#Berlinale70 – Ordine d’arresto per l’Orso D’Oro Mohammad Rasoulof

Il cineasta di There is no evil ha visto confermata in appello la condanna al carcere da parte delle autorità iraniane

Mohammad Rasoulof nel 2019 era stato condannato ad un anno di prigione e al divieto di esercitare la propria professione per due anni, e da allora non gli è concesso lasciare L’Iran. Ciò nonostante, il cineasta iraniano con il suo There is no Evil ha vinto lo scorso 29 febbraio lOrso D’Oro per il miglior film alla 70esima Berlinale.
Rasoulof non è potuto essere presente per ritirare il premio nonostante la sentenza non fosse stata ancora stata eseguita. Il 4 marzo tuttavia, il giudice d’appello di Tehran ha ordinato al cineasta di iniziare il suo periodo di detenzione.
Per la Berlinale sono fondamentali libertà di espressione e libertà delle arti. Pertanto il Festival protesta contro la condanna di detenzione del regista.
Siamo profondamente preoccupati per l’ordine di detenzione, è scioccante che un regista sia punito così duramente per il suo lavoro artistico, affermano i direttori della Berlinale Mariette Rissembeek e Carlo Chatrian, speriamo che le autorità iraniane rivedano presto il giudizio.

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