6/3/2003 – George Simenon, Jack Arnold e Roy Andersson omaggiati a Bergamo

Due registi e uno scrittore sono i protagonisti delle retrospettive organizzate quest'anno per la 21° edizione del Bergamo Film Meeting in programma dal 15 al 23 marzo.

George Simenon, il grande romanziere francese, sarà ricordato con 25 film tratti dai suoi libri da registi del calibro di Marcel Carné, Jean Delannoy, Claude Chabrol, Pierre Melville, Patrice Leconte e Bertrand Tavernier. Sarà possibile vedere opere inedite in Italia oltre al primo Maigret cinematografico che lo stesso scrittore ha adatto per lo schermo con La nuit du carrefour diretto da Jean Renoir.

Gli altri due omaggi sono dedicati invece al maestro della fantascienza americana degli anni '50 Jack Arnold – a 50 anni dal suo esordio con Destinazione Terra, film culto tratto da un racconto di Roy Bradbury – e al regista svedese Roy Andersson, vincitore a Cannes 2000 del Premio della giuria per il film Canzoni dal secondo piano e ideatore dell'"assurdismo", uno stile a metà strada tra assurdità e espressionismo.

In gara per le "Rose Camune" – i premi del concorso assegnate dal pubblico – sono stati per ora selezionati il film ungherese Kisertesek (Zoltàn ZKamondi), il vietnamita Me Thao (Viet Linh), l'islandandese Reykiavik Guesthouse – Rent a Bike (Bjorn Thors e Unnur Osp Stefàndòttir) e il canadese Women without wings (Nicholas Kinsey).

Come ogni anno, inoltre, la sezione Classici ritrovati e restaurati ripropone alcuni capolavori della storia del cinema con due film di Robert Bresson, Les dames du Bois de Boulogne del '45 e Le Procès de Jeanne D'Arc del '62; Solaris, il film del '72 di Andrej Tarkowskij, appena rifatto da Steven Soderbergh; il capolavoro dell'espressinismo tedesco Schatten ('32) di Arthur Robinson e, infine, Aesopo's Fable, i sei cartoni animati degli anni trenta, ispirati alle favole di Esopo, della casa di produzione Amedée Van Beuren che realizzò Felix the Cat.