Armi in scena, si può

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Banco Nazionale di Prova per le armi da fuoco portatili e per le munizioni commerciali, l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali (ANICA) e l’Associazione Italiana Autori e Tecnici Effetti Speciali di Scena (AIAT-SFX) hanno raggiunto un accordo sull’impiego delle armi in scena.

 

Le parti in causa hanno sottoscritto in previsione della scadenza, il 31 dicembre prossimo, della proroga, un Verbale d’Intesa che consentirà l’uso delle armi sulla base di apposite accortezze tecniche. Per una procedura che pare consentirà non solo al settore cinematografico di muoversi in libertà, nel rispetto del quadro normativo, ma anche un leggero risparmio economico. (m.t.s.)