Bergamo Film Meeting – Anticipazioni sulla 32° Edizione

Bergamo Film Meeting 32Avrà luogo dall'8 al 16 marzo la 32sima edizione del Bergamo Film Meeting, festival che da sempre unisce l'attenzione al presente con la riscoperta e la valorizzazione del passato, per raccontare le veloci trasformazioni del panorama cinematografico internazionale con una selezione di oltre 90 film. 

 

Per quanto riguarda i Film  in Concorso saranno 7 lungometraggi inediti in Italia e realizzati da nuovi autori caratterizzati dalla originalità espressiva con cui raccontano la contemporaneità. I film concorreranno al Premio Bergamo Film Meeting che premierà i tre migliori film scelti in base alle preferenze del pubblico. 

Per la sezione Visti da vicino sarà presente un'ampia selezione di film documentari provenienti dal panorama internazionale che variano da corti, medi a lungometraggi di produzione indipendente. 

 

È prevista poi una retrospettiva su Dirk Bogarde, comprendente 24 lungometraggi che ripercorrono la sua carriera, da Victim di Basil Dearden ai film realizzati con Joseph Losey, fino alle collaborazioni con Schlesinger, Visconti, Resnais e Fassbinder. 

La sezione Ma papà ti manda sola? prende il titolo dal celebre film di Bogdanovich per inaugurare una retrospettiva sulla screwball comedy americana dagli anni '30 agli anni '60 con 10 film caratterizzati dal ritmo sostenuto e dalla sceneggiatura impeccabile. Fra di essi sarà possibile trovare opere firmate da Frank Capra, Howard Haws e Preston Sturges

La sezione Europa sarà invece declinata al femminile, con uno sguardo al cinema europeo che mette in risalto alcune tra le registe più interessanti del panorama contemporaneo come Antonietta De Lillo, Jessica Hausner e Solveig Anspach.

 

dirk bogardeSarà presente poi una retrospettiva dedicata al regista di animazione Pierre-Luc Granjon, comprendente tutti i suoi film più una selezione dei lavori che più lo hanno influenzato durante la sua carriera. Inoltre, il Festival dedica a Granjon un volume monografico contenente saggi, interviste, filmografie e reperti fotografici, oltre che una ampia mostra comprendente i disegni, le illustrazioni e le sculture di Granjon presso la Sala di Porta S. Agostino, aperta a tutti i visitatori dal 7 al 30 marzo.

 

Come di consueto, la chiusura del Festival darà il via alla nuova edizione del Bergamo Jazz, giunto alla sua 36° edizione, e verrà inaugurato con la proiezione di Un témoin dans la ville (Appuntamento con il delitto, 1956) di Edouard Molinaro, con musiche del sassofonista Barney Wilen e a seguire la sonorizzazione del film The Unknown (Lo sconosciuto, 1927) di Tod Browning ad opera del trio di Vincenzo Vasi, specialista del theremin.

 

Da questa edizione inoltre, la produzione editoriale del BFM sarà anche in digitale, e i volumi pubblicati potranno essere fruiti tramite e-reader e smartphone. A seguire, tutte le monografie delle precedenti edizioni saranno ripubblicate in digitale, andando a recuperare anche i volumi ormai fuori catalogo. 

 

Oltre a tutto questo saranno inoltre presenti anteprime e cult movie, classici restaurati, incontri con gli autori, aperitivi e molto altro ancora.