America Occupato: nuovo progetto

America Occupato"Non siamo solo un cinema, non siamo nemmeno soltanto un teatro. Piuttosto un "laboratorio polivalente". "Vogliamo essere tutto  –  spiega Valerio (un occupante) –  tutto quello di cui questo territorio ha bisogno".

Questi sono gli occupanti del Cinema America che il 13 novembre 2012 hanno 'preso' lo spazio a Trastevere abbandonato da 14 anni col tetto marcio, la grande sala quasi distrutta, il fili elettrici a vista e ne hanno creato un punto di aggregazione, rendendo impermeabile la copertura (grazie a 10.000 euro raccolti durante le prime iniziative). Sono stati così creati una sala studio luminosa e riscaldata, col wifi gratuito, un bar. Ed è stata organizzata una programmazione da cinema d'essai, in cui febbraio è stato il mese di Jim Jarmush ma le scelte vertono anche su Jim Carrey e Sergio Leone. In più anche vari laboratori.

 

Ora c'è anche il tentativo di creare una biblioteca, i testi presenti sono alcune centinaia, tutti regalati tra cui spiccano: tutti e sette i volumi della Storia del pensiero filosofico di Ludovico Geymonat, una Storia del cristianesimo, diversi numeri di Limes, saggi vari, un'edizione del Codice civile, Gramsci, Wu Ming, fumetti e pure un Federico Moccia in spagnolo: Tengo ganas de ti. Abbiamo bisogno di altri scaffali per mettere su una biblioteca laggiù in fondo, nel sottoscala".

 

In questi anni dagli spazi occupati di Trastevere sono passati attori e registi, da Elio Germano a Valerio Mastandrea, da Ascanio Celestini a Toni Servillo fino a Daniele Luchetti, Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Nanni Moretti. Hanno presentato i propri film, hanno introdotto proiezioni di pellicole storiche, hanno parlato di cinema, di spazi occupati e di cultura. A Roma, dopo l'occupazione del Teatro Valle di esperienze simili ne sono nate diverse, dal Palazzo a San Lorenzo allo Scup a San Giovanni. Tutti insieme si ritroveranno sabato prossimo proprio al Valle per scrivere una delibera di iniziativa popolare "che preveda  –  recita il manifesto di convocazione dell'assemblea  –  la gestione partecipata degli spazi inutilizzati" che ci sono in città. (m.t.s)