Box Office ITALIA 8/9/11

Il mercato italiano prova a svegliarsi dal lungo riposo estivo. Il secondo week-end della stagione è stato dominato da Kung Fu Panda 2, che ha mantenuto il suo posto sulla vetta della classifica ma ha confermato come la ripresa sia ancora lenta. Le nuove avventure di Pu hanno messo in cassa altri due milioni e mezzo di euro e si avviano a superare di slancio il primo obbiettivo dei dieci milioni: ormai, è quasi certo che riuscirà a pareggiare le cifre del primo episodio. L'Italia ha confermato il trend che ha caratterizzato tutta l'avventura commerciale del nuovo kolossal della Dreamworks: un grande squilibrio tra le sue fortune americane e quelle internazionali. La bilancia pende tutta a favore delle cifre worldwide, che hanno riscattato un deludente bottino casalingo.Questa volta, Kung Fu Panda 2 si è imposto senza affanni su Lanterna verde, che si è presentato in sala con il marchio di flop estivo del 2011 e con pochissima fiducia sulle spalle. A differenza di Pu, il supereroe della DC Comics non si è preso nessuna vendetta: il suo esordio italiano non è andato oltre il milione e mezzo e i numeri del blockbuster della Warner Bros. continuano ad essere imbarazzanti in ogni angolo del pianeta. Ryan Reynolds potrebbe rifarsi con Cambio vita, in uscita a fine mese: tuttavia, l'ostracismo del pubblico italiano verso la commedia americana è tradizionalmente più ostico di quello verso i superhero-movies. Un'indifferenza che può essere dimostrata dall'esordio di Bad Teacher, che ha chiuso il podio: il nome di Cameron Diaz gli basterà a battere Come ammazzare il capo e vivere felici e Le amiche della sposa. L'Italia ha capovolto il verdetto a stelle e strisce: negli Stati Uniti, il film di Paul Feig e Judd Apatow ha sbaragliato i suoi avversari. Tuttavia, è stata una sfida al ribasso, in cui il più fortunato raggiungerà a malapena i due milioni. Il primo film veneziano è stato Cose dell'altro mondo: al solito, le polemiche non hanno attratto più di tanto la platea, che lo ha per lo più snobbato e lo ha tenuto fermo a meno di mezzo milione. Il Festival continuerà ad arricchire il calendario di settembre, ma tutta la curiosità e concentrata sull’arrivo di un pezzo grosso dell’estate come I puffi o sull’auspicato exploit di Super8.