Addio a Chris Marker

ci lascia a 91 anni il regista di La Jetée

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Chris MarkerSono stati il critico Jean Michel Frodon e il direttore del festival di Cannes Gilles Jacob ad annunciare via Twitter la scomparsa di Chris Marker, pseudonimo di Christian-François Bouche Villeneuve, uno dei personaggi più schivi ma più incisivi per l'evoluzione del cinema nel 900.

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Montatore, operatore, sceneggiatore, regista e scrittore,  Marker ha debuttato nel cinema negli anni ’50, attraversando gli stili e i mezzi cinematografici in modo personalissimo.
Assistente nei primi anni '50 per Alain Resnais in Les Statues meurent aussi e in Nuit et Brouillard, partecipa nel 1967 al progetto collettivo contro l'entrata in guerra degli Usa "Lontano dal Vietnam", assieme ai registi Jean Luc Godard e Agnès Varda e al documentarista Joris Ivens.

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La sua fama internazionale nasce però già nel 1962 con il cortometraggio La jetée, opera visionaria che utilizza l'ambientazione fantascientifica per raccontare la memoria umana attraverso viaggi spazio temporali da un futuro post-atomico. La forma è rivoluzionaria: un insieme di fotogrammi fissi (un photo-roman lo definì l'autore) montati assieme da Jean Ravel e legati emotivamente dalla voce narrante.

Nel 1982 firma poi Sans soleil, altro lavoro imprescindibile per il legame tra immagine documentaria e racconto soggettivo e, infine, nel 2004 realizza Chats perchés che viene proiettato al Centre Pompidou di Parigi.

 

Lo studioso Serge Toubiana e il regista Costa Gavras hanno detto di lui: "La sua opera ha seguito e sposato la seconda metà del XX° secolo tenendosi alla giusta distanza dagli eventi storici che hanno sconvolto il mondo: Cuba, il comunismo sovietico e cinese, la guerra del Vietnam, il maggio 68 in Francia, il Cile, le lotte operaie e quelle per l'emancipazione e l'indipendenza".

 

(f.p.)

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    Un commento

    • Michele Centini

      Lutto immenso. Marker era un genio, nessuno potrà mai dimenticare la sua arte. E' praticamente uno dei grandi registi filosofi del secolo scorso, uno dei più grandi sperimentatori della settima arte.