Bellaria 2018 – I vincitori

Si è chiusa lo scorso 30 dicembre la 36ma edizione del Bellaria Film Festival, sotto la nuova direzione artistica affidata a Marcello Corvino. 18 film in gara (tra 93 proposte) sul tema articolo IX della Costituzione Italiana.

Ha vinto per il concorso Bei Doc (documentari di qualsiasi formato con durata massima 90 minuti),Tutto è scritto di Marco Pavan.

La motivazione della Giuria, presieduta da Moni Ovadia: “Per la forza espressiva e la maturità linguistica con le quali ha mostrato aspetti fondamentali e sottaciuti del pensiero islamico come la cultura, la bellezza e la responsabilità nei confronti della grande eredità del sapere. Un fraseggio filmico profondamente incisivo”.

Il Bei Young Doc, per i documentaristi under30, è stato vinto invece da Riski di Otto Reuschel.

Motivazione: “Per la capacità di saper catturare l’urgenza e filmarla, per aver trattato il tema dell’immigrazione con sguardo inedito e pregnante offrendo spunti di riflessione lontani dalla retorica. Un linguaggio registico che nulla concede al compiacimento.”

Il Doc con la migliore colonna sonora, scelto dal pubblico, è stato invece Beo di Francesca Pirano e Stefano Viali, a cui va il Premio Speciale Luis Bacalov.

Le menzioni speciali vanno invece per la sezione Bei Doc a La morte legale di Silvia Giulietti e Giotto Barbieri, e per Bei Young Doc a Via San Cipriano di Lea Schlude Ambrosino.