31/1/2006 – Il Detour a febbraio







MERCOLEDI 1


My NEIGHBOUR MIYAZAKI



















21.00 LAPUTA: CASTLE IN THE SKY
  ("Tenkû no shiro Rapyuta", Giap 1986, 124' V.O. Sottotitolato in italiano) Ispirato a Swift e a Verne, narra la vicenda di due ragazzi e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. In questa rierca sono aiutati da una banda di pirati alquanto strampalati e guidati da una terribile nonnetta e dal ciondolo di Sheeta, una pietra magica contenente una straordinaria energia proveniente dall'isola stessa.

GIOVEDI 2


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

21.00 NAUSICAA nella Valle Del Vento
  (Giap. 1984, 110' V. Italiano) La storia di Nausicaa, la principessa di un regno fantastico che si trova sulla Terra millenni dopo che la guerra atomica ha snaturato ogni forma di vita..













VENERDI 3


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

20.30 LA PRINCIPESSA MONONOKE
  ("Mononoke-hime", Giap 1997, 133') Costretto a battersi con uno spirito della foresta tramutatosi in demone il principe Ashitaka rimane vittima di una terribile maledizione, un'infezione che, se non riuscirà a trovare una cura in tempo, lo porterà in breve alla tomba


















22.45 MY NEIGHBOUR TOTORO
  ("Tonari no Totoro", Giap1988, 86' V.O. Sottotitolato in italiano) Giappone, anni '50: Mei e Satsuki sono due bambine di 4 e 11 anni che con il loro papà si trasferiscono in una casa in campagna. Dopo aver fatto la conoscenza di una dolce vecchietta e del suo nipotino gentile ma scorbutico, incontreranno un personaggio alquanto strano: Totoro, uno spirito della foresta buffo e simpaticissimo, che le farà divertire e darà loro una mano nei momenti di difficoltà.

SABATO 4


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

21.00 PORCO ROSSO
  ("Kurenai no buta", Giap 1992, 93' V.O. Sottotitolato in italiano) Nell'Italia fascista, il più valoroso aviatore decide di lasciare l'aviazione italiana, perché in contrasto con il regime dittatoriale, e di diventare un bounty hunter, un cacciatore di taglie per i cieli dell'Adriatico…












22.40 LUPIN III: IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO
 

(Giap 1978, 96' V.O. Sottotitolato in italiano) Il primo "effettivo" lungometraggio de Miyazaki, Lupin e i suoi amici arrivano in Europa per liberare la bella Clarissa, prigioniera del diabolico Conte di Cagliostro, e anche per trovare un misterioso tesoro che risale al quidicesimo secolo.


DOMENICA 5


My NEIGHBOUR MIYAZAKI



















21.00 LA CITTA' INCANTATA
 

("Sen to Chihiro no kamikakushi", Giap 2001, 123') Una ragazzina di dieci anni si ritrova a vagare in un mondo governato da streghe e mostri, dove gli esseri umani sono trasformati in animali.


MARTEDI 7


ORIGINAL RUSS MEYER

21.00 BEYOND THE VALLEY OF THE DOLLS – OLTRE LA VALLE DELLE BAMBOLE
  di Russ Meyer (ENGLISH VERSION, Usa 1970, 100') Con Dolly Read, Edy Williams. Un gruppo rock di giovani ragazze parecchio disinibite arriva ad Hollywood in cerca di successo. Saranno aiutate da un promoter miliardario e segretamente transessuale. Avventure estreme tra sesso e glamour. Meyer al suo massimo.
[This film is a sequel in name only to Valley of the Dolls (1967). An all-girl rock band goes to Hollywood to make it big. There they find success, but luckily for us, they sink into a cesspool of decadence. This film has a sleeping woman performing on a gun which is in her mouth. It has women posing as men. It has lesbian sex scenes. It is also written by Roger Ebert, who had become friends with Russ Meyer after writing favorable reviews of several of his films.]





MERCOLEDI 8






















(DOC)TOURALLE RADICI DEL BLUES

2121.00 DAL MALI AL MISSISSIPPI NTHOLOGY
 

di Martin Scorsese (USA, 2002, 83', English Version sottot.italiano) Il regista americano si cimenta in un documentario sulla musica che ha gettato un ponte tra due continenti: il blues. Dalle sponde del fiume Niger in Mali ai campi di cotone ed ai locali con juke-box del delta del Mississipi per trovare le tracce dell'origine del blues, tra interpretazioni originali e immagini di repertorio.


