All about Love. Ann Hui torna all'Asian Film Festival

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Torna il BLACK FRIDAY di SENTIERI SELVAGGI


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Il trailer è visibile anche qui e qui

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RIFF AWARDS 2020

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Ann Hui, protagonista della new wave di Hong Kong di fine anni '70, è sempre un passo avanti: con una commedia sofisticata apparentemente leggera, racconta temi ancora poco esplorati dal cinema di Hong Kong, lavorando sugli stereotipi dei modelli familiari tradizionali, toccando i temi della maternità, della riscoperta della sessualità e del lavoro. 

Sandra Ng e Vivian Chow nel poster di ALL ABOUT LOVE (Ann Hui)In All About Love, che qualcuno ha definito "un The Kids Are All Right orientale", le protagoniste sono due donne che si ritrovano per caso, ambedue incinte, alle prese con la discriminazione sul lavoro, e intorno a loro ci sono due potenziali padri, che non dovranno necessariamente essere anche amanti.

Ann Hui è una vecchia conoscenza dell'Asian Film Festival, di cui è stata ospite nel 2007 per una retrospettiva dedicata al suo cinema (guarda la videointervista di Sentieri Selvaggi). Conosciuta per film come The Story of Woo Viet (1981) e il durissimo, splendido Boat People (1982) nel 2008 ha diretto The Way We Are (l'intervento di Ann Hui all'11° Asian Film Festival, la recensione dall'11° Far East Film Festival) e nel 2009 Night and Fog ( premio per la miglior regia sempre all'Asian Film Festival).

In All About Love dirige la veterana Sandra Ng (compagna del regista Peter Chan, che riceverà il premio alla carriera i questa edizione dell'Asian Film Festival) e  Vivian Chow,  attrice/popsinger assente dal grande schermo da circa 14 anni, nei panni rispettivamente di Macy e Anita.

Un tempo sono state amanti: poi le loro vite hanno preso direzioni diverse. Si rincontrano accidentalmente scoprendosi entrambe incinte, l'una, avvocato, di un suo cliente, Robert (Eddie Cheung, volto familiare ai fan di Johnnie To: lo abbiamo visto in Running on Karma, Election, Exiled, Breaking News, Dog Bite Dog, Mad Detective) l'altra, impiegata in una banca, di Mike (William Chan) poco più che un teenager conosciuto in una chat e incontrato solo per una notte. Un soggetto, dice Ann Hui, che in Cina sarebbe stato censurato a priori. "Perché oggi l'industria di Hong Kong dipende effettivamente dal mercato cinese, in realtà è un passo molto audace".

 

 

ALL ABOUT LOVE (Ann Hui) posterAll About Love (una clip video) è stato già presentato al Toronto Film Festival. In una interessante intervista rilasciata per l'occasione, si chiede alla regista di approfondire le sue scelte riguardo alla sua rappresentazione della sessualità delle protagoniste: spesso i film mainstream rappresentano qualsiasi rapporto che non sia eterosessuale come la caratteristica peculiare di un personaggio –  come se questo potesse essere ridotto a "bisessuale" "lesbica" eccetera. Questo film non lo fa. Racconta una delle tante sfaccettature che compongono una persona. Ann Hui replica:

"Questo ha a che fare con le reazioni di certi spettatori "whoa, sembrano proprio due donne normali!" e anche con la mia psicologia, perchè all'inizio temevo di non riuscire a rappresentare un mondo che conosco poco. Mi interessava non fraintendere le prospettive di una relazione lesbica. Ho cercato di capire come funziona e anche di essere precisa. Ma non troppo: agendo con tanta circospezione, con tanta prudenza, mi sentivo quasi cadere nel tranello della discriminazione alla rovescia."

 

 

Il primo appuntamento per vedere All About Love a Reggio Emilia è martedì 14 giugno 2011 (il programma completo del Festival).

