Al via Visioni Fuori Raccordo

Chiuse le selezioni per la 5ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival in programma da giovedì 24 a sabato 26 novembre al Nuovo Cinema Aquila a Roma. 10 documentari in concorso per una tre giorni dedicata al cinema e alla periferia.
Aprirà il Festival, giovedì 24 novembre alle ore 17.30, Il futuro del mondo passa da qui – City Veins l’ultimo documentario di Andrea Deaglio, lo seguiranno My Marlboro City, che racconta il passato, il presente e il possibile futuro di Brindisi, quella che un tempo era la capitale del contrabbando di sigarette, di Valentina Pedicini, e Visit India di Patrizia Santangeli, un viaggio all’interno della comunità sikh che popola da alcuni anni Sabaudia, una cittadina in provincia di Latina.
La giornata di venerdì 25 novembre si aprirà con la proiezione del documentario La sospensione in cui il regista, Matteo Musso, segue un ragazzino problematico di un istituto professionale di Bologna durante i suoi dieci giorni di sospensione con obbligo di frequenza. A seguire sarà proiettato Raunch girl di Giangiacomo De Stefano, un viaggio nell’industria del porno online per raccontare come molte giovanissime scelgano di avvicinarcisi per raggiungere facilmente la popolarità. Chiuderà la sezione in concorso della seconda giornata Antonio + Silvana = 2 di Vanni Gandolfo, Simone Aleandri e Luca Onorati, recentemente presentato nella Sezione Extra OffDoc del Festival Internazionale del Film di Roma.
Ad aprire l’ultima giornata del Festival, sabato 26 novembre, il documentario Di tessuti e di altre storie di Teresa Paoli, già vincitore del Premio Ilaria Alpi, lo seguiranno (R)esistenza di Francesco Cavaliere, che documenta attraverso le storie dei suoi abitanti la realtà sempre più difficile di Scampia; Good Buy Roma di Gaetano Crivaro e Margherita Pisano che racconta la vita e le storie degli occupanti di un ex edificio militare abbandonato nel cuore di Roma; e infine Rockman di Mattia Epifani, un tuffo nel passato per raccontare la nascita del reggae e di Sud Sound System in Puglia e in Italia attraverso le testimonianze di molti protagonisti della scena musicale italiana.
La Giuria è composta da: Marco Bertozzi, documentarista e storico del cinema oltreché docente presso la Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia; Cecilia Mangini, fra le più importanti esponenti del cinema italiano recentemente premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica; e Antonio Medici, critico cinematografico, docente universitario e membro del Consiglio Nazionale del SNCCI. Saranno assegnati un premio alla migliore opera documentaria in concorso e due menzioni speciali: Memoria e Migranti.
Come di consueto, al fine di dare trasparenza al lavoro dei giurati e al contempo favorire una concezione dei festival come luoghi di riflessione e confronto culturale, i giudizi dei giurati su ogni film in concorso e la riunione della Giuria, durante la quale verranno designati i vincitori, saranno ripresi e trasmessi online.
Il Festival, diretto da Luca Ricciardi con il coordinamento artistico di Giacomo Ravesi, è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Arte e Sport e al sostegno della Roma Lazio Film Commission e dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ed è ideato e prodotto dall’Associazione LABnovecento in collaborazione con Circolo Gianni Rodari Onlus.