Amiche in affari, di Miguel Arteta

Amiche in Affari, la nuova commedia tutta al femminile diretta da Miguel Arteta e disponibile a noleggio e digital download, racconta la storia di Mel (Rose Byrne) e Mia (Tiffany Haddish), due ragazze di circa trent’anni inseparabili fin dalle scuole medie e che insieme hanno fondato una loro azienda di cosmetici. Il sogno imprenditoriale delle due amiche rischia di venire cancellato dai conti in rosso, se non fosse per l’intervento della magnate del make up Claire Luna (Salma Hayek), che compra il 49% del marchio e si offre di finanziarne il rilancio. Ma in realtà i problemi per Mel e Mia sono appena cominciati: il vero piano dell’imprenditrice è quello di mettere le due una contro l’altra in modo da ottenere il controllo totale sull’azienda e rubarne i prodotti migliori spacciandoli per propri. Riusciranno le due a salvare sia l’azienda che la propria amicizia?

Per quanto Miguel Arteta (The Good Girl, Benvenuti a Cedar Rapids) dia vita a una commedia divertente e piacevole, con protagoniste perfette nei propri ruoli, ciò che non convince in Amiche in affari è la caratterizzazione dei personaggi.

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Nonostante il messaggio ribadito più volte dalle protagoniste sia quello di truccarsi per sentirsi belle e non per rispecchiare un canone di bellezza prestabilito da altri, loro stesse finiscono per rappresentare degli stereotipi, cadendo così nello stesso meccanismo che apparentemente vorrebbero sfatare.

Infatti, abbiamo una coppia di donne perfettamente calate nella tipizzazione che un certo stile di commedia ci ha abituato a riconoscere dalla prima inquadratura.
Da una parte la creativa e tutta d’un pezzo Mia: sicura di sé, irriverente, a volte quasi aggressiva, con le classiche maniere da “donna nera” dei bassifondi di New York, pronta a vivere la vita come vuole senza curarsi del giudizio degli altri.
Dall’altra la razionale e insicura Mel: sempre preoccupata dell’apparenza, dei modi, alla ricerca continua dell’approvazione di chi ha intorno, incapace di lasciarsi andare con chiunque non sia la sua migliore amica.

Anche il personaggio della Hayek, d’altronde, è la classica imprenditrice senza scrupoli, che ha messo da parte i rapporti umani in virtù del profitto e che è sempre accompagnata dal suo assistente/schiavo, che la segue come un cagnolino fedele, ormai incapace di non assecondare ogni bisogno del proprio capo, perfino quando viene licenziato.

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Tutto sommato il film risulta comunque ben riuscito, mettendo in risalto i valori dell’amicizia e della sorellanza in un clima scanzonato fatto di battute irriverenti e gag comiche funzionali, unica pecca la mancanza di originalità, che purtroppo sembra accompagnare tutte le commedie al femminile degli ultimi anni (Il viaggio delle ragazze, Crazy Night).

Titolo Originale: Like a Boss
Regia: Miguel Arteta
Interpreti: Salma Hayek, Rose Byrne, Tiffany Haddish, Jennifer Coolidge, Ari Graynor
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
Durata: 83′
Origine: USA, 2020

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2.5

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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