BAFF Film Festival: dal 21 al 28 marzo a Busto Arsizio
Con un ricco e vasto programma, il festival di Busto Arsizio ospiterà giovani autori e maestri come Abel Ferrara e Pappi Corsicato, proiettando anche il film d’esordio di Kristen Stewart
Dal 21 al 28 marzo si terrà BAFF – BA Film Festival, diretto da Giulio Sangiorgio, che giunge quest’anno alla ventiquattresima edizione. Legato sin dall’inizio alla città di Busto Arsizio, il ricco programma del festival si svolgerà anche a Varese, Castellanza e Legnano.
Il festival avrà un’anteprima il 20 marzo, che coinciderà con la prima data del tour del nuovo album da solista di Mauro Ermanno Giovanardi, leader dei La Crus (E poi scegliere con cura le parole). Le sezioni ormai note si alterneranno ad ospiti d’eccezione peculiari di questa ventiquattresima edizione. Abel Ferrara aprirà il BAFF, dialogando con Sergio Sozzo e insieme presenteranno il suo documentario Turn in the Wound (2024). Il manifesto del festival, firmato dal fumettista Paolo Bacilieri, trae ispirazione dalla celebre pellicola di Ferrara, Il cattivo tenente del 1992.
L’omaggio del festival sarà dedicato allo scrittore di polizieschi ucraino e milanese d’adozione Giorgio Scerbanenco (1911-1969). Bacilieri stesso ha adattato in fumetto due dei romanzi dello scrittore, Venere privata e Traditori di tutti, i primi due volumi della quadrilogia di Duca Lamberti, entrambi editi nel 1966. Il fumettista parteciperà al ricordo di Scerbanenco insieme a Elisabetta Sgarbi e Eugenio Lio (regista e sceneggiatore de L’isola degli idealisti del 2024, adattamento dell’omonimo romanzo perduto) e Alberto Pezzotta (autore del recente volume Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco, edito da Mimesis nel 2025).
Come sempre attento ai giovani autori, il BAFF presenterà in anteprima italiana The Chronology of Water, esordio alla regia di Kristen Stewart: presentato l’anno scorso a Cannes nella categoria Un Certain Regard, tratto dall’autobiografia della scrittrice statunitense Lidia Yuknavitch.
Una sezione da sempre presente al festival da quest’edizione verrà ufficialmente ribattezzata con il titolo Prima di diventare grandi. Saranno ospiti maestri che racconteranno l’inizio dei loro percorsi artistici e le loro prime fatiche: lo scrittore e regista Donato Carrisi (che presenterà la sua opera prima del 2017, La ragazza nella nebbia), Pappi Corsicato (con il suo primo lungometraggio Libera, 1993), Enrico Vanzina (che affronterà la sua storia e quella del fratello, e anche del padre Steno, introducendo il suo I tartassati, 1959), RezzaMastrella (Leone d’oro alla carriera per il teatro nel 2018; a seguire l’incontro, saranno proiettati alcuni cortometraggi firmati dal duo).
Una vera novità sarà una sezione che invita a scoprire linguaggi sperimentali del passato e del presente, in collaborazione con Fuori Orario. Agli indipendenti, eccentrici e radicali registi Gianfranco Brebbia e Luca Ferri saranno dedicati due incontri e relative proiezioni. La figura del primo, varesino del 1923 e scomparso nel 1974, sarà affrontata da Fulvio Baglivi in dialogo con la figlia del regista Giovanna Brebbia e il critico Mauro Gervasini. Il secondo, bergamasco, presenterà il suo film più recente, Il Damo (2025) con Roberto Turigliatto.
Inoltre, si riconfermano le seguenti sezioni dedicate agli emergenti. I concorsi dedicati alle opere prime guardano sia all’Italia che all’estero. La sezione italiana vede concorrere cinque titoli, che verranno proiettati previa presentazione dei registi: Gioia mia di Margherita Spampinato (in concorso nella sezione Cineasti del Presente al Locarno Film Festival 2025, Premio Speciale della Giuria CINÉ+ e Pardo per la migliore interpretazione ad Aurora Quattrocchi); Tienimi presente di Alberto Palmiero (vincitore del Premio Poste Italiane Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma 2025); il documentario Una cosa vicina di Loris Giuseppe Nese (presentato in selezione ufficiale alle Giornate degli Autori – Notti Veneziane della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, Premio Andrea Pazienza e Premio Libero Bizzarri); un altro documentario, Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini (presentato in selezione ufficiale alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia 2025); Le bambine di Valentina Bertani e Nicole Bertani (presentato in concorso al festival di Locarno 2025, Menzione speciale della Giuria Giovani).
Altri cinque titoli concorrono alla sezione internazionali (e il quinto è ancora da annunciare) in anteprima italiana. Opere originali e stilisticamente molto diverse, che attraversano vari generi: il francese Fantaisie di Isabel Pagliai, 2025; Macdo di Racornelia Ezell (Messico, Grecia, 2025); lo statunitense Boys go to Jupiter di Julian Glander, 2024; il canadese Buffet Infinity di Simon Glassman, 2025.
Visioni future è il concorso dedicato a giovani aspiranti registi e autori e a studenti di scuole e accademie di cinema, mirato a supportarli nel loro percorso verso l’avviamento professionale. I dieci partecipanti saranno ospitati a Busto Arsizio durante il festival, dove parteciperanno a lezioni e laboratori. I giovani autori saranno seguiti dai tutor di questa edizione (Alice Arecco, Luca Mosso e Ivan Casagrande Conti, di Milano Film Network; Andrea Caccia e Marco Longo, docenti dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni), insieme a una ventina di Decision Makers (produttori, distributori e responsabili di Film Commission).
E ancora, la sezione Made in Italy Scuole organizza proiezioni mattutine per gli studenti di licei e istituti superiori cittadini. In programma Tienimi presente, Gioia mia, Orfeo di Virgilio Villoresi, La vita da grandi di Greta Scarano (premio Young Audience agli European Film Awards 2026 e due Nastri d’argento alla regia e all’attore protagonista, Yuri Tuci).
Il BAFF si chiuderà il 28 marzo con il debutto dello spettacolo di Sergio Rubini & Michele Fazio Trio, Sud, in collaborazione con Eventi in Jazz. Seguirà una conversazione con l’attore e il regista sulla sua carriera.
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Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival: https://www.baff.it/






















