#ROMAFF11 – Alicenellacittà: edizione 2016 tra Bonello e Captain Fantastic

La Festa del Cinema di Roma conferma anche quest’anno la presenza al suo interno della sezione autonoma e parallela dedicata alle nuove generazioni, Alice nella Città. La  conferenza di presentazione, stamani alla Casa del Cinema, si apre all’insegna del dovuto ricordo al decano Gian Luigi Rondi: Piera Detassis (Fondazione Cinema Roma) non manca di dare omaggio al celebre intellettuale da poco scomparso conferendo fin da subito all’incontro un sentore di sentimentalismo comune a tutti i presenti.

---------------- inserzione pubblicitaria ---------------

---------------------------------------------------------------
E’ in primo luogo Gianluca Giannelli a mettere in chiaro le tappe fondamentali dei temi di questa nuova edizione: “Come per l’Alice di Carroll l’obiettivo è attraversare lo specchio”. Chiaro intento è quindi proporre un percorso analitico dell’adolescenza che non si fermi alla mera rappresentazione di essa nei consueti tentativi edulcorati, ma dia un concreto cenno di realtà. Una realtà onesta che si soffermi sul bisogno di risposte, o, in alternativa, a un vero appannaggio di speranze nel continuo “crescere nonostante”.  Un racconto riconciliante che dia corpo non solo alle problematiche ma al ragionamento stesso in merito ad un processo evolutivo con miraggi risolutivi.

---------------- inserzione pubblicitaria ---------------
---------------------------------------------------------------

Non solo denuncia e verità segnano il cammino di questa edizione. Importanti sono i nuovi passi in direzioni contrarie: troveremo eccezioni nell’involucro di un “cinema più sognato” con Mister Fantastic di Matt Ross con Viggo Mortensen e Swiss Army Man, rumorosa commedia dell’assurdo interpretata da Daniel Radcliffe e Paul Dano. E ancora a contraddistinguere nuove evoluziounspecifiedni sul campo ci immergeremo nel genere thriller/horror con I’m not a Serial Killer del regista Billy O’Brien.
Novità di genere ma anche impegno sociale: Fabia Bettini ci presenta la campagna Nature is speaking con tre mini clip tratte dai 12 cortometraggi realizzati dall’Associazione ambientalista americana Conservation International, in cui la natura comunica con lo spettatore invitandolo a ricordare che.. “Nature doesn’t need people. People need nature”.

---------------- inserzione pubblicitaria ---------------
----------------------------------------------------------------

Nuovi approcci attraverso correnti emergenti e diversificate, ci tengono a ribadire nel corso della conferenza, con la grande star del cinema d’autore francese Bertrand Bonello e il suo NocturamaDall’Europa anche il nuovo exploit del cineasta cult Fatih Akin.
L’intento resta chiaro e univoco e nelle ultime battute di Giannelli troviamo una riflessione che ci conduce al concetto dell’omologazione dell’età: l’adolescenza non si contraddistingue come mero passaggio generazionale ma trova nel suo essere un grande punto d’incontro tra il bambino e l’adulto. Il primo percorre la vita nell’attesa del suo raggiungimento, il secondo nella speranza di non perderla. Spunto filosofico che trova nel filtro cinema la sua espressione, ancor più nella prossima edizione di Alice nella città.

Non manca questa conferenza di chiudersi in modo imprevisto: in primo luogo è certamente il valore programmatico ad interessare, ma è nelle battute finali che una certa dose di armonia si spezza in una vena polemica (“ma non troppo”) in cui, sempre Giannelli, si spinge in una velata quanto coraggiosa critica al sistema dei “grandi Festival”, punto focale e massifico del lancio di molti film, sottratti a contesti forse meno “roboanti” ma potenzialmente più appropriati.

 

In Concorso:

My first highway di Kevin Meul
Hunt for the wilderpeople di Taika Waititi
Captain Fantastic di Matt Ross
Boy on the bridge di Petros Charalambous
London town di Derrick Borte
3 generations di Gaby Dellal
Little wing di Selma Vilhunen
Goodbye Berlin di Fatih Akin
Layla M. di Mijke de Jong
Kubo di Travis Knight

 

Fuori Concorso:

Storks di Nicholas Stoller, Doug Sweetland
Rock dog di Ash Brannon
Max Steel di Stewart Hendler

 

Panorama:

Heaven will wait di Marie-Castille Mention-Schaar
Nocturama di Bertrand Bonello
2night di Ivan Silvestrini
Kids in love di Chris Foggin
Lovesong di So Yong Kim
I’am not a Serial Killer di Billy O’Brien
Swiss Army Man di Daniel Kwan e Daniel Scheinert (aka DANIELS)
X500 di Juan Andrés Arango
Sing street di John Carney
Park di Sofia Exarchou