Alabama Monroe: teaser italiano, bande annonce VOST e teaser "If i needed you"

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Alabama Monroe - The Broken Circle Breakdown poster

 

Tell You a little story and it won't take long,
'Bout a lazy farmer who wouldn't hoe his corn.
The reason why I never could tell,
That young man was always well.

He planted his corn in the month of June.
By July it was up to his eyes.
Come September, came a big frost.
And all the young man's corn was lost.

His story, kith, had just begun.
Said: "Young man, have you hoed some corn?"
"Well I tried and I tried, and I tried in vain.
"But I don't believe I raised no grain."

He went down town to his neighbour's door.
Where he had often been before.
Sayin': "Pretty little miss, will you marry me?"
"Little miss what do you say?"

"Why do you come for me to wed?
"You, can't even make your own corn grain.
"Single I am, and will remain.
"A lazy man, I won't maintain."

He turned his back and walked away.
Sayin: "Little miss, you'll rue the day.
"You'll rue the day that you were born.
"For givin' me the devil 'cos I wouldn't hoe corn."

 

 

 

Per l'ascolto della lettura e oltre Original Motion Picture Soundtrack by The Broken Circle Breakdown Bluegrass Band

 

Ecco il teaser italiano, il trailer sottotitolato in francese e il teaser 'If i needed you' di Alabama Monroe – Una storia d'amore, Alabama Monroedel belga The Broken Circus Breakdown di Felix Van Groeningen, che arriverà nelle sale ad aprile grazie alla Satine Film –  che si è già occupata di titoli come Re della terra selvaggia (In e Out di Sentieri Selvaggi) e La moglie del poliziottomarchio pronto a  distribuire anche Stations of The Cross di Dietrich Brüggeman (Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura e Premio della Giuria Ecumenica del Festival di Berlino 64) e Difret dell'etiope Zeresenay Mehari, coprodotto da Angelina Jolie, vincitore del premio del pubblico al Sundance 2013 (qui il programma 2014) e alla Berlinale 64 nella sezione Panorama.

 

 

Claudia Bedogni, della Satine, ha dichiarato: "è un film che rimane nel cuore, non vediamo l’ora di farlo conoscere al pubblico Alabama Monroe, Veerle Baetens è Eliseitaliano'". Si è aggiudicato il maggior numero di candidature (qui tutte le nomination) agli European Film Awards (Veerle Baetens è miglior attrice, trionfando inoltre al Tribeca film festival), superando La grande bellezza, La vita di AdeleBlancanieves.

 

 

Fino a questo evento era passato sottotraccia nonostante una valanga di premi e ben 18 nomination, a partire dalla sezione Panorama della Berlinale 63, in cui il film consegue il premio del pubblico e il regista il Label Europa Cinemas, fino al fipresci per il miglior film straniero al Palm Springs International Film Festival.

Si aggiungono i recentissimi Satellite Award come Miglior Film Straniero – prestigioso premio dell’International Academy Press di Los Angeles – e il César per il miglior film stranieroLa Grande Bellezza ottenendo l'Oscar (qui i premi) come Miglior Film straniero, spazzerà via i sogni di gloria del pur nominato belga? Vedremo.

 

 

Van Groeningen (qui e qui l'intervista sul film) – già menzione speciale a Cannes con il precedente The Shittiness of ThingsDe helaasheid der dingen (2009) – è impegnato attualmente nella preproduzione di Belgica, suo quinto lungometraggio (le riprese inizieranno in autunno), con Matthias Schoenaerts (Blood Ties, Death of Shadow, Bullhead), protagonista di Un sapore di ruggine e ossa.

 

 

La sceneggiatura è stata scritta assieme a Arne Sierens, con il quale ha collaborato già a quella di With Friends Like TheseDagen Zonder Lief nel 2007, viene rinnovata inoltre la collaborazione con mebri importanti di Alabama Monroe, ovvero il produttore Dirk Impens, il direttore della fotografia Ruben Impens e il montatore Nico Leunen. Il progetto di Alabama Monroe rompeAlabama Monroe, Johan Heldenbergh interpreta Didier l'asseto perseguito tra il 2007 con With Friends Like These ed il successivo in preproduzione, presentandosi da subito come un caso 'isolato', dotato di una tale carica personale che Van Groeningen non è riuscito a resistergli.

 

Scritto rispettivamente da Carl Joos e Felix Van Groeningen, è l'adattamento di una pièce (che si ispira alle vicende personali) di Johan Heldenbergh (qui attore nel ruolo di Didier), che con Mieke Dobbels crea il soggetto, mettendo mano alla natura teatrale del testo. Rispettati i toni del dramma romantico (della rappresentazione teatrale), ne ha alterato la struttura, intrecciando i diversi momenti di vita dei protagonisti Didier ed Elise (Veerlee Baetens, conosciuta per la carriera televisiva e musicale e attrice nella pièce) attraverso la trasformazione dei monologhi drammatici in racconto.

