Bianca – Fase 2 di Federico Zampaglione su YouTube

Bianca è tornata.

Avevamo lasciato lei e sua mamma alle prese con un bel problema casalingo. Questa volta, le ritroviamo in un coinvolgente thriller en plein air, ambientato un parco romano tanto bello quanto deserto, con ancora gli ultimi segni di quella quarantena appena conclusa, ma che in realtà è ancora attaccata a luoghi, cose e persone.

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La piccola Bianca e sua madre (sempre ottimamente interpretate da Linda Zampaglione e Giglia Marra, figlia e moglie del regista) sono questa volta alle prese con un maniaco claudicante, sporco, spietato e repellente. La piccola finirà nelle sue grinfie, mentre la madre disperata si aggira in un parco spettrale (con tanto di ragazzina fantasma) per trovarla e salvarle la vita, operazione non facile vista la tenacia e la spietatezza dell’assassino che le bracca, capace senza colpo ferire di legare una bambina e minacciarla con un taglierino.

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Ma chi ha visto il corto precedente lo sa: Bianca è una scaltra, adorabile carognetta. Così, con un colpo di scena degno di un heist movie americano, si scoprirà come tutto quello che abbiamo visto torni a suo personale vantaggio, nonché a svantaggio di chi prova a metterle i bastoni fra le ruote.

Zampaglione, affidandosi ancora una volta ad un tablet per riprendere e montare, gira un piccolo thriller fantasioso e coinvolgente, con rimandi d’obbligo alla grande stagione del giallo/thriller italiano, riuscendo a non farsi sopraffare dai limiti tecnici di una simile operazione. Le musiche, anche questa volta affidate ai Tiromancino, e l’apparizione di Claudia Gerini (musa del regista, sua ex-compagna e madre della piccola Linda) ne fanno un piccolo, vero prodotto made in Zampaglione.