il comandante e un subalterno riescono a raggiungere la salvezza; ma, appena fuori, il comandante scopre che parecchi dei suoi uomini si sono perduti per colpa del subalterno, il quale, per uscire più presto da quell'inferno, li ha abbandonati deliberatamente alla loro sorte. Accecato dallo sdegno, il comandante uccide il traditore, e rientra nel triste sotterraneo alla ricerca dei suoi uomini.