BERLINALE 62: "Tabu" conquista il festival

Se c'è stato un colpo di fulmine da parte della stampa, questo è stato Tabu del portoghese Miguel Gomes e girato in bianco e nero. Si intitola come l'ultimo film di Murnau, la protagonista si chiama Aurora come il suo capolavoro del 1927. Dopo la morte della protagonista, la sua cameriera e la sua vicina di casa vengono a conoscenza di un episodio del suo passato, tra passione e omicidio, accaduto in Africa. Sulle previsioni per l'Orso d'Oro potrebbe già balzare in testa.