Box Office ITALIA 3/11/2011


Dopo essere stato a guardare per tutto l'autunno, il cinema italiano è tornato ad occupare le posizioni più importanti della classifica. Il week-end ha salutato una clamorosa vittoria su Hollywood: La peggior settimana della mia vita ha surclassato un kolossal come Le avventure di Tintin. L'esordiente Alessandro Genovesi ha fatto registrare il miglior esordio tricolore della stagione mentre Steven Spielberg si è consolato con i cinquanta milioni che gli sono piovuti dai paesi francofoni e dall'Inghilterra.

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Anche questo week-end ha sorriso al cinema italiano: nell'ultimo mese la nostra produzione ha dato segnali di risveglio, seppure non sia ancora riuscita a ripetere i trionfi della stagione passata, in cui sapeva mettere a segno dei colpi da decine di milioni di euro. Se sette giorni fa il mercato aveva salutato un podio tutto tricolore, questa volta la penisola si è portata dietro lo scalpo di uno dei suoi più pericolosi avversari. Infatti, la notizia più clamorosa di questo fine settimana è la vittoria de La peggior settimana della mia vita su Le avventure di Tintin. Il film di Steven Spielberg e di Peter Jackson ha bucato clamorosamente l'esordio e l'Italia è uno dei pochi paesi in cui ha fatto fiasco: in attesa di uscire negli Stati Uniti, il celebre personaggio di Hergè ha fatto piazza pulita nei paesi francofoni e in Inghilterra. Se la Francia gli ha tributato un esordio da venti milioni di dollari, l'Italia non lo ha degnato nemmeno di un milione e lo ha lasciato al secondo posto. Il segreto dell'Unicorno ha perso nettamente la sua sfida con La peggior settimana della mia vita, che ha prolungato la lenta ma costante risalita del cinema nazionale. La spinta è sempre quella della commedia, ma il film dell'esordiente Alessandro Genovesi ha abbattuto il muro dei due milioni ed è diventato il miglior debutto tricolore della stagione. Con un simile risultato, il nome del regista si aggiunge a quello di una nuova generazione di firme che stanno conquistando la scena: se i loro mentori sono Fausto Brizzo e Marco Martani, il gruppo sta diventando sempre più nutrito e abile nell'intercettare le simpatie del pubblico. Fabio De Luigi non ha fallito l'occasione da protagonista e Cristiana Capotondi si è confermata come un nome affidabile. Matrimonio a Parigi non può condividere la ritrovata fiducia dell'industria italiana: la scelta d evitare la contesa natalizia non ha premiato Massimo Boldi. Il suo prepanettone sta per chiudere la sua avventura intorno ai quattro milioni di euro: una cifra che segna addirittura un dimezzamento per l'attore milanese, che appena un anno da aveva brindato agli otto milioni di A Natale mi sposo. Il podio è stato chiuso da Johnny English, che ha solo sfiorato la soglia del milione: Rowan Atkinson non è riuscito ad imporsi con u personaggio diverso da quello di Mr. Bean ma può consolarsi con la buona affermazione britannica.

 

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