Berlinale 76: il programma completo
Tornano in concorso Hong Sang Soo e Angela Schanelec, mentre in sezione Special verrà presentato The Blood Countess, l’horror con Isabelle Huppert e The Story of Documentary Film di Cousins
Qualche giorno fa dal sito della Berlinale sono stati annunciati nuovi titoli per le sezioni del festival, che ospiteranno, tra gli altri, The Day She Return di Hong Sang Soo in concorso (autore habitué dell’evento due volte vincitore del Gran Premio della Giuria e della Miglior Regia) e l’horror The Blood Countess di Ulrike Ottinger, con Isabelle Huppert versione vampira in sezione Berlinale Special.
Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa per la 76ª edizione della Berlinale presieduta dalla direttrice artistica Tricia Tuttle, che ha definito il festival tedesco “una battaglia per mantenere aperti i cinema indipendenti, per garantire che la cultura cinematografica possa mantenere la sua ampiezza”.
E proprio questa battaglia culturale, dalla giuria presieduta da Wim Wenders, si aprirà il 12 febbraio con il film d’apertura No Good Men della regista afghana Shahrbanoo Sadat: un dramma sociale che racconta di Naru (Sadat), l’unica operatrice di ripresa della Tv di Kabul, convinta che in Afghanistan non esistano uomini buoni. Le sue convinzioni però inizieranno a smussarsi quando il reporter Qodrat la porta con sé in un servizio poco prima del ritorno dei Talebani e tra i due scatta la scintilla.
“Shahrbanoo Sadat è una delle voci più entusiasmanti del cinema mondiale – ha detto Tuttle – e No Good Men mantiene pienamente le promesse dei suoi primi due film. Sadat prosegue il suo lavoro fondamentale nel dare visibilità alle vite delle donne afghane, portando qui il romanticismo e tocchi di umorismo all’interno di una storia fortemente politica.
È stato annunciato anche il programma completo del concorso ufficiale; spicca anzitutto l’esordio dell’artista di animazione giapponese Yoshitoshi Shinomiya con A New Dawn, ma anche At the Sea dell’ungherese Kornél Mundruczó (Pieces of a Woman, Delta). Ci sarà anche Angela Shanelec in concorso con il dramma familiare My Wife Cries. Da tenere d’occhio anche Rosebush Pruning del brasiliano Karim Aïnouz e The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel.
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

-----------------------------------------------------------------
Nella sezione Perspectives, invece, salta all’occhio la presenza di John C. Reilly in A Prayer for the Dying di Dara Van Dusen, mentre in Berlinale Special Alfonso Herrera e Dolores Fonzi rifanno La casa degli spiriti di Isabel Allende nell’omonima serie di Francisca Alegrìa. Atteso anche Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski, ultima fatica fantascientifica del cineasta americano su un uomo che arriva a Los Angeles dal futuro, per reclutare la squadra che salverà il mondo.
Degni di nota anche The Only Living Pickpocket in New York di Noah Segan con John Turturro e Steve Buscemi e la serie documentaria di Mark Cousins, che quindici anni dopo The Story of Film: an Odissey, presenta a Berlino The Story of Documentary Film.
Di seguito le sezioni Concorso, Perspectives e Berlinale Special Gala.
Concorso
A New Dawn di Yoshitoshi Shinomiya
At the Sea di Kornél Mundruczó
À voix basse di Leyla Bouzid
Dao di Alain Gomis
Dust di Anke Blondé
Etwas ganz Besonderes di Eva Trobisch
Everybody Digs Bill Evans di Grant Gee
Gelbe Briefe (Yellow Letters) di İlker Çatak
Josephine di Beth de Araújo
Kurtuluş (Salvation) di Emin Alper
Meine Frau weint (My Wife Cries) di Angela Schanelec
Moscas (Flies) di Fernando Eimbcke
Nina Roza di Geneviève Dulude-de Celles
Queen at Sea di Lance Hammer
Rose di Markus Schleinzer
Rosebush Pruning di Karim Aïnouz
Soumsoum, la nuit des astres (Soumsoum, the Night of the Stars) di Mahamat-Saleh Haroun
The Loneliest Man in Town di Tizza Covi, Rainer Frimmel
Wolfram di Warwick Thornton
Wo Men Bu Shi Mo Sheng Ren (We Are All Strangers) di Anthony Chen
YO Love is a Rebellious Bird di Anna Fitch, Banker White
Yön Lapsi (Nightborn) di Hanna Bergholm
Perspectives
17 di Kosara Mitic
Animol di Ashley Walters
A Prayer for the Dying di Dara Van Dusen
Chronicles From the Siege di Abdallah Alkhatib
Der Heimatlose (Trial of Hein) di Kai Stänicke
El Tren Fluvial (The River Train) di Lorenzo Ferro, Lucas A. Vignale
Filipiñana di Rafael Manuel
Forêt Ivre (Forest High) di Manon Coubia
Hangar rojo (The Red Hangar) di Juan Pablo Sallato
Nosso segredo (Our Secret) di Grace Passô
Take Me Home di Liz Sargent
Truly Naked di Muriel d’Ansembourg
Where To? Di Assaf Machnes
Berlinale Special Gala
Die Blutgräfin (The Blood Countess) di Ulrike Ottinger
Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski
Heysel 85 di Teodora Ana
House of Yang di Stefanie Ren, Mia Spengler
La casa de los espíritus (The House of the Spirits) di Francisca Alegría (Showrunner, Director), Fernanda Urrejola (Showrunner), Andrés Wood (Showrunner, Director)
Lord of the Flies di Marc Munden
Mint di Charlotte Regan
Monster Pabrik Rambut (Sleep No More) di Edwin
The Story of Documentary Film di Mark Cousins
No Good Men di Shahrbanoo Sadat
Ravalear (Ravalear: Not For Sale) di Pol Rodríguez
The Ballad of Judas Priest di Sam Dunn, Tom Morello
Saccharine di Natalie Erika James
The Only Living Pickpocket in New York di Noah Segan
The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold
TUTU di Sam Pollard
The Weight di Padraic McKinley
Un hijo propio (A Child of My Own) di Maite Alberdi
WAX & GOLD di Ruth Beckermann
Who Killed Alex Odeh? Di Jason Osder, William Lafi Youmans



