GIOVEDI 9


JODOROWSKY EL MAGO

21.00 EL TOPO
  di A. Jodorowsky (Messico 1971, 125', v.o. sottot. italiano). "Topo" in spagnolo significa talpa, un animale che scava le sue gallerie nel buio e "quando arriva alla luce diventa cieco". In questo caso l'uomo destinato a diventare cieco è una specie di eroe western che deve liberare un villaggio da quattro "maestri della pistola".



















VENERDI 10


IL DOLCE SAPORE DELLA VENDETTA: PARK CHANG WOOK

20.30 MR. VENDETTA
  (Corea 2002, 121', v.o. sottot. italiano) di Park-Chang-Wook. Prequel di Old boy dallo stesso regista: un giovane operaio squattrinato per salvare la sorella malata decide di vendere un rene a una gang di traffico di organi. Sarà l'inizio di una catena di violenza senza freni…
22.35 OLD BOY
  (Corea del Sud, 2003, 119', 
v.o. sottot. italiano) di Park Chan-wook. Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo.













SABATO 11


DETOUR OFF MUSIC presenta: LIVE DA BOLOGNA

22.30 3/4HadBeenEliminated (da Bologna, Hapna records)
  3/4 e' il punto di incontro dei diversi e condivisi interessi dei suoi membri: l'improvvisazione elettroacustica-analogica, il neo-minimalismo e il drone, la ricerca sulle qualità sonore di "found objects" amplificati, la psichedelia, l'uso non convenzionale dei dispositivi di diffusione elettroacustica, il songwriting, la techno e l'attitudine rock.















  StefanoPilia: chitarra elettrica, effetti, oggetti amplificati.
ClaudioRocchetti: giradischi, radio, cracked electronics.
ValerioTricoli: magnetofono, sintetizzatore analogico, diffusione, voce.

DOMENICA 12


GUY MADDIN: RIVISITAZIONI (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ)

21.00 GUY MADDIN: AN ANTHOLOGY
  "Un autore il cui cinema, almeno in Italia, è finora circolato solo nei festival o nei cineclub, e solo il passaparola ha creato un'aura di culto intorno alle sue opere. Si tratta del canadese Guy Maddin. La sua caratteristica principale è l'utilizzo di una tecnica che richiama i classici del cinema muto degli anni Venti, sia nell'aspetto puramente visivo che nel modo di raccontare e di dirigere gli attori. Da qui tutta una serie di etichette e di "ismi" (postmoderno, pop art, espressionista, avanguardista, surreale, formalista, costruttivista, distruttivista) con cui la critica ufficiale ha cercato, invano, di racchiuderlo" … "La sua fama nasce con il primo lungometraggio del 1988 "Tales from the Gimli Hospital" che viene proiettato per mesi a mezzanotte in alcune sale di New York." (da Luca Baroncini – Gli spietati, Bergamo Film Meeting 2004)























LUNEDI' 13


INIT CONCERTI in collaborazione con DETOUR OFF MUSIC presentano:

22.00 CHRIS BROKAW LIVE UNPLUGGED
  Tra i musicisti più attivi e dotati della sua generazione, Brokaw esordisce all'interno della scena underground newyorkese con i Codeine. In seguito a Boston, mette su una band che diviene presto oggetto di culto: i Come, con un sound originale che fonde blues e punk. Collabora con personaggi del calibro di Steve Wynn, Evan Dando e Clint Conley e partecipa attivamente ai progetti dei Willard Grant Conspiracy, dei Pullman e dei New Year. L'album d'esordio come solista é Red Cities, del 2002,tra le migliori opere prime degli ultimi anni

MARTEDI 14


COME AVREBBE POTUTO ESSERE SE…? L'AMORE IN POTENZA

20.45 BEFORE SUNRISE – PRIMA DELL'ALBA
  di Richard Linklater(Usa 1995, english version sottot. Italiano, 98'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Ieri estranei, oggi inseparabili.Ma dovranno dividersi nel giro di poche ore.Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Un film dall'impianto rohmeriano che riesce a dare spazio alla parola senza rinunciare al cinema. Jesse e Celine cercano di godersi ogni istante,mettendo tutta la vitalita' che possono in quelle ore Prima dell'alba.


















