All your Covid – cronache dalla virusfera #9

Appuntamento numero nove con i link della virusfera. Abbiamo scavallato e la fase 2 si avvicina… si salvi chi può!

Non negheremo di essere tra quelli che l’altro giorno stavano davanti alle librerie per la riapertura. Pioveva un po’, ma la gente aspettava tranquillamente in fila a un metro di distanza. Ogni tanto ci lanciavamo sguardi d’intesa, come i membri di una tribù sparpagliata e dilaniata che improvvisamente si incontrano di nuovo in una terra straniera. Una volta entrati, c’era da affrontare l’ormai consolidata prassi da supermercato: lavaggio delle mani più guanti. I guanti erano in lattice ed erano stretti. Permettevano comunque di sfogliare le pagine senza problemi.

Cosa facevamo veramente lì? Cercavamo l’ultimo su Sergio Leone? Una biografia dedicata ad Adriano Olivetti? Il saggio di Nancy Fraser sul socialismo nel XXI secolo? Tutti i libri che volevamo leggere due mesi fa ci sembravano improvvisamente datati. Di un altro mondo. Dopo quindici minuti che eravamo all’interno un avviso dell’alto parlante ci ricordava di fare in fretta, prendere quello che ci serviva e uscire per permettere a tutti di entrare. Istintivamente ci è venuto da pensare “Cassa d’acqua, uova, verdura e…” È la fase 2, bellezza!

Buone letture con i link della virusfera… si salvi chi può!

1# Hollywood, Covid-19 e fase 2. Qual è il nome giusto per coordinare efficacemente la task force per far ripartire l’industria? Ma che domande… Steven Soderbergh!

2# Svezia e Corea: due modelli diversissimi tra loro che possono insegnarci molto, sulla fiducia e sul senso di responsabilità individuale. Su Doppiozero.

3# Ancora a proposito di pandemia, app e democrazia. Bruno Saetta su Valigia Blu firma un articolo che racconta dettagliatamente il modello cinese e il contact tracing.

4# Sul nostro sito ospitiamo la newsletter di Carola Frediani: a proposito di guerre di rete e contact tracing.

5# Virus, quarantena e The Walking Dead. Su Not Nero una guida di Gregorio Magini su come sopravvivere diventando zombi. Et voilà!

6# “Durante il lockdown, il produci-consuma-crepa si è imposto come mai prima, e senza il minimo contrasto: o andavi al supermercato, o andavi a farti sfruttare, o non andavi da nessuna parte. E c’erano pure sedicenti “anticapitalisti” che erano d’accordo”. I Wu Ming si preparano al 25 aprile.