 

 

 

La motivazione del Tribeca film festival per la miglior sceneggiatura:

 

"il film è davvero originale, a partire dagli ingredienti Alabama Monroe, le tonalità ocra per i flashbackeclettici della sceneggiatura dinamica: una storia di opposti, una battaglia tra fede spirituale e umanesimo laico, una tragedia impensabile, una band fiamminga di bluegrass…

 

con manciate di umorismo e di un puro, profondo amore per la musica – il film salta agilmente avanti e indietro nel tempo per evocare personaggi vividi che affrontano le questioni di vita o di morte. Il nostro interesse è rapito…"

 

 


Il passato è evocato da tonalità bianche e fredde. Nel presente dominano gli ocra e risalta il posizionamento dei corpi uno opposto all'altra (trailer), immagine che sembra calare dritta dal 1963, riprendendo la coppia 'per la vita' formata da Joanne Woodward e Paul Newman, fotografata durante le riprese di Il mio amore con SamanthaAlabama Monroe - Una storia d'amore, Elise e Didier  come Johanne Woodward e Paul Newma (poster del film)  e riproposta nel manifesto ufficiale di Cannes 66.

 

 

Il futuro corre tra luci notturne di un blu profondo.

I tre piani temporali sono retti dal bluegrass, collante narrativo, oltre che spartito musicale.

Derivazione del country, è un'espressione musicale che somma le sonorità tradizionali irlandesi e scozzesi dei migranti giunti negli stati Uniti agli inizi del '900, al gospel e blues nero (bluesman anni '20), la cui denominazione deriverebbe dal gruppo Bill Monroe & The Bluegrass Boys che contribuì all'uniformità del genere.

 

 

La maggior parte dei testi cantati da Elise e Didier discendo dalla piéce teatrale, il resto è stato composto da Bjorn Ericksson (qui anche attore)

 

 

Non ci sono solo influenze territoriali distanti, ma anche tematiche dense di profonda tristezza sorrette da risonanze contrastanti cariche di sonorità veloci e squillanti, tutto questo è equazione di due differenti personalità.

Alabama Monroe - Una storia d'amore, Didiere e Elise gli opposti

Elise, corpo segnato dai tatuaggi della vita/storie finite, sorriso ammaliante, forte componente spirituale e Didier, suonatore di benjo, convintamente ateo.

 

Agli antipodi, il lato umido e soleggiato della montagna (Lao Tze). Lui parla, lei ascolta. Necessità della parola e bisogno del 'silenzio' che riattualizzano le conclusioni sul linguaggio elaborate su fronti opposti, nell'incontro tra Nana e il filosofo, Brice Parein, (qui il video) in Questa è la mia vita di godardiana memoria. Il bluegrass è lo spartito che compone armonicamente (nella passione per la musica) le diversità (come il country per Johnny Cash e June Carter).

 

 

Se in Once la passione per la musica relega l'avvicinamento al piano dell'idealizzazione dell'atto (di vivere), Alabama Monroe lo realizza con tutte le dirette conseguenze. L'atto ri-porta l'idillio iniziale sul piano reale e sporcandosi provoca 'inevitabili' conseguenze per la coppia:Alabama Monroe - Una storia d'amore, l'America di Didier matrimonio, nascita, vita e la morte. Inizio e fine.

Le sonorità del loro gruppo di bluegrass seguono l' "evolversi" della storia e mutando, narrano di Elise che all'inizio ascolta incantata Didier sostenere:

"la cosa che mi appassiona più di ogni altra è l'America. Da qualsiasi posto tu venga puoi ripartire da zero. E' un Paese di sognatori'" .

 

Ma come l'America, terra promessa per Danilo di Four Friends, finisce per essere emblema del tracollo delle sue illusioni e crisi dei valori generazionali, così l'America di Didier, laica e separata dalle intrusioni politico-religiose, a contatto con la realtà, mano a mano sgretola le proprie prerogative.

 

 

Le parole in musica, alla fine, si mischiano con gli stati d'animo sanguinanti prodotti dalla malattia di Maybelle, la figlia di sei anni, e dalla successiva perdita, trasformando la composizione delle differenze (atto di "passare la palla" allo strumento successivo), Alabama Monroe - Una storia d'amore, Elise canta dilaniata dal dolorein lunghi e complessi assoli di ogni voce –  deviazione jazz – che ha diritto (per natura del bluegrass) al suo particolare momento di espressione.

Elise sul palco carica di amarezza e dilaniata dal dolore ricalca la figura di June Cash Carter che in Press on (dall'album Press On. Wildwood Flower) – ballata gospel narrata da una vecchia coppia sposata che si tormenta del fatto che l’uno morirà prima dell’altro, preoccupati di essere lasciati indietro – canta "Se sarò davvero io la prima ad andar via e, chissà come, mi sento che sarà così".