9/4/2008 – E' morto Vittorio Martinelli

Vittorio Martinelli (nato a Napoli nel 1926) storico del cinema e curatore ed emblema del festival “Il Cinema Ritrovato” di Bologna e delle Giornate del cinema muto di Pordenone è morto a Bologna all’età di 82 anni.

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Il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli così ne commenta la scomparsa: «Ci sono tanti modi di vivere il cinema. Alcuni ne fanno una professione, realizzano film in qualità di registi, attori, sceneggiatori, altri lo guardano sperando di esserne incantati e portati più vicini o più lontani dalla propria vita; altri ancora lo studiano per trarne teorie da vendere sul mercato intellettuale. E poi ci sono quelli che, davanti al caotico e inafferrabile universo dei film realizzati fin dall'inizio della storia del cinema, subiscono la provocazione del non saputo, la seduzione dello smisurato e reagiscono con il desiderio di conoscere e sistematizzare. Questo è il tipo Vittorio Martinelli, che credo abbia vissuto una vera storia d'amore prepotentemente sbocciata dalla seduzione della conoscenza. L'opera di Martinelli va intesa come un travail d'amour: ridare volto a tanti volti, data e titolo a tanti film, raccontare vite, vicende, storie buffe o crudeli dell'universo del cinema, cioè aver ridato realtà al passato.
Martinelli ha fatto un altro mestiere, non è stato uno storico del cinema di professione, ma per piacere. Combinazione unica di amateur/raconteur dotato di una memoria eccezionalmente prodiga e di un rigore sistematico. Oggi Internet è una fonte primaria d'informazione. Molto prima della rete Martinelli ha dato vita ad un sistema di conoscenza che tendeva alla completezza (era lui il motore di ricerca), ha prodotto tanti libri, tante liste, tanta informazione che altrimenti si sarebbe perduta e che – oggi – sarebbe introvabile. Tutto questo lavoro rimarrà come un monumento della storiografia del cinema del Novecento; ma per quanti lo hanno frequentato – e noi abbiamo avuto questa fortuna – quello che conta di più è la straordinaria personalità e vitalità di Vittorio, che ci mancheranno moltissimo
».