All your Covid – cronache dalla VIRUSFERA #2

Eccoci alla seconda puntata di queste nostre cronache ai tempi del Coronavirus. Il “picco” di cui parlano gli scienziati non è ancora arrivato e gli ipocondriaci sono avvisati: questa è una pagina dove vi consigliamo letture e “viaggi” nel pieno della virusfera.

Buon “proseguimento” con i seguenti link e… si salvi chi può!

 

#1 – Secondo Piero Maestri di Jacobin non c’è alcuna necessità di avere i militari per le strade, né in questa né in nessun’altra emergenza. La narrazione degli italiani indisciplinati e restii ad applicare le misure di isolamento sociale è pericolosa.

#2 –  A partire dal Covid-19 una riflessione storica e psicologica sul nostro rapporto con l’ignoto. Cesare Alemanni su Il Tascabile.

#3 – Segni premonitori? In questi tempi di quarantene e mascherine abbiamo dedicato proprio alla maschera (e al controllo della privacy) l’ultimo numero di Sentieri Selvaggi 21st. La rivista sta arrivando in questi giorni nelle case degli abbonati. Per saperne di più sul cartaceo potete accedere a questo link. Nel frattempo si può scaricare gratuitamente il numero 0. Buona lettura!

#4 – Con i festival posticipati a causa dell’emergenza Covid-19, l’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema ha richiesto l’intervento del Ministro Dario Franceschini per fronteggiare adeguatamente la situazione. Ne abbiamo parlato con Chiara Valenti Omero, presidente dell’associazione.

#5 – La quarantena, le fantasie zombi e lo stato dell’industria secondo Edgar Wright (La fine del mondo, Baby Driver). Su Vulture

#6 – Cosa legge e cosa guarda Luca Guadagnino (Io sono l’amore, Chiamami col tuo nome, Suspiria) in quarantena? Ancora su Vulture.

#7 – Questo articolo di Scienza in rete cita due romanzi che parlano di pandemie: Stazione undici di Emily St. John Mandel e Il morbo bianco di Frank Herbert.

#8 – Ieri avete potuto seguire su Facebook il secondo appuntamento di Arirang. Se non lo avete fatto recuperatelo. È il format che abbiamo deciso di usare per raccontare dall’interno lo stato presente e gli auspici futuri del mondo del cinema colpito dall’emergenza Covid-19.

 

…se non lo avete “visto”, questo è il primo episodio della virusfera