31° MedFilm Festival: annunciati i vincitori

Sono stati assegnati ieri sera i premi per le due sezioni competitive dei lungometraggi e dei cortometraggi. La kermesse proseguirà fino al 16 novembre con eventi e proiezioni

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Il MedFilm Festival, che si tiene fino al 16 novembre, ha annunciato i vincitori della sua 31ª edizione durante la cerimonia di premiazione svoltasi ieri al The Space Cinema Moderno di Roma. La manifestazione, che pone l’attenzione sul Mediterraneo come crocevia di culture e spazio di dialogo e fermento creativo, artistico e industriale, proseguirà nei prossimi giorni con proiezioni ed eventi al Teatro Palladium, all’Archivio Flamigni e in streaming su MyMovies. Quest’anno il Festival ha assegnato il Premio Koinè 2025 all’operatrice umanitaria Aya Ashour, alla fotografa Fatena Mohanna e alla giornalista e videomaker Alhassan Selmi, mentre il regista Tony Gatlif ha ricevuto il Premio alla Carriera.

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Per il Concorso Ufficiale Lungometraggi il Premio Amore e Psiche per il Miglior Film va a Le aquile della Repubblica di Tarik Saleh.
Il Premio Speciale della Giuria è invece andato al film ambientato in Libano A Sad and Beautiful World di Cyril Aris, che ha vinto anche il Premio Miglior Lungometraggio delle Giurie Universitarie.
Il Premio Espressione Artistica è stato consegnato dalla Giuria a Una donna e un bambino di Saeed Roustanee.

Per quanto riguarda il Concorso Ufficiale Cortometraggi, la giuria ha assegnato il Premio Methexis per il Miglior Cortometraggio a Walud di Daood Alabdulaa e Louise Zenker.
Il Premio Cervantes Roma per il cortometraggio più creativo va invece a Melanochaita di Niko Avgoustidi, la Menzione Speciale va al palestinese Control Anatomy di Mahmoud Alhaj.

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Il Premio Valentina Pedicini per la Miglior Opera Prima e Seconda va a My Father and Gheddafi di Jihan K.

Il Premio Miglior Coproduzione Euromediterranea per il Miglior Film viene consegnato a Calle Màlaga di Maryam Touzani, mentre la Menzione Speciale viene assegnata a With Hasan in Gaza di Kamal Aljafari, che riceve anche il Premio Diritti Umani Amnesty International.

Il Premio Ecumenico è stato assegnato a Promised Sky di Erige Sehiri, che ha ricevuto anche il Premio Piuculture per il Miglior Film.

I premi legati a Med Meetings – la piattaforma industry del Festival che offre opportunità di cooperazione nell’ambito del circuito internazionale euromediterraneo – l’OIM Prize va a In a Manner of Speaking di Val Jashari; il Premio Stadon Video va ad Halima di Yassine el Idrissi; e infine il Premio FM Record per la produzione della colonna sonora originale va a Where I End and You Begin di David Power.

Il MedPitching Prize va a El Bastardiya di Abdullah Al-Ghaly, prodotto da Hala Lotfy, mentre il WWF MedFilm Award viene assegnato a Ciudad sin sueño di Guillermo Galoe, che vince anche la Menzione Speciale delle Giurie Universitarie.
Il Premio Miglior Cortometraggio delle Giurie Universitarie va invece a What If They Bomb Here Tonight? di Samir Syriani, mentre la Menzione Speciale a The Devil and the Bicycle di Sharon Hakim.

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