Arrivederci professore, di Waye Roberts

Johnny Depp non è mai riuscito a distaccarsi dalla fama di eccentrico che si è procurato nel corso delle sue collaborazioni con Tim Burton e Gore Verbinski. Arrivederci professore rientra fra i film che non possono prescindere dal tipo di personaggio che si è costruito, al contrario, tenta di sfruttarne le potenzialità nelle scene di ebbrezza e stravaganza, particolarmente congeniali all’attore. Ciò che cambia, invece, è il contesto. Il professor Richard Brown ha un cancro ai polmoni. La malattia lo cambia. Nasce in lui la voglia di vivere più liberamente, contro tutte le convenzioni sociali. Decide di tradire la moglie, così come la moglie tradisce lui. Decide di bere e fumare davanti ai suoi studenti. Decide di adottare un metodo di insegnamento totalmente atipico e anticonformista.

Il regista Wayne Roberts non sembra voler nascondere i suoi riferimenti. Il rapporto di Richard con gli studenti è quasi paritario come lo era l’iconico John Keating interpretato da Robin Williams ne L’attimo fuggente. In quel caso gli studenti salivano sulla cattedra dell’insegnante. Stavolta è l’insegnante a sedersi fra i banchi con gli studenti. Si fa passare l’erba, beve spudoratamente. Con tagliente ironia Richard cerca di fare ciò che una normale lezione non farebbe: preparare i giovani studenti alla vita permettendo loro di sviluppare un pensiero proprio. Il personaggio di Richard sembra inoltre richiamare quello di Lester Burnham interpretato da Kevin Spacey in American Beauty, film apertamente citato con inquadrature identiche.

Dal momento che sa di dover morire presto, Richard si apre finalmente alla vita, cercando fino alla fine di percorrere strade non ancora tracciate. Ma con un tema così delicato come la malattia terminale era facile scadere nel cliché. Il film alterna momenti in cui con disinvoltura il protagonista rompe le convenzioni sociali a momenti di umanità in cui deve far fronte ad una moglie (Rosemarie DeWitt) che lo tradisce con il suo capo, ad una figlia (Odessa Young) che vive i suoi primi amori e ad un amico-collega (Danny Huston) talvolta troppo morboso, l’unico inizialmente informato della malattia. Questi due poli, anticonformismo e sentimentalismo, non sembrano mai trovare il giusto equilibrio e al film sembra mancare sia il giusto compromesso fra i due sia il coraggio di portare uno dei due fino in fondo.

Titolo originale: The Professor
Regia: Wayne Roberts
Interpreti: Johnny Depp, Rosemarie DeWitt, Danny Huston, Zoey Deutch, Odessa Young
Distribuzione: Notorious Pictures
Durata: 90′
Origine: USA, 2018