#Berlinale2017 – Stanley Tucci racconta Giacometti

Sarà presentato in anteprima mondiale alla #Berlinale2017 il quinto film da regista di Stanley Tucci.

L’attore e regista statunitense, già presente negli scorsi anni a Berlino per l’anteprima del film Hunger Games: Il canto della rivolta Part 2, si è cimentato dietro la cinepresa a partire dal 1996 con Big Night (in collaborazione con Campbell Scott), Gli imbroglioni, Il segreto di Joe Gould e Blind Date, risalente al 2007.

La sua ultima pellicola, che prende il nome di Final Portrait, vede protagonisti Geoffrey Rush e Armie Hammer (presente anche con il film Call Me By Your Name di Luca Guadagnino, nella sezione “Panorama” del Festival), nei panni il primo dell’artista svizzero Alberto Giacometti, impegnato con un ritratto del critico americano James Lord, interpretato da Hamer. L’impegno di fare questo ritratto sarebbe dovuto durare due giorni ma in realtà richiese settimane per il suo completamento, mettendo alla prova il loro rapporto. Nel film la storia, che vede coinvolto il pittore e scultore svizzero, è ambientata nella Parigi del 1964, due anni prima della sua morte.

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Ecco una prima clip di Final Portrait, pellicola che menziona nel suo cast anche Clémence Poésy, Tony Shalhoub, James Faulkner e Sylvie Testud.
La produzione è stata gestita da Gail Egan, Nik Bower  e Ilann Girard, con Deepak Nayar che ne è il produttore esecutivo. La distribuzione sarà gestita da BIM.