Bollywood – A settembre è stata guerra tra divi!

dil_bole_hadippa!(

A Mumbai c'è stato un derby a distanza tra due dei volti più noti dello stardom: Salmon Kahn contro Rani Mukerji. La star è così popolare che a Londra gli hanno fatto una statua al museo delle cere; la diva è l'attrice più acclamata dalla critica, che l'ha ricoperta di premi. La sfida è stata vinta da Kahn, che con il suo Wanted ha segnato uno dei maggiori successi dell'anno, a dispetto del rivale Dil Bole Hadippa!

wanted1Il mese di settembe ha visto scendere in campo uno dei fuoriclasse di Bollywood: infatti, quello di Salman Khan è uno dei nomi più importanti dello stardom indiano, sebbene ora i suoi film incassino meno di quanto facessero negli anni novanta, quando era l’idolo incontrastato dell’industria. Forse, il quarantacinquenne attore non è mai stato troppo celebrato dalla critica (è stato nominato cinque volte al Filmfare Award, ma lo ha vinto solo come non protagonista), ma ha sicuramente un seguito sconfinato di ammiratori ed ammiratrici, che lo ha reso uno degli uomini più popolari della nazione, al punto da fargli meritare una statua nel museo delle cere di Londra. Nel 2009 non si era ancora fatto vedere sugli schermi, e la sua personalità eclettica questa volta si è dedicata ad un action, e per lui sono in previsione ben altre due uscite per il mese di ottobre. Wanted ha sbaragliato la concorrenza, si è rivelato il successo del momento e ha dato continuità alla ripresa del mercato, che da maggio in poi ha infilato trionfi come New York, Kambakkht Ishq e Love Aaj Kal. Nel nuovo film di Prabhu Deva (che è noto come uno dei più grandi coreografi dell’industria: questo è il suo esordio come regista, dopo alcuni esperimenti di successo in lingua Tamil), il divo veste i panni di un sicario senza scrupoli, al servizio di uno dei maggiori gangster di Mumbai, nel pieno di una guerra di bande per il controllo della città. Di lui – che scopre lungo la strada di essere il figlio di un ex poliziotto – si innamora la giovane ed ingenua AyeshaTakia, che quest’anno è già stata ammirata in 8×10 Tasveer, dove faceva coppia con Akshay Kumar: in meno di un anno, la sua breve carriera si è potuta arricchire con i team-up con due delle maggiori star di Bollywood. Il pubblico ha adorato questo noir dalle tinte cupe, la critica ha dato un tiepido assenso, e la star lo ha fatto diventare uno dei più grandi hit della stagione.

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

Non c’è stato niente da fare per i film che hanno provato a sfidarne il favore presso la platea: Dil Bole Hadippa! è uscito nello stesso week-end, ma non ha potuto fare altro che raccogliere le briciole che gli ha lasciato Salman Khan. Il film diretto dall’ex giocatore di cricket Anurag Singh puntava in parte sull’onda lunga di Shahid Kapoor, che ad agosto ha fatto centro con Kaminey. Tuttavia, la commedia di equivoci – una donna si finge uomo per giocare nell’annuale match del popolare sport tra India e Pakistan – è passata del tutto inosservata, e per l’aspirante star si è rivelata un boomeradil_bole_hadippa!(ng. Forse, il pubblico non è riuscito a farsi convincere dal camuffamento di Rani Mukerji, che in passato era riuscita in ben altre imprese, e che qui si è limitata a fare da balia all'aspirante divo. La sua presenza ha comunque dato sapore alla sfida tra i due film: infatti, settembre ha visto un derby a distanza tra uno dei volti maschili più noti e il carisma di quella che è con ogni probabilità la migliore attrice del decennio. Nel 2004, Rani Mukerji è stata la prima e unica attrice ad aver vinto sia il premio come migliore attrice e sia quello come non protagonista. L’anno dopo, ha commosso l’India con l’interpretazione di una cieca in Black, bissando la consacrazione al Filmfare di dodici mesi prima. Questa volta, il pubblico ha decretato il successo di Salman Kahn senza mezzi termini, e gli ha dato una rivincita proprio contro uno dei nomi più ammirati dalla critica.

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7