Box Office ITALIA 30/8/2011


Anche questa stagione è stata inaugurata da un film d'animazione: Kung Fu Panda 2 ha esordito con quasi quattro milioni e mezzo di euro ed ha ripetuto l'exploit del primo capitolo. E' una buona notizia per la Dreamworks, che in patria ha visto il fallimento del suo brand. Le nuove avventure di Pu hanno una doppia velocità: un mezzo disastro negli Stati Uniti; un trionfo da quasi settecento milioni di dollari in tutto il mondo. Il mercato italiano dovrebbe regalargli un bottino finale sui quindici milioni.

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IL NUOVO SENTIERISELVAGGI21ST #9


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Come è da tradizione, il compito di aprire la stagione spetta ancora ad un film d'animazione. Il rito è tanto consolidato che il calendario ha deciso di aspettare la distribuzione di Kung Fu Panda 2, che nel resto del mondo era uscito all'inizio dell'estate. La decisione ha dato ragione alla Universal, che ha curato gli interessi italiani della Dreamworks: le nuove avventure di Pu hanno debuttato con quasi quattro milioni e mezzo di euro e hanno pareggiato l'exploit del primo episodio. E' un risultato incoraggiante, che conferma la doppia velocità di Kung Fu Panda 2: un mezzo disastro negli Stati Uniti; un successo da quasi settecento milioni di dollari in tutto il mondo. Il bottino finale è emerso anche dopo una lunga serie di polemiche, che hanno portato molte sale a boicottare la proiezione in 3D: nell'ouverture 2009, il boom della stereoscopia aveva lanciato L'era glaciale 3 molto vicina ai sette milioni d'esordio. Dopo due anni, il primo impatto di Kung Fu Panda 2 dimostra come i film in terza dimensione siano tornati a valori normali e gli occhialetti non siano più in condizione di egemonizzare il mercato. Tuttavia, la punta di diamante della Dreamworks dovrebbe distruggere il muro dei quindici milioni senza alcun problema: l'obbiettivo è raggiungere i dati finali del primo capitolo, che si fermò a diciassette milioni. Per il resto, il mercato è ancora addormentato dall'estate: Come ammazzare il capo e vivere felici si è preso la sua rivincita su Le amiche della sposa, che in patria è stato la commedia più vista dell'anno. Se alcuni verdetti si sono rovesciati rispetto alle conclusioni americane, altre sono state prepotentemente ribadite: Conan the Barbarian è stato un disastro universale, capace di franare immediatamente al settimo posto. Fright Night si è lanciato nelle sale in modo altrettanto incerto, con un dato poco superiore ai duecentomila euro. Come trovare nel modo giusto l'uomo sbagliato è entrato all'ultimo posto e la speranza è che i film italiani non seguano il suo esempio: quarantamila euro che si spera possano essere cancellati dalle novità veneziane.

 

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