BLU-RAY – “I Mercenari – The Expendables”, di Sylvester Stallone

A dispetto di quanti hanno liquidato The Expendables come il senile sussulto di un’ottusa cocciutaggine, Stallone ha dimostrato nella promozione e nella gestione dell’hype sorto sin da subito intorno al progetto di essere completamente immerso nel mondo contemporaneo della comunicazione, e nella concezione odierna e ‘allargata’ di esperienza cinematografica. Lo confermano gli extra di questa edizione home-video in alta definizione del suo ultimo film, targata 01 Distribution

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IL NUOVO SENTIERISELVAGGI21ST #9


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Titolo Originale
: The Expendables
Anno: 2010
Durata: 103'
Distribuzione: 01 Distribution
Genere: Azione
Cast: Sylvester Stallone, Jet Li, Eric Roberts, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Dolph Lundgren, Jason Statham, Randy Couture, Steve Austin, Terry Crews
Regia: Sylvester Stallone
Formato Blu-ray video: 2,35:1 Anamorfico 1080p
Audio: 5.1 DTS HD: Italiano Inglese; 5.1 PCM: Italiano Inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Extra: dietro le quinte, photogallery, interviste, trailers

La recensione di Sentieri Selvaggi

IL BLU-RAY
A dispetto di quanti hanno liquidato The Expendables come il senile sussulto di un’ottusa cocciutaggine, Stallone ha dimostrato nella promozione e nella gestione dell’hype sorto sin da subito intorno al progetto di essere completamente immerso nel mondo contemporaneo della comunicazione, e nella concezione odierna e ‘allargata’ di esperienza cinematografica. Emblematica resta l’animazione della pagina ufficiale su youtube di The Expendables, con Stallone che ingaggia all’improvviso, nel corso di quella che pare una tranquilla videointervista, una sparatoria con tanto di bazooka e bombe a mano con il resto del cast che lo attacca dai piccoli box di preview della tendina dei video correlati sul fianco destro della pagina. Il layout di youtube finisce completamente dissestato dallo scontro a fuoco, e Sly guarda in camera l’utente sferrando un pugno sulla barra di avanzamento, ordinando: “don’t forget to share!”.
E non dimenticarsi di condividere è quello che la produzione e la distribuzione de I Mercenari ha tenuto bene a mente nel corso dell’intera lavorazione e postproduzione del film, così che sul canale youtube della Lionsgate è stato possibile godersi prima dell’arrivo della pellicola nelle sale un gustosissimo Behind the Scenes diviso in episodi, che in sostanza è confluito poi a formare il grosso degli extra di questa edizione blu-ray di Expendables.
Poche le sorprese insomma per lo stalloniano accanito (fatto salvo l’impressionante parco interviste che tira in ballo gran parte del cast tecnico e artistico dell’opera), che aveva già potuto seguire la lavorazione del film sul web, e il videoracconto formidabile della visita di Sly e Jason Statham ad una palestra di mixed martial arts in Brasile dove scegliere le comparse per l’esercito di Vilena, per non parlare della cronaca già cult dell’infortunio quasi mortale che Stallone si procura girando di persona la micidiale sequenza di lotta contro il gigantesco wrestler Stone Cold Steve Austin.
In sostanza, l’elemento migliore della versione home-video dell’ultima fatica di Sly è la confezione, intesa proprio come custodia del disco, protetto da una case di latta dall’aspetto grezzo e solido come i personaggi del film. Questo perché la cura nel riversamento digitale dell’opera è sicuramente certosina, con tutta l’impeccabilità dell’alta definizione anche nel suono, ma la fruizione è inficiata dall’approssimazione con cui son stati realizzati i sottotitoli italiani per chi volesse guardare il film in versione originale: lasciando da parte qualunque lamentela per i giochi di parole e le battutacce completamente fraintese o tradotte in maniera discutibile (esemplare il “what happened?” “got my ass kicked” che diventa “che t’è successo?” “ero con quel ca**o di pelato”), il sottotitolaggio incappa frequentemente  in veri e propri errori di traduzione, con seconde persone che diventano prime e frasi del tutto slegate e dal significato originale e dal contesto della sequenza (un altro esempio è la frase di Sly "the only thing you can't fake in wrestling is gravity" che viene stravolta in "nel wrestling non puoi fingere"). Che sia per colpa della recitazione strascicata e decisamente ben poco intellegibile adottata da gran parte del cast (ribattezzati da qualcuno The Incomprehensibles), sin dai primi giorni di programmazione in sala preda delle gustose parodie e bonarie prese in giro da parte del mondo dei burloni telematici?

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