22.30 BEFORE SUNSET – PRIMA DEL TRAMONTO
  di Richard Linklater (Usa 2004, english version sottot. Italiano, 80'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Li avevamo lasciati 9 anni fa a Vienna dopo una sera e una notte trascorsa insieme e un amore nato e rinviato ad un appuntamento qualche mese dopo. I due passeggiano per le vie di una Parigi semideserta. Parlano di`se` di quanto sono rimasti uguali al se stessi di allora e di quanto sono cambiati. Ancora una volta hanno poche ore perche` Jesse ha un posto prenotato in aereo. Cosa succedera` ? Un ritmo assolutamente avvolgente in un`atmosfera "alla Rohmer senza Rohmer". Grazie a una sceneggiatura mai retorica o romanticheggiante e grazie, soprattutto, a due attori che reggono i lunghi primi piani e tutto il film sulle loro spalle, Linklater ci regala un piccolo gioiello su come si fa cinema parlando dei sentimenti senza scivolare nella soap opera e senza imitare i maestri.

MERCOLEDI 15


(DOC)TOUR – NOMADISMI

21.00 LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE
  di Luigi Falorni (Italia/ Germania/Mongolia, 2004, 87'). Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l'aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l'amore materno.





GIOVEDI 16






















FASSBINDER MELO'

21.00 UN ANNO CON 13 LUNE – IN EINEM JAHR MIT 13 MONDEN
 

di Rainer W. Fassbinder (Germania 1978, 124', v.o sott. italiani) Gli ultimi cinque giorni prima del suicidio del transessuale Elvira/Erwin che rievoca il suo passato. Colpito dal suicidio, avvenuto nell'estate del '78, dell'amico/amante Armin Meier, Fassbinder lo girò in 25 giorni, curandone anche la fotografia.


venerdi 17


ART&(SC)ART: LA DISTRUZIONE DEI TABU' (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ )

21.30 OTTO MUEHL E GLI AZIONISTI VIENNESI: la body art della crudelta'
  (Austria 1961-66) "Aktionsveranstaltung"(azioni materiali), sorta di performance dove il corpo é lo scenario dell'azione, realizzate tra il 60 e il 66 da Otto Muehl (guida teorica del movimento), Adolf Frohner and Hermann Nitsch. Filmate da Kurt Kren e fotografate da Ludwig Hoffenreich, si tratta di messe in scena estremamente crude e destabilizzanti (incluse la rappresentazione esplicita di atti sessuali e il reciproco cospargersi di fluidi corporei) con l'obiettivo di rivolgere un violento attacco estetico ai tabù autoritari e mostrare la valenza liberatoria della naturalità degli istinti. Ispirazioni teoriche: Freud, Marx e soprattutto W. Reich. Serata davvero imperdibile per la rarità e l'eccezionale valore documentario del materiale filmato.













sabato 18


JODOROWSKY EL MAGO

21.00 THE HOLY MOUNTAIN – LA MONTAGNA SACRA
  di Alexandro Jodorowsky (Messico/Usa 1973, 114', vers.orig.sottot.ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky.















domenica 19


SENZA FRONTIERE – CINEMA PALESTINESE


Il cineclub Detour presenta una serata particolare, i primi passi per il cinema palestinese tra neorealismo e surrealismo. Il primo film, Atash (Sete), realizzato da un giovane regista palestinese, descrive la famiglia araba tradizionale in contrasto con le nuova generazioni, raccontato attraverso un simbolismo assetato di liberta', amore ed eros. Il film ha vinto il premio della critica al festival di Cannes nel 2005 e il premio per la fotografia al festival di Valencia. Il secondo film unisce i frammenti di una reale follia durante il conflitto israeliano-palestinese. Il regista Suleiman preferisce giungere all'esposizione di questo stato di cose tramite una tagliente ironia, una speranza di pace autentica e non faziosa.  

