8/9/2002 – VENEZIA 59 – A "Magdalene" il Leone d'oro

"Un cinema che vuole essere volutamente disturbante e sgradevole, ma che invece non mostra l'evento ma tende solo ad esibirlo. Realismo costruito quindi, di presunta oggettività, ma violentemente manipolato. Il "realismo tragico" british nel suo stato più agonizzante." Così abbiamo descritto, nelle poche righe che meritava, il film vincitore del Leone d'oro della Mostra di Venezia n. 59. Vi rimandiamo alla recensione del nostro Francesco Ruggeri  per un ulteriore approfondimento.


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Ma non è tutto: Stefano Accorsi viene premiato per la migliore interpretazione maschile (ancora dai nostri inviati: "Un viaggio chiamato amore giunge come ogni lavoro di Michele Placido: allo stesso tempo lieve di passioni allo stato puro e pesante di sensibilissima gravità emotiva; fragile di ingenuità (la più imperdonabile delle quali è l'essersi affidato a Stefano Accorsi per il difficilissimo ruolo di Dino Campana…) e forte di certezze (prima fra tutte la qualità altamente cinematografica di un regista che fa "film" e non "prodotti cinematografici"…).  Il Gran Premio della Giuria al sopravalutato Konchalovskij di Le maison de fous, completa un trittico di premi da brivido, da una giuria che, dopotutto, era prevedibile esprimesse un'idea di cinema a dir poco obsoleta (ma lo stesso era accauto lo stesso anno con il premio a Mira Nair)-

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Non servono a questo punto i premi di consolazione a Julianne Moore, Coppa Volpi come migliore interprete femminile per il film Far from Heaven di Todd Haynes, o il premio per la miglior regia al bravo coreano Lee Chang-dong regista di Oasis.


Peccato che una Mostra che pure aveva presentato pellicole molto interessanti (da Kitano a Stephen Frears, passando per la Holland, Todd Haynes, LEE Chang-Dong, Tonie MARSHALL, per limitarci al Concorso), celebri alla fine una sorta di restaurazione del gusto che – fortunatamente – appartiene solo ai terribili giurati di quest'anno ( Gong Li (Presidente), Jacques Audiard, Evgenij Evtusenko, Ulrich Felsberg, László Kovács, Francesca Neri e Yesim Ustaoglu,).

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Molto meglio le valutazioni della giuria della sezione Controcorrente (composta da Ghassan Abdul Khalek (Presidente), Catherine Breillat, Peggy Chiao, Klaus Eder, Enrico Ghezzi), che ha premiato Xiao Cheng Zhi Chun (Springtime in a Small Town) di Tian Zhuangzhuang e, soprattutto, ha dato il Premio Speciale della Giuria al bellissimo Rokugatsu No Hebi (A Snake of June) di Shinya Tsukamoto.


 


Ecco tutti  i premi ufficiali:


Venezia 59.
La Giuria internazionale di Venezia 59, composta da Gong Li (Presidente), Jacques Audiard, Evgenij Evtusenko, Ulrich Felsberg, László Kovács, Francesca Neri e Yesim Ustaoglu, dopo aver visionato i 21 film in concorso ha assegnato i seguenti premi:

Leone d'oro per il miglior film: THE MAGDALENE SISTERS di Peter Mullan

Gran Premio della Giuria a DOM DURAKOV (La maison de fous) di Andrei Konchalovsky

Premio Speciale per la regia a OASIS di Lee Chang-dong

Premio per un contributo individuale di particolare rilievo a ED LACHMAN, direttore della fotografia per Far From Heaven di Todd Haynes

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a STEFANO ACCORSI nel film Un viaggio chiamato amore di Michele Placido

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a JULIANNE MOORE nel film Far From Heaven di Todd Haynes

Premio "Marcello Mastroianni" a un giovane attore o attrice emergente a MOON SO-RI nel film Oasis di Lee Chang-dong



Cortometraggi
Leone d'Argento
per il miglior cortometraggio a CLOWN di Irina Efteeva

Premio UIP per il miglior cortometraggio europeo
a KALÓZOK SZERETÖJE (Lover of Pirates) di Zsofia Péterffy

Menzione Speciale
a TEMPO di Per Carleson




Controcorrente
La Giuria internazionale di Controcorrente, composta da Ghassan Abdul Khalek (Presidente), Catherine Breillat, Peggy Chiao, Klaus Eder, Enrico Ghezzi, dopo aver visionato i 18 film in concorso ha assegnato i seguenti premi:

Premio San Marco al film XIAO CHENG ZHI CHUN (Springtime in a Small Town) di Tian Zhuangzhuang

Premio Speciale della Giuria al film ROKUGATSU NO HEBI (A Snake of June) di Shinya Tsukamoto

Menzioni Speciali ai film LA VIRGEN DE LA LUJURIA di Arturo Ripstein e RENMIN GONGCHE (Public Toilet) di Fruit Chan



Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis"
La Giuria internazionale di Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis"- Leone del Futuro, composta da Paolo Virzì (Presidente), Katinka Faragó, Reinhard Hauff, Derek Malcolm, Eva Zaorolova, dopo aver visionato tutte le opere prime di lungometraggio ha assegnato il premio Leone del Futuro ex-aequo ai film DUE AMICI di Spiro Scimone e Francesco Sframeli (Settimana internazionale della critica), e ROGER DODGER di Dylan Kidd (Settimana internazionale della critica).