BERLINALE 64 – Two Men in Town. Incontro con Rachid Bouchareb, Forest Whitaker, Brenda Blethyn e Dolores Héredia

rachid boucharebRitorna alla Berlinale il cineasta di origine algerine Rachid Bouchareb con il suo ultimo lavoro, Two Men in Town (in francese La voie de l'ennemi) che segna il suo ritorno al festival dopo London River, presentato in concorso nel 2009 e che ha fatto ottenere al protagonista Sotigui Kouyate l'Orso d'argento per la migliore interpretazione maschile. Ad accompagnarlo ci sono i protagonisti Forest Whitaker, Brenda Blethyn (alla sua seconda collaborazione col regista dopo, appunto, London River) e Dolores Héredia.



 

Che rapporto c'è con l'originale realizzato da José Giovanni nel 1973, Due contro la città. di cui questo film è il remake?

Brenda Blethyn: Non ho mai visto il film originale. Comunque sono molto contenta che Rachid mi abbia chiesto ancora di lavorare con lui perché l’esperienza di London River è stata molto importante per la mia carriera. Questo ruolo è un po’ differente rispetto agli altri che ho interpretato, però è stata una bella sfida.

Forest Whitaker: Il film l’avevo visto, ma non l’ho fatto tanto per il ruolo ruolo quanto come documentazione storica. Questo film è stata un’esperienza formidabile, ne sono fiero e mi ha arricchito.

Brenda Blethyn: Non facciamo film per guadagnare premi (se succede, meglio) ma li facciamo per offrire delle storie al pubblico.

Rachid Bouchareb: La libertà che ho avuto nell’adattamento era totale. Piu’ che un remake sono partito da un’idea di un grande film interpretato da Alain Delon e Jean Gabin e quello era già potente di suo. Qui mi interessava sviluppare maggiormente temi come l’immigrazione e la frontiera.

 

 

Come ha lavorato sulla figura dello sceriffo interpretata da Harvey Keitel?

Rachid Bouchareb: Il personaggio dello sceriffo ha una sua umanità. Avevamo però al tempo stesso voglia di esplorare un carattere di un personaggio che ha dentro l’America. Del rifacimento non resta niente. Avevo voglia di riadattarlo alla frontiera del Messico e nella preparazione ho incontrato diversi sceriffi che si trovano quotidianamente ad affrontare l'immigrazione.

 

E su quella di Forest Whitaker?

Rachid Bouchareb: Quando abbiamo iniziato a lavorare con Forest, ci siamo incontrati con lo sceneggiatore a più riprese. Con lui abbiamo discusso della situazione dell’America oggi e intanto la storia procedeva. Forest ci ha dato la versione americana.


 

Brenda Blethyn, Quali sono state le difficoltà maggiori del suo personaggio?

Brenda Blethyn: Uno degli ostacoli principali di questo ruoli era l’accento dell’Illinois ma mi hanno detto che ci sono riuscita. Un agente poi mi ha mostrato la sua routine quotidiana per entrare nel personaggio.


 

forest whitaker in two men in townE per Dolores Héretia, cosa l'ha spinta a far parte del progetto?

Dolores Héretia: Ho deciso di fare questo film molto presto dopo aver letto la sceneggiatura. Ero interessata dalla visione di Rachid di guardare l’America che ho trovato molto stimolante


 

E il lavoro in coppia con Forest Whitaker?

Dolores Héretia: Potrei raccontare molte cose. E’ la seconda volta che ho avuto la fortuna di lavorare con Forest. Allora ero un po’ più giovane. In questo film abbiamo parlato molto dei nostri personaggi e abbiamo preparato le scene insieme. Forest è molto generoso.

 

 

Il lavoro di Forest Whitaker sul personaggio?

Forest Whitaker: Durante la preparazione abbiamo sviliuppato alcuni aspetti, soprattutto quelli relativi alla conversione all’Islam, alla situazione di un ex-galeotto di colore appena uscito di prigione e di individui che ricevono un’eccessiva pressione.


 

Ha qualche ricordo particolare del suo lavoro con Clint Eastwood in Bird?

Forest Whitaker: Non è stato particolarmente difficile lavorare con Clint. Mi ha dato un enorme possibilità in un periodo in cui non lavoravo molto.

 

 

Lei ha presentato a Berlino London River e poi questo film che possono essere legati dal tema della conversione all'Islam

Rachid Bouchareb: Non sono proprio la stessa cosa. London River trattava dell’attentato a Londra. Oggi ci sono dei dibattiti quotidiani sul tema, vengo dall'Algeria da una famiglia musulmanae vivo a Parigi ma la religione appartiene alla mia cultura.

 

 

C’è stato qualche suggerimento che vi ha aiutato a fare meglio dato da Bouchareb a Whitaker e viceversa?

Rachis Bouchareb: Si, il momento di andare a cena. (ride). No, non c’è stato un momento particolare. Ho scoperto giorno per giorno come si lavora con gli attori.

Forest Whitaker: Bouchareb mi ha aiutato soprattutto nel rapporto del mio personaggio con Teresa. Di non farla andare questa storia troppo forte e quindi dandomi la possibilità di svilupparla e approfondirla.