All'asta la videocamera di Orson Welles

La videocamera “Bell&Howell” 16mm usata da Orson Welles sarà messa all’asta il 26 aprile. I collezionisti dovranno ringraziare per questo cimelio la figlia più giovane di Orson Welles, Beatrice Welles. Nota in passato per le battaglie legali riguardanti i diritti d'autore sulle opere del padre, sembra ormai essersi convinta che Welles avrebbe preferito condividere quanto lasciato in eredità dal suo cinema con i fan piuttosto che in un museo. Con un totale di più di 70 oggetti, il lotto consegnato all’ “Heritage Auctions” includerà anche due sceneggiature per il suo capolavoro del 1942 L'orgoglio degli Amberson. Il poter visionare queste rare sceneggiature, conferma ciò che è sempre stato risaputo: i film di Welles sono stati rimaneggiati da più individui, che spesso trasformavano e distorcevano le sue visioni. Beatrice Welles soltanto recentemente è stata in grado di rovistare tra gli scatoloni dei suoi averi, dopo essere stata devastata dalla perdita di entrambi i suoi genitori nell’arco di un anno (sua madre, Paola Mori, fu la terza moglie di Welles). Rassegnati per sempre all’impossibilità di partecipare attivamente alla realizzazione dei film di Welles, i devoti (con ampi portafogli) avranno almeno questa rara possibilità di possedere la sua videocamera, guardando così attraverso la stessa lente in cui posò lo sguardo anche il leggendario regista.

 

(M.V.)