Blu-ray – "The Lincoln Lawyer" di Brad Furman

The Lincoln LawyerTitolo originale: Id.

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Anno: 2011
Durata:
119’
Distribuzione:
01 Distribution
Genere:
Thriller
Cast:
Matthew McConaughey, Marisa Tomei, Ryan Phillippe, John Leguizamo, William H. Macy, Margarita Levieva, Katherine Moennig, Michaela Conlin, Michael Peña, Shea Whigham, Laurence Mason, Pell James, Eric Etebari, Trace Adkins, Keith Middlebrook, Mackenzie Aladjem
Regia: Brad Furman
Formato Blu-ray/video:
HD 1080 24p 16:9 2,35:1
Audio:
italiano – inglese dts-hd
Sottotitoli:
italiano per non udenti
Extra:
Costruendo il caso, Michael Connelly: a casa in strada, Michael Connelly e Matthew McConaughey a confronto, Scene tagliate

 

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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IL FILM

Dietro i finestrini di una Lincoln nera targata “Nt Guilty”, un rampante avvocato divorato dalla brama di potere e ambizione, superiore all’irrisoria percentuale di scrupoli che ne deforma il proprio senso di giustizia, prospetta utili e fini in onore di quella piccola criminalità su cui è facile speculare. Per le strade dell’altra Los Angeles, quella che cova negli angoli bui, in contrasto con la livida accecante luce che la seziona in profondità, Mickey Haller manipola a proprio piacimento il sistema giudiziario, amato e rispettato dal mondo criminale, un po’ meno dalle forze dell’ordine. Le pieghe nel sistema legale diventano un palliativo per restituire libertà a chi forse non la merita e chiudere tra qualche sbarra corpi la cui innocenza non può essere riscattata dalla buona retorica. The Lincoln Layer
E mentre l’ex signora Haller si destreggia tra casi da procuratore distrettuale e una figlia da crescere, questo strano eroe dei sobborghi siede comodo nel retro del suo ufficio mobile in attesa del prossimo piccolo signore di reati. L’arrivo del biondo affascinante Louis Roulet creerà lussuose aspettative per le tasche mai abbastanza piene del discutibile avvocato, pronto ad impugnare una nuova causa in nome di una giustizia rivisitata. L’accusa di percosse, stupro e tentato omicidio saranno solo il richiamo per una parcella più profumata. Tratto dal romanzo Avvocato di difesa del noto giallista americano Michael Connelly, lo stesso autore di quell’eastwoodiano Debito di sangue, The Lincoln Lawyer non riesce a mantenere la promessa di tante legittime aspettative. Ingegnere, criminologo e scrittore, Connelly tratteggia la figura di un avvocato sopra le righe, spinto da uno strano codice etico che risponde più alla legge del privato che del pubblico, costretto a mettersi in discussione quando il cappio si stringe attorno a quella dimensione personale che tanto cerca di tenere lontana dal rischio. Dopo tanti ruoli di seconda scelta e la riuscita prova in Killer Joe, lo statuario ed efebico Matthew McConaughey resta una delle scelte principali del regista Brad Furman, qui alla sua seconda occasione registica dopo The Take del 2007. L’attore è straordinariamente a suo agio nei panni di un uomo che lascia scivolare l’idealismo in pragmatismo. The Lincoln LayerLa regia frenetica si affianca ad un montaggio discontinuo che non riescono tuttavia a rendere omaggio all’analisi sociale alla base della pagina letteraria, con attori del calibro di Marisa Tomei e un istrionico William H. Macy, magistrale anche in ruoli secondari, che risultano buoni nomi sprecati per un legal thriller che vuole risultare avvincente, ma finisce per assecondare le leggi della circolazione commerciale da serie B. L’adattamento di John Romano non è all’altezza di un film giudiziario che non riesce a servirsi di un linguaggio visivo adeguato, scadendo in una pellicola più incline al format televisivo che ad una più nobile versione su grande schermo. Scene di analisi e di azione si alternano senza equilibrio, sbilanciando tensione e suspense in un tessuto che sembra tralasciare i personaggi, fermi ad una dimensione bidimensionale, accecati da una luce artificiale che li immola su sfondi surreali e rarefatti. Gli intrighi e i colpi di scena confluiscono invece in un amalgama indistinto dove la confusione ostruisce la distinzione tra giusto e sbagliato e tutto finisce per rispondere a quella finzione di base che allontana la pellicola dalla riflessione e dalla partecipazione del pubblico. Le dinamiche e i caratteri restano un semplice abbozzo che non convince, confinando questo (TV) movie in un oblio che sottrae identità e regala disinteresse.

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LE BORSE DI STUDIO PER CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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IL BLU-RAY
The Lincoln LawyerIl menù principale, oltre alle basiche funzioni di selezione delle scene e del set up per la scelta della lingua, offre degli interessanti contenuti speciali. Costruendo il caso introduce nel mondo del set losangelino, in un viaggio all’interno della Città degli Angeli che conduce lo spettatore ad un confronto con le scelte effettuate prima dallo scrittore poi dal regista. Vengono spiegate le motivazioni delle location e il riversamento della storia dalla pagina scritta del romanzo all’immagine visiva sullo schermo. Seguono poi le interviste all’autore del romanzo Michael Connelly e il confronto tra questi e l’attore principale Matthew McConaughey che discutono il proprio ruolo, la rivisitazione del testo, la costruzione del personaggio e il lavoro sul set legale. Infine, vi è la possibilità di visionare quattro scene tagliate che danno maggior risalto alla figura dell’avvocato Mickey Haller.