BERLINALE 62 – Max Von Sydow e Stephen Daldry per "Extremely Loud and Incredibly Close"

stephen daldry e max von sydow sul set
Con il regista di Billy Elliot e il grande attore svedese (che per questo ruolo ha avuto la nomination all'Oscar) è presente anche il debuttante Thomas Horn. L'opera (nomination come miglior film), che uscirà in Italia il prossimo 13 aprile, è tratto dal romanzo di Jonathan Safran Foer e racconta il dolore privato di una famiglia dopo la tragedia dell'11 settembre

stephen daldry e max von sydow sul setDi questo inizio Berlinale è stato uno degli eventi più attesi. Eppure Extremely Loud and Incredibly Close (che uscirà in Italia il prossimo 13 aprile col titolo Molto forte, incredibilmente vicino), tratto dal romanzo di Jonathan Safran Foer, in attesa del riscontro del pubblico, ha avuto un'accoglienza controversa con qualche fischio inframmezzato da applausi. Sullo schermo il dolore della perdita in seguito alla tragedia dell'11 settembre. Un cast di primo piano con Tom Hanks, Sandra Bullock ma soprattutto Max von Sydow e Thomas Horn, il grande attore svedese e il ragazzino debuttante presenti all'incontro assieme a Stephen Daldry, il regista di Billy Elliot, The Hours e The Reader

Stephen Daldry

--------------------------------------------------------------------
Torna il BLACK FRIDAY di SENTIERI SELVAGGI


-----------------------------------------------------


Qual è il segreto nel suo modo di lavorare con i bambini dopo Billy Elliot?

In realtà nessun segreto. Con Thomas Horn abbiamo avuto una grande fortuna e si è lavorato con lui come se fosse stato un adulto.

Che difficoltà e rischi ci sono nel raccontare una storia sull'11 settembre?

Questa vicenda s'interessa alla storia di una famiglia in seguito all'attacco alle Torri Gemelle. Dovrebbe essere insegnata a scuola, essere parte integrante di un programma scolastico

Nel rapporto col libro da cui è tratto?

Beh ci sono delle differenze, delle controversie che non sono state portate in questo film

Che differenza c'è tra Thomas Horn e il personaggio di Oskar Schell?

Sono molto diversi tra loro. Thomas poi viene da una famiglia molto equilibrata.

Dove si trovava l'11 settembre?

Ero a Londra per la post-produzione di un film.

MAX VON SYDOW

Che differenza c'è tra registi che hanno una visione puramente cinematografica come Spielberg e Scorsese e uno che ha un forte apprendistato teatrale alle spalle come Stephen Daldry?

Non si possono paragonare. Anche io vengo dal teatro e lì Daldry ha maturato una grande esperienza. Fare del cinema e fare teatro non sono la stessa cosa. Quello che mi è piaciuto di questo set è il grande lavoro d'èquipe.

Sulla sua nazionalità?

Dopo anni che ho vissuto in Francia, ho deciso di prendere la nazionalità. E per la Svezia questo è un problema visto che lì non si può avere la doppia nazionalità.max von sydow e thomas horn

---------------------------------------------------------------------
RIFF AWARDS 2020

---------------------------------------------------------------------

Come ha lavorato sul suo personaggio muto?

Non è che lo preferisca o meno ad altri e non ho delle preferenze. Gli esseri umani sono tutti uguali sia quando parlano sia quando non lo fanno. Preferisco comunque queste figure che ad altre che sembrano tutte uguali da un film all'altro. E poi di questo film mi ha colpito subito lo script.

Ha intenzione di tornare in Svezia?

Sono una persona pigra e non ho molto lavoro. Sono in esilio professionale. La Svezia però è sempre nel mio cuore, profondamente. Il teatro pubblico svedese ha permesso la mia formazione, tragedie e commedie sia antiche che modenre. Questa istituzione ci ha permesso di interpretare molti personaggi e di migliorarli.

L'11 settembre dove si trovava?

Ero sull'autostrada con mia moglie e il telefonino ha suonato. Mi hanno detto: "Torna a casa, è scoppiata la guerra, stanno bombardando New York, non prendere l'aereo."

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7