Berlinale 76 preview – Kornél Mundruczó porta At the Sea in concorso
Il regista ungherese torna al Festival di Berlino proponendo un film che esplora il trauma e la ricostruzione dell’identità, interpretato da Amy Adams
Kornél Mundruczó torna al Festival Internazionale di Berlino, questa volta con At the Sea. Il film verrà presentato in anteprima mondiale, in concorso per l’Orso d’Oro.
Il film è stato scritto dal regista insieme a Kata Wéber, con cui aveva già collaborato in Pieces of a Woman, acclamato alla Mostra del Cinema di Venezia 2020, e successivamente in Evolution. Anche in At the Sea i due autori pongono al centro del racconto una figura femminile che combatte un trauma, evidenziando le conseguenze sul corpo e sull’identità, il rapporto con il dolore e la memoria, e il lungo processo di ricostruzione personale. In questo caso, la protagonista vive una frattura esistenziale che la costringe a ridefinire profondamente se stessa.
La storia racconta di Laura, interpretata da Amy Adams, una paziente che ritorna a casa dopo un lungo periodo di riabilitazione. Sulla spiaggia di Cape Cod i traumi del passato riemergono con forza, rendendo ancora più complicata la transizione dalla sua precedente vita di danzatrice professionista a quella attuale.
Corso di Regia in presenza a Roma dal 17 marzo

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Nel cast figura anche Murray Bartlett, vincitore di un Emmy Award per The White Lotus e noto per le sue interpretazioni in serie come Looking e The Last of Us. Accanto a lui c’è Brett Goldstein, noto per Ted Lasso, serie per cui ha vinto due Emmy. In At the Sea si confronta per la prima volta con un ruolo drammatico.
Il film ha suscitato molto interesse soprattutto dopo il grande successo di Pieces of a Woman e per il fatto di essere stato a lungo rimandato, infatti le riprese del film si erano concluse già nella prima metà del 2024.





















