12° Alice nella città. Presentato il programma

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della XIII edizione di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. Vasto e vario il programma dell’evento che si terrà dal 16 al 24 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma. 

L’idea di quest’anno parte dal fatto che il cinema, inteso come luogo, è il fulcro degli sviluppi del film. A Roma si è svolto un lavoro comune delle associazioni per creare dei risultati concreti, come la riapertura di alcune sale che rischiavano di morire. Verrà riaperto il Cinema Avorio, seguendo l’idea di preservare un cinema che esiste. Alice nella città viene inteso come un progetto anziché un vero e proprio evento e si prefigge lo scopo di dare fiducia ad un pubblico di adolescenti e nuove generazioni. Si è voluto uscire dai salotti della Roma bene per dare uno sguardo più lungo su diverse realtà e ciò emerge anche dalla nuova sigla creata dal regista Fabio Mollo (Il Sud è niente).
Fabio Mollo: “Ho presentato il mio primo film qui. Mi piace molto il mondo raccontato degli adolescenti e ho avuto grande entusiasmo nel poter contribuire. Volevamo raccontare, attraverso piccoli frammenti amatoriali, il mondo dei giovani. L’unica cosa che non cambia nel corso di un secolo di storia è la gioia dei giovani.” pan
Il festival ha tanti film in programma:
13 film in concorso;
16 nella sezione Panorama
Importante i tre film Fuori Concorso Belle e Sebastien-l’avventura continua di Christian Duguay che sarà presentato in anteprima mondiale il 18 agosto, Il piccolo principe di Mark Osborne e il cartone animato Iqbal: bambini senza paura di Michel Fuzellier e Babak Payami. Infatti, molto importante in questa edizione di Alice nella città è senza dubbio il filone d’animazione.
Evento speciale il 18 ottobre con la prima italiana di Pan- viaggio sull’isola che non c’è di Joe Wright e il 21 con l’attesissimo Game Therapy diretto da Ryan Travis.
Anche quest’anno, torna il Premio Camera d’Oro Taodue che sarà assegnato alla miglior opera prima da una giuria presieduta da Michele Riondino.
L’assessore alla Cultura e allo Sport Giovanna Marinelli ha dichiarato: “Le iniziative devono avere il rapporto con la città, essere a misura di bambino ampliando l’offerta in modo trasversale su tutti i settori.”
Elenco dei film in concorso:
A childhood di Philippe Claudel (Francia, 2015)
Departure di Andrew Steggall (Regno Unito, Francia, 2015)
Four Kings   di Theresa von Eltz  (Germania, 2015)
Grandma di Paul Weitz (Stati Uniti, 2015)
Jack of the Red Hearts di Janet Grillo (Stati Uniti, 2015)
Microbe & Gasoline  di Michel Gondry (Francia, 2015)
Mustang di Deniz Gamze Erguven (Francia, 2015)
Returning Home  di Henrik Martin Dahlsbakken (Norvegia, 2015)
Scout di  Laurie Weltz (Stati Uniti, 2015)
The Big Day di Pascal Plisson (Francia, 2015)
The New Classmate di Ashwiny Iyer Tiwari (India, 2015)
Vetro’s Child  di Federico Cruciani (Italia, 2015)
Elenco dei film fuori concorso/Panorama:
Closet Monster  di Stephen Dunn (Canada, 2015)
Long Way North  di Remy Chayè (Francia, Danimarca, 2015)
Monitor di Alessio Lauria (Italia, 2015)
Raging Rose di Julia Kowalski (Francia, Polonia 2015)
Street Opera di Haide Rashid (Italia, 2015)
The boy and the beast di Mamoru Hosoda (Giappone, 2015)
The new Kid di Rudi Rosenberg (Francia, 2015)
The Wolfpack-il branco  di Crystal Moselle (Usa,2015)
Alias Maria di Josè Luis Rugeles Gracia (Colombia, Argentina, Francia, 2015)
Sleeping Giant di Andrew Cividino (Canada, 2015)
I film di Alice nella città hanno in comune uno sguardo verso il mondo degli adolescenti e il loro rapporto con l’adulto, in una continua ricerca e scambio.
Menzione speciale anche per il restauro del film di Wim Wenders Alice in the Cities e il cortometraggio The Zero Hunger Challenge di Costanza Quatriglio.