20.40 ATASH -Thirst
 

di Tawfik Abu Wael (Israel/Palestina 2004, 110 min. v.o sott. Inglese) "Sete", film del palestinese-israeliano Tawfik Abu Wael, ci dà uno spaccato della vita famigliare araba ancorata alle ferree leggi della tradizione islamica, quasi un mondo isolato, chiuso ad ogni influenza esterna.



















22.30 INTERVENTO DIVINO – Yadon Ilaheyya
 

di Elia Suleiman (Francia, Palestina, 2002, 92 min. sott. Italiano) E.S. è un palestinese che vive a Gerusalemme. A causa della situazione militare può vedere la donna che ama, che vive a Ramallah, solo al parcheggio del checkpoint tra le due città. Il film raccontato attraverso scene di vita quotidiana e surreali rappresenta la follia che si vive in quei paesi.


martedi 21


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra genere e genere

21.00 IRMA LA DOLCE
  (USA,1963, 142', col., v.o.sott. ita) Wilder raggiunge il limite estremo del procedimento di contestazione dall'interno del genere-commedia che si è sviluppato da Sabrina in poi; Lo "spensierato" Wilder vive così, dopo averla anticipata, la crisi-trasformazione della Hollywood degli anni sessanta, mettendo a nudo nella sua perfezione scheletrica di meccanismo il gesto che le connotazioni supplementari, nella commedia classica, si incaricavano di ispessire e, quindi, di velare: Scenografia meravigliosa di Alexander Trauner (già scenografo di Quarto potere.)













mercoledi 22

GO WILDER#1 __Wilder and Wilder: tra alto e basso
21.00 L'APPARTAMENTO
  (USA,1960, 125', b/n, v.o.sott. ita) Un Jack Lemmon fantastico mette in scena tra un equivoco e l'altro le smanie di successo nella società americana dell'inizio dei '60. Il rapporto con i superiori, la solitudine, le infedeltà coniugali, si fondano I luoghi comuni delle rappresentazioni sociali degli anni che verranno.













giovedi 23


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra est e ovest

21.00 Un, due, tre
  ( "One, two, three", USA, 1961, b/n, v.o sott ing o vers. Ita) La commedia più potente di Wilder, un continuo inseguirsi ansiogeno di battute durissime non solo sulla guerra fredda ma sulle concezioni contrappposte di comunismo e capitalismo. Wilder usando la figura di un dirigente ambizioso dello stabilimento della Coca-Cola sul confine tra Berlino est ed Ovest smaschera le reciproche ipocrisie dei due schieramenti e i loro stili di vita. Assolutamente mai visto nulla del genere







venerdi 24


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: Sogno o son desto













































20.30 SABRINA
  (USA, 1954, 113', b/n, v.o sott ita) Commedia romantica sullo stile della favola, in cui la accorata e pura protagonista trova infine l'amore. Dietro questa immediata schermata Wilder non risparmia il suo cinismo analitico, andando a rappresentare i meccanismi rituali dell'alta società e dell'alta finanza con i mostri che riescono a creare(sapientemente ridicolizzati)
22.40 A QUALCUNO PIACE CALDO
  ("Some like it hot", USA, 1959, 122' v.o. sott. Ita) Commedia degli equivoci e delle menzogne fondata su personaggi che attraverso la riconferma degli stereotipi li strappano e li ridicolizzano, "nessuno è perfetto!"

sabato 25


GO WILDER#1__Wilder and Laughton: tra bene e male

21.00 LA MORTE CORRE SUL FIUME
  ("The night of the hiunter", USA, 1955, 90', b/n, v.o.sott ita) di C.Laughton. Film unico, nonché unico film da regista di Charles Laughton, devastato dalla critica, ma a posteriori considerato uno dei più grandi film di sempre. Capolavoro assoluto di poesia, di raggiri, di ritorno all'infanzia
22.30 TESTIMONE D'ACCUSA
  ("Fortune cookie", USA, 1966, 120', b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti "I Mostri" aggiungendo però all'aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca.

domenica 26


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra fortuna e sfortuna

21.00 NON PER SOLDI… MA PER DENARO
 

("Fortune cookie", USA, 1966, 120', b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti "I Mostri" aggiungendo però all'aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca.

 


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