Box Office ITALIA 9/11/2011


Finalmente è arrivato quello che la commedia italiana si aspettava da tempo: se aveva ripreso il controllo del mercato da un mese, il genere non aveva ancora trovato un titolo che potesse dare una scossa decisiva a tutto il panorama. I soliti idioti si è imposto con la cifra di quattro milioni e mezzo e ha fatto rivivere lo stesso entusiasmo di Benvenuti al Sud e di Che bella giornata. L'adattamento del famoso programma di MTV è il miglior traino per l'abbuffata natalizia, in cui il cinepanettone cerca la rivincita.

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Ormai è un mese che il cinema italiano ha cambiato gli equilibri ed è tornato ad essere il protagonista del mercato. La sua ascesa alle posizioni più nobili della classifica è cresciuta settimana dopo settimana fino a prendere le proporzioni trionfali dell'ultimo week-end. L'esordio de I soliti idioti è all'altezza degli exploit dell'anno scorso, quando Benvenuti al Sud e Che bella giornata monopolizzarono l'attenzione del pubblico fino ad abbattere dei record che sembravano insuperabili. Sul film di Enrico Lando sono piovuti quattro milioni e seicentomila euro, che rappresentano anche il miglior debutto della stagione: non è ancora chiaro quanto fiato abbiano i protagonisti del programma di MTV, ma il traguardo dei dieci milioni finali non dovrebbe sfuggirgli. Con una simile cifra in tasca, le macchiette di Fabrizio Biggio e di Francesco Mandelli dovrebbero entrare nella lista dei maggiori successi del 2011/2012. La commedia è l'unico traino del panorama italiano: un blockbuster come Il segreto dell'Unicorno arranca nell'ultima posizione del podio; uno dei protagonisti della Festa di Roma come La kryptonite nella borsa ha agguantato in extremis il decimo posto. Se l'Italia ha voltato le spalle a Steven Spielberg, l'Europa ha tributato una grande accoglienza al suo ultimo film: Tintin ha già accumulato centoventi milioni di dollari, ha pareggiato il budget e aspetta di lanciarsi nella grande kermesse natalizia americana. D'altra parte, la debole apertura del film di Ivan Cotroneo ha riproposto le difficoltà del cinema italiano che viene portato alle rassegne e poi non trova un pubblico. L'unica eccezione è la formidabile performance di Paolo Sorrentino, che da quattro settimana staziona stabilmente tra i film più visti: This Must Be the Place potrebbe arrampicarsi fino ai sei milioni finali, che gli consentirebbero di migliorare il dato de Il divo. In ogni caso, il regista napoletano ha dimostrato di avere un peso commerciale. La lista dei giovani registi da almeno dieci milioni di euro si arricchisce di un altro nome: dopo Fausto Brizzi e Paolo Genovese, amche Alessandro Genovesi chiede di iscriversi in questo club prestigioso. La peggior settimana della mia vita ha confermato il suo ottimo stato di salute ed ha rapidamente distrutto il muro dei sei milioni: dopo Ex, la saga di Maschi contro femmine ed Immaturi, la commedia ha forse trovato la chiave per parlare agli italiani? E' ormai certo come i suoi successi non siano più casi isolati.

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