4 film di Hollywood che ruotano attorno alla roulette

Bisogna ammetterlo. Perfino Hollywood è innamorata del tavolo verde. I giochi da casinò come il poker e il blackjack, così come la roulette francese o french roulette sono popolari nei film realizzati negli Stati Uniti. Alcuni sono colossal indiscussi, altri interpretati da celebrities del calibro di De Niro e Humphrey Bogart, altri ancora cavalcano il mito dei detective alla James Bond, sempre in bilico tra donne avvenenti, casino e gioco d’azzardo. Senza dimenticare pellicole irriverenti come Paura e delirio a Las Vegas e Una notte da leoni.
Il primo tra i colossal a tema è indiscutibilmente Casablanca, uno dei più grandi film americani di tutti i tempi con un vago impegno politico. La pellicola in bianco e nero è ambientata nel Marocco francese sotto il regime filo-nazista, anno 1941, e vede protagonisti due amanti di vecchia data interpretati dall’intramontabile Humphrey Bogart, nel ruolo di Rick Blaine, e dall’affascinante Ingrid Bergman, nel ruolo di Ilsa Lund, profuga norvegese. I due si incontrano al Rick’s Cafè Americain dove la storia si dipana secondo una trama romantico-drammatica in cui Rick tenta di riconquistare Ilsa e allontanarlo dal marito, Victor Laszlo (Paul Henreid), leader della ribellione ceca fuggito da un campo di concentramento. Tentativi vani tanto che alla fine Rick decide di aiutare i due a fuggire negli Stati Uniti tramite due lettere di transito di soldati tedeschi. La pellicola che si aggiudicò tre premi Oscar come Miglior film, Miglior regia e Miglior sceneggiatura non originale, ruota, è proprio il caso di dirlo, anche attorno al tavolo verde e alla roulette del Rick’s Cafè American, vista come metafora, trasposizione concreta del tentare la fortuna e cambiare vita, o quantomeno provarci. Celebre la scena della roulette in cui il numero 22 è vincente per due volte di fila su suggerimento di Rick, lasciando interdetti giocatori e spettatori.

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The gambler è invece un film del 2013 che mescola critica sociale e sentimento nella storia di Vincentas, paramedico del Pronto Soccorso e giocatore incallito, sovrastato dai debiti, innamorato del tavolo verde e della roulette francese. L’amore e l’amore per le scommesse cambiano il corso della sua vita. Vincentas inizia una relazione sentimentale con la collega Leva e, contemporaneamente, vive una degenerazione del suo amore per il gioco nel momento in cui inizia a scommettere sulle probabilità di decesso dei pazienti all’ospedale. Un film co-prodotto tra Lituania e Lettonia che si contestualizza nel mondo del vecchio blocco sovietico in cui la comunità è costretta a confrontarsi con la caduta del mondo comunista e le strozzature dell’economia di mercato, in mancanza dell’intervento statale e con la diffusione della logica imprenditoriale neoliberista del self made man.

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Sempre in tema colossal non possiamo tralasciare Casino, pellicola del 1995 con De Niro – Pesci ambientata negli anni ‘70 a Las Vegas: il primo nel ruolo di giocatore e direttore del casino, il secondo gangster violento della mafia italo-americana tanto cara al regista del film, Martin Scorsese. De Niro interpreta Sam Rothstein, un appassionato di giochi d’azzardo incaricato di massimizzare i profitti del casino che gestisce. Ma con la mafia coinvolta, Sam si trova ad aiutare l’amico Nicholas Santoro, Joe Pesci, nel riciclo dei soldi in cambio di sicurezza.
Tra i film più bizzarri non possiamo poi ricordare Paura e delirio a Las Vegas con gli eccentrici Johnny Depp e Benicio del Toro che in un viaggio in stile Jack Kerouac alla Beat Generation si avventurano alla scoperta di Las Vegas con un bagagliaio carico di alcolici e droghe. Una cavalcata selvaggia nel sogno americano che punta al mondo delle scommesse ma che ha ricevuto pareri discordanti e poco avvincenti dalla critica. Chi non lo ha visto, provi a guardarlo per farsi un’idea.