"Blood", di Nick Murphy


L'isola di Hilbre viene in superficie quando si ritira la marea, e con lei tutti i segreti vi sono stati sepolti. L'indagine sull'identità dei colpevoli per portare a casa la dose quotidiana di giustizia, in Blood viene offoscata dall'indagine dei colpevoli su loro stessi, sul tormento del senso di colpa e sul sangue che i due fratelli, come eroi shakespeariani, non riescono più a lavar via dalle mani

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 L'isola di Hilbre viene in superficie quando si ritira la marea, e con lei tutti i segreti vi sono stati sepolti. Sangue, morte e ricordi si dibattono sotto il fango cercando una via d'uscita e il peso dell'acqua non basta a schiacciarli e a cancellarli dalla memoria. Tornano in superficie ogni giorno, ogni ora, tormentando le coscienze dei due fratelli, Joe e Chrissie Fairbun, degni eredi di un padre autoritario, che gli ha insegnato che il modo più semplice per avere successo è usare il pugno di ferro. Ma se la sua coscienza ha trovato riposo nell'oblio dell'alzheimer, quella dei suoi figli continua a vegliare. 

Il corpo esanime di una dodicenne, pugnalata a morte, viene ritrovato nel cortile della scuola e Joe e Chrissie iniziano a scandagliare l'isola in cerca di un colpevole. Ma la ricerca dell'assassino è solo l'escamotage per andare più a fondo nel fango dell'isola e delle loro menti. Quando il pazzo del villaggio cade in mano loro con una manciata di prove della sua perversione, i due eroi alzano i calici e sono pronti a ricevere il meritato riconoscimento dal loro capo, dalla comunità e dal vecchio padre. Peccato che Incarcerare qualcuno senza una confessione di colpevolezza o un numero di prove sufficienti non sia previsto dalla legge, e il vecchio Jason Buliegh gli sfugge dalle mani. La rabbia, il desiderio di onnipotenza e la nebbia dell'alcol spingono i due poliziotti a trascinare il sospetto nell'acquitrino fuori città e ad estorcergli la confessione a colpi di vanga, ma il sangue divampa insieme alla tragedia.

L'indagine sull'identità dei colpevoli per portare a casa la dose quotidiana di giustizia, in Blood viene offoscata dall'indagine dei colpevoli su loro stessi, sul tormento del senso di colpa e sul sangue che i due fratelli, come eroi shakespeariani, non riescono più a lavar via dalle mani. La verità torna ossessivamente a galla, come i cadaveri sepolti nell'isola, e li perseguita con i loro fantasmi, che appaiono in ogni angolo buio per chiedere giustizia e ricordare il crimine ai loro carnefici, ma non basta per farli arrendere. Il ruolo di poliziotti e mariti modello e il peso del sangue che hanno versato li schiaccia sempre di più nel fango e li fa affondare lentamente nella terra dell'isola in cui sono cresciuti. La stessa isola in cui Nick Murphy ha trascorso tutta la sua infanzia e che ha identificato come teatro ideale in cui far muovere i suoi eroi, tingendo la scena del crimine con la sua tavola variegata di colori freddi e facendola galleggiare sull'acqua, sommergendola e portandola alla luce a seconda dell'oscillare della marea.

 

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La nitidezza dei paesaggi, la pioggia battente e le nuovole che il vento trascina sull teste degli eroi, seguono di pari passo il loro declino negli abissi e legano a doppio filo il giallo alla scena in cui si svolge. La storia, presa in prestito dalla lla serie tv Conviction, sempre scritta da Bill Gallagher, non è nuova al pubblico ma trova in questi luoghi un nuovo respiro, una dimensione più irreale e oscura. L'architettura di questi luoghi intrappola i personaggi nell'oscurità della colpa, ma allo stesso tempo li rassicura con i ricordi dell'infanzia. E il vento che li accarezza e gonfia i loro cappotti come quando erano bambini, per quanto potente, non lo è abbastanza da farli sentire leggeri e sollevarli dai loro crimini e farli volare via, come sognavano di fare da sempre. 

 


Titolo originale: id.
Regia: Nick Murphy
Interpreti: Paul Bettany, Mark Strong, Brian Cox, Stephen Graham, Ben Crompton, Zoe Tapper, Adrian Edmondson, Natasha Little, Patrick Hurd-Wood, Nick Murphy
Origine: UK, 2013
Distribuzione: Notorious Pictures
Durata: 100'

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