 

 

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7


All about Love. Ann Hui torna all'Asian Film Festival


Ann Hui
, protagonista della new wave di Hong Kong di fine anni '70, è sempre un passo avanti: con una commedia sofisticata apparentemente leggera, racconta temi ancora poco esplorati dal cinema di Hong Kong

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Ann Hui, protagonista della new wave di Hong Kong di fine anni '70, è sempre un passo avanti: con una commedia sofisticata apparentemente leggera, racconta temi ancora poco esplorati dal cinema di Hong Kong, lavorando sugli stereotipi dei modelli familiari tradizionali, toccando i temi della maternità, della riscoperta della sessualità e del lavoro. 

Sandra Ng e Vivian Chow nel poster di ALL ABOUT LOVE (Ann Hui)In All About Love, che qualcuno ha definito "un The Kids Are All Right orientale", le protagoniste sono due donne che si ritrovano per caso, ambedue incinte, alle prese con la discriminazione sul lavoro, e intorno a loro ci sono due potenziali padri, che non dovranno necessariamente essere anche amanti.

Ann Hui è una vecchia conoscenza dell'Asian Film Festival, di cui è stata ospite nel 2007 per una retrospettiva dedicata al suo cinema (guarda la videointervista di Sentieri Selvaggi). Conosciuta per film come The Story of Woo Viet (1981) e il durissimo, splendido Boat People (1982) nel 2008 ha diretto The Way We Are (l'intervento di Ann Hui all'11° Asian Film Festival, la recensione dall'11° Far East Film Festival) e nel 2009 Night and Fog ( premio per la miglior regia sempre all'Asian Film Festival).

In All About Love dirige la veterana Sandra Ng (compagna del regista Peter Chan, che riceverà il premio alla carriera i questa edizione dell'Asian Film Festival) e  Vivian Chow,  attrice/popsinger assente dal grande schermo da circa 14 anni, nei panni rispettivamente di Macy e Anita.

Un tempo sono state amanti: poi le loro vite hanno preso direzioni diverse. Si rincontrano accidentalmente scoprendosi entrambe incinte, l'una, avvocato, di un suo cliente, Robert (Eddie Cheung, volto familiare ai fan di Johnnie To: lo abbiamo visto in Running on Karma, Election, Exiled, Breaking News, Dog Bite Dog, Mad Detective) l'altra, impiegata in una banca, di Mike (William Chan) poco più che un teenager conosciuto in una chat e incontrato solo per una notte. Un soggetto, dice Ann Hui, che in Cina sarebbe stato censurato a priori. "Perché oggi l'industria di Hong Kong dipende effettivamente dal mercato cinese, in realtà è un passo molto audace".

 

 

ALL ABOUT LOVE (Ann Hui) posterAll About Love (una clip video) è stato già presentato al Toronto Film Festival. In una interessante intervista rilasciata per l'occasione, si chiede alla regista di approfondire le sue scelte riguardo alla sua rappresentazione della sessualità delle protagoniste: spesso i film mainstream rappresentano qualsiasi rapporto che non sia eterosessuale come la caratteristica peculiare di un personaggio –  come se questo potesse essere ridotto a "bisessuale" "lesbica" eccetera. Questo film non lo fa. Racconta una delle tante sfaccettature che compongono una persona. Ann Hui replica:

"Questo ha a che fare con le reazioni di certi spettatori "whoa, sembrano proprio due donne normali!" e anche con la mia psicologia, perchè all'inizio temevo di non riuscire a rappresentare un mondo che conosco poco. Mi interessava non fraintendere le prospettive di una relazione lesbica. Ho cercato di capire come funziona e anche di essere precisa. Ma non troppo: agendo con tanta circospezione, con tanta prudenza, mi sentivo quasi cadere nel tranello della discriminazione alla rovescia."

 

 

Il primo appuntamento per vedere All About Love a Reggio Emilia è martedì 14 giugno 2011 (il programma completo del Festival).

 

 

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