54 giorni in cella con 'Aldo Mor(t)o', lo spettacolo di Daniele Timpano

In scena a Roma al Teatro dell'Orologio dal 16 marzo, a 35 anni dal rapimento e assassinio del leader Dc

 "Lo spettacolo Aldo Morto / tragedia, non racconta il sequestro di Aldo Moro, nè tantomeno tenta di ricostruire la fitta nebulosa di ipotesi più o meno probabili che sono andate ad analizzare, in oltre 30 anni, la discutibile fortezza denominata 'il caso Moro'. Ci interessa non l'evento in sé, ma l'impatto che questo evento ha avuto nell'immaginario collettivo di una generazione che non è quella di chi scrive e realizza lo spettacolo". Sono le parole di Daniele Timpano autore, protagonista e regista dello spettacolo 'Aldo Morto 54' in scena a Roma dal 16 marzo al 9 maggio al Teatro dell'Orologio. Nella cella costruita appositamente in una delle sale del teatro Timpano/Moro uscirà ogni sera per mettere in scena il suo spettacolo. Un viaggio, in forma di monologo, che ricostruisce non solo la tragedia dell'uomo che sa di poter morire, ma anche le difficoltà e i tanti conflitti vissuti dal politico, simbolo  di un'intera generazione che ha governato l'Italia nel bene e nel male dal dopoguerra, che all'improvviso si è ritrovata impreparata davanti il processo alla storia messo in piedi dal terrorismo.

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Un live streaming permetterà di seguire la vicenda della prigione da casa. Osservare e scrutare, quindi, i 54 giorni di prigionia del leader Dc. Le sue letture, i comunicati delle  Brigate Rosse. Ma nella cella ci sarà anche la presenza attiva del pubblico, che porterà volontariamente la propria testimonianza di quegli anni così turbolenti. Lo spazio 'carcerario' si animerà ulteriormente anche con incontri e riflessioni dedicati ad altri 'immaginari' della vicenda che spiazzò un interno Paese. Tutti i lunedì il seminario 'Il cinema e le immagini negli settanta' curato da Flavio De Bernardinis. Da giovedì 28 marzo 'Il piombo nelle parole' coordinato da Dario Morgante, 'il memoriale: la lettura del racconto in prigione' alcuni attori si confrontano con alcune letture selezionate di estratti dagli scritti di Moro durante il sequestro. 'Le domeniche di Moro' curato da Christian Raimo, con approfondimenti critici e drammturgici sulla produzione culturale degli anni '70.

 